FLASH 12 NOVEMBRE 2019 DA ERNEST FERRARI : ” 14 NOSTRE CONSULENZE NUOVA FORMULA !”

FLASH 12 NOVEMBRE 2019 DA ERNEST FERRARI

“14 NOSTRE CONSULENZE NUOVA FORMULA !”

I) INTRODUZIONE:  CLIENTE, AZIENDA  E OBIETTIVO “WIN-WIN”. 

    Le nostre nuove Consulenze – ad oggi 12 novembre 2019, ne proponiamo quattordici (vedere messaggio recente ed inviato)- differiscono dalle impostazioni di un passato che risale a… ieri . Per esempio, la concorrenza “intra Group” (Fiat 500 contro Chrysler Renegade, per esempio) dovrà essere riorientata al fine di impedire che un Gruppo (Renault-Dacia-Nissan;oppure Peugeot- Citroen-Opel, etc.) sia colpito da rivalità /”eutanasia automobilistica”.

   Inoltre , abbiamo notato che alcune nostre Consulenze (non tutte…) di qualche anno fa sono state oggetto di assidua “imitazione” non autorizzata, da parte di ignoti probabilmente famelici . Avrebbero fatto meglio a leggere Manzoni, in particolare negli episodi dei “Promessi sposi”che mettono in scena Don Rodrigo, il Griso e il Nibbio.

II) NUOVE RIFLESSIONI E MODUS OPERANDI DELLE 14 CONSULENZE.

     Tornando alle nostre quattordici nuove Consulenze, va da sé che sarà facile migliorarle ampiamente rispetto alle precedenti . In quel passato recente, avevamo  ritenuto, in effetti, che fosse necessario indicare nel dettaglio il “modus operandi” da proporre al Concessionario o Organizzato di turno, nonché gli onorari dettagliati  spettanti al sottoscritto Consulente, ETC.

          Abbiamo pertanto deciso di alleggerire il testo di ognuna delle nostre Consulenze 2020-2024 ,  allo scopo di lasciare i nostri clienti esprimere il loro parere in piena libertà, indipendentemente dal punto di vista delle marche automobilistiche rappresentate e delle Aziende Concessionarie .

III) CONCLUSIONI PROVVISORIE.

         In estrema sintesi, il “modus operandi” relativo alle nostre Consulenze 2020-2024 sarà essenzialmente il risultato delle riflessioni delle Aziende di Distribuzione/Riparazione e della  loro clientela , monitorate con l’aiuto del Consulente.

      Inoltre, questo significa soprattutto che le 14 nuove Consulenze potranno/dovranno dare un impulso positivo senza precedente al business dell’automotive, favorevole alla crescita del mercato automobilistico, e più generalmente all’industria italiana.

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Testo incompleto e provvisorio

Scritto a Roma da Ernest Ferrari dal 12 novembre 2019 al…

BLOG 3 NOVEMBRE 2019, DA ERNEST FERRARI : ” LA FUSIONE FCA-PSA… E GLI ALTRI ?”

 

 BLOG 3 NOVEMBRE 2019, DA ERNEST FERRARI :

LA FUSIONE FCA-PSA … E GLI ALTRI ?

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I) DUE PARERI AUTOREVOLI , IN GUISA DI INTRODUZIONE :

  • Florence Lagarde, DG del periodico automobilistico francese    AUTOACTU.COM”, noto per la sua alta    professionalità, afferma due giorni fa : “Se le due Case automobilistiche hanno, ognuna le proprie ragioni di augurarsi questa fusione, tuttavia la necessità ne pare più urgente per FCA che non per PSA. “
  • Dal suo canto, il “FINANCIAL TIMES”scrive in titoli cubitali ( 31 ottobre 2019) che PSA e FCA spingono per accelerare i tempi delle transazioni in corso.

II)  E GLI ALTRI ? 

  • La fusione FCA-PSA , se e quando avverrà,sarà l’evento maggiore dell’Auto mobile dopo l’era di pionieri come Henry Ford, Giovanni Agnelli I , Louis Renault, e qualche altro. In sintesi, si tratta  dei pionieri occidentali (euro-americani) dell’ Automobile, ai quali si deve aggiungere il Giappone, ben presente e tra i migliori.
  • La Cina , assente o quasi per lungo tempo, è oggi il Paese con le migliori prospettive per diventare a brevissio termine il numero uno nel mondo dell’Auto, in termini di volumi / mercato e di diffusione dell’automobile ;
  • e l’India ? etc…
  • Riassumendo, potremmo dichiarare (appena un pò enfaticamente) che la fusione FCA-PSA è una prima mossa strategica, destinata a traghettare l’oggetto Auto verso uno status  impareggiabile, magari planetario ; nel bene… come nel peggio.

III) CONCLUSIONI PROVVISORIE E SENZA RETE…

  • Ogni successo, soddisfacente o insoddisfacente che sia, stimola l’individuo  a guardare sempre oltre.
  • Così si perpetuano e crescono i rischi di  catastrofe e gli atti eroici.
  • L’Automobile senza conducente è l’esempio tecnico di quanto sopra.
  • La mediocrità incita alla pigrizia o… alla ricerca del successo.

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Testo provvisorio e incompleto

Scritto a Roma da Ernest Ferrari il 3/4 novembre 2019.

 

BLOG 15 OTTOBRE 2019 DA ERNEST FERRARI : “CHI HA DIMENTICATO L’AUTO NEL CORTILE O SULLA SCRIVANIA ?”

ADDENDUM 18 OTTOBRE 2019,   DA ERNEST FERRARI :

NEL “CORRIERE DELLA  SERA” DI OGGI 18 OTTOBRE 2019, SI LEGGE UN BRILLANTE ARTICOLO FIRMATO DARIO DI VICO E INTITOLATO:

Piano Confindustria  per l’auto . Due miliardi entro il 2021″

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Qui sotto il mio modestissimo Blog del 15 ottobre 2019: Buona lettura!

ROMA, 15 OTTOBRE 2019

“CHI HA DIMENTICATO L’AUTO NEL CORTILE

O SULLA SCRIVANIA?”

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DA ERNEST FERRARI

OGGI, VI PARLERO’ DI UNA STRANA DIMENTICANZA…

    Io sono Ernest Ferrari, mi occupo di mercato automobilistico dal 1970 anno del mio arrivo in Italia (in Renault, poi in Fiat, alternando due o tre volte la mia “milizia” nel settore, da venditore Enasarco (Renault)  a direttore delle vendite di Fiat Auto, e a direttore del marketing centrale di Renault (Parigi).

     E’ sorprendente  per me dover notare che l’Italia  non considera ancora/ oppure non considera più,  l’Automobile come il fattore di maggior sviluppo industriale e turistico del Paese, per i prossimi decenni. Eppure è così. Sia ben chiaro : tutte le marche automobilistiche mi interessano ; e non intendo -ho 73 anni e ne vivrò altri 37-  rifare il bagaglio e riprendere la strada : non sarebbe decente.

      Non ho dimenticato nulla , e nulla dimenticherò… precisando a chi mi legge, che a mio immodesto avviso il Governo perde il suo tempo con la “quota cento” e altri ammenniccoli. Sarebbe importante, invece, che chi dirige il Paese tentasse di re-industrializzarlo , investendo proprio sull’Automobile, oggetto da sempre amato dagli italiani. 

      Ora, ci sono tanti settori economici da rimettere in forma ; l’Automobile è sempre quello che promette di più, anche nella competizione che ci aspetta in Europa e oltre, “Parmesan” permettendo. Si dirà che la scomparsa prematura di Machionne rende più difficile lo sviluppo mondiale dell’Automobile italiana. E’ vero. Ma non è tutto : l’Automobile è diventata un settore in pieno sviluppo anche in Cina e altri Paesi asiatici, il ché acuisce  il livello della concorrenza .

      Detto questo, ritengo che il rischio maggiore per l’industria italiana dell’automobile risiede nell’insufficiente professionalità di una parte cospicua della classe politico-economica italiana. Il rischio di un “flop” esiste , in effetti. E’ superabile ; ma non in qualsiasi stato dell’arte del settore automotive.

       Veramente, qualcuno ha dimenticato l’Auto nel cortile o sulla scrivania?

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Testo definitivo e completo

Scritto a Roma da Ernest Ferrari il 15/18 ottobre 2019

 

BLOG 9/15 OTTOBRE 2019 DA ERNEST FERRARI : ” LEZIONI DA UN PRESENTE ATTESO.”

BLOG 9/15 OTTOBRE 2019

DA ERNEST FERRARI

“LEZIONI DA UN PRESENTE ATTESO”.

I) L’AUTOMOBILE CON TROPPE QUALITA’ E LA NATURA INDIFFERENTE .

“Ieri”, l’Automobile ha “esautorato” l’Uomo, incaricato da se stesso di dominare il mondo , dal potere di salvare la civiltà meccanica e soprattutto la propria illusione di dominare la natura.

“Oggi”, l’Automobile sembra aver raggiunto la perfezione tecnica, che tutti noi aspettavamo  e che molti tra noi considerano oggi un traguardo insuperabile.

“Domani”, dopo domani e nel tempo che non si ferma,l’Automobile ci sarà sempre, nella mente dell’Uomo come nella sua vita …

… Il tutto nell’ indifferenza di una Natura trionfante, nei secoli e dovunque,  nel Bene, nel Male ma probabilmente  mai nel Nulla.

II) BREVE RITORNO A VOLTAIRE .

Il filosofo francese amava dichiarare : “sono come un ruscello : chiaro ma non profondo“.  Il ché aveva per lui il vantaggio di essere capito da chi lo ascoltava come da chi lo leggeva e lo legge ancora, un paio di secoli dopo.

Diceva : “dobbiamo coltivare il nostro orto” (“nous devons cultiver notre jardin”). Ossia : ognuno di noi deve dedicarsi al miglioramento delle proprie qualità,  se vuol vivere serenamente.

E’ un altro modo di rispettare la Natura, in tutte le accezioni della parola ? Si; ma l’Automobile non c’entra. Anzi :  inquina …

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Testo definitivo , scritto a Roma il 10 ottobre 2019 da Ernest Ferrari.

BLOG 1° OTTOBRE 2019 DA ERNEST FERRARI: RIFLESSIONI SULL’AUTOMOBILE AD USO DEGLI ADDETTI AI LAVORI.

BLOG 1° OTTOBRE 2019 DA ERNEST FERRARI:

RIFLESSIONI SULL’AUTOMOBILE AD USO DEGLI ADDETTI AI LAVORI.

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I) Sull’Automobile ; quella vera.

          L’Automobile non esiste da sempre; ma sembra di si. Questa specificità è  riservata  ai miti , alle religioni e forse alle scommesse. Del resto, quale oggetto potrebbe sostituire l’Automobile nelle nostre civiltà ?  Nessuno. In compenso, l’Automobile nella sua  qualità di classico “status symbol” delle  classi medie o medio-alte, rischia di perdere parte del proprio “appeal“.

          Un sintomo (provvisorio?) di questa involuzione è reperibile nel “trade off” in atto tra  il possesso dell’oggetto (l’automobile) e il suo utilizzo ludico (sport e vacanze). Detto questo, l’avvenire dell’Automobile è… nelle mani degli automobilisti, in senso assolutamente concreto… che più concreto non si può.

         In effetti, riteniamo che l’automobile “connessa e “senza conducente”, tipo Tesla, potrà avere un successo brillante, ma non durevole nei prossimi lustri, date le premesse infauste dei primi tentativi (incidenti stradali gravi)   Naturalmente, ci auguriamo di sbagliare del tutto; se non altro per  solidarietà professionale… e soprattutto umana.

II) Un settore automobilistico in piena”rivoluzione/ricomposizione “.

         “In principio erat Marchionne ?” Probabilmente, si. L’acquisizione di Chrysler-Jeep ha trasformato in pochi anni una Fiat essenzialmente italiana con una immagine medio-bassa in una Azienda transnazionalepotenzialmente vincente.  Ma è soprattutto importante constatare che l’intero settore automobistico è in piena ricomposizione. 

              A nostro avviso, si tratta di un nuovo trend ,  la cui (lunga) durata ci riconsegnerà un settore automobilistico assai diverso di quello che conosciamo attualmente. I Gruppi europei/mondiali, etc. (PSA-OPEL; RENAULT-NISSAN…;VW-FORD…; FIAT-CHRYSLER…) stanno ridefinendo /trasformando il nostro panorama, le nostre abitudini…. le nostre professioni… ossia : il business dell’automobile.

                    Detto questo, sarà il peso automobilistico della Cina a trasformare maggiormente il nostro microcosmo ; nei decenni a venire.

III) Conclusioni : Reti; Associazioni; Clienti.

                     Non è il Prodotto ad assicurare il successo di chi opera nel  settore “Automobile”  ; non è neppure la Comunicazione; né  tanto meno la Leva finanziaria e commerciale. Né l’intervento delle Associazioni. E’ l’insieme di queste cose, il cui mix  dipenderà dalla professionalità dei Concessionari, di chi dirige le Associazioni, e della propensione all’acquisto di ogni cliente.

                    Vien da pensare che il caso ha un’influenza prevalente sui risultati commerciali; non è proprio così. L’esperienza (la mia, quanto  meno) insegna che ciò che maggiormente conta è l’impegno profuso dall’operatore nell’imparare a convincere il/ogni cliente in ogni trattativa…

                    Il ché significa saper parlare di business all’altro contraente (il cliente) senza barare.

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Testo definitivo e completo, scritto a Roma da Ernest Ferrari il primo ottobre 2019.

“BACK TO BUSINESS” ; FLASH 5 SETTEMBRE 2019 , DA ERNEST FERRARI.

FLASH 5 SETTEMBRE 2019, DA ERNEST FERRARI

“BACK TO BUSINESS .”

I) Introduzione :

  • Le vacanze, terra dell’ozio agostano, sono finalmente  fuori tema.
  • E l’anno automobilistico settembre 2019 – luglio 2020 è nato ; ringraziamo e diamo il benvenuto ai primi 20 lettori di oggi ; e ai 440 000 lettori del nostro sito, ad oggi.

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  • Ora, si tratta di “costruire” un mercato auto assai più vicino a quello tedesco, e assai più vicino a quello francese , in termini economici e di business .
  • L’Italia è, de facto, il terzo grande Paese dell’Unione europea, ma non è ancora riconosciuta come tale dal binomio franco tedesco, nonostante l’omaggio tributato recentemente dal Presidente Macron a Leonardo da Vinci.
  • Detto questo, l’espansione  del mercato in Italia nel prossimo biennio (1° settembre 2019-31 agosto 2021) sarà per l’essenziale l’opera delle Concessionarie, degli Organizzati e Riparatori Autorizzati delle marche automobilistiche… le quali, invece, si “auto-attribuiscono” una gloria che spesso non gli appartiene.

II) Investire nella propria Azienda o acquistarne altre, oppure …?

  • C’è spazio per crescere in Italia : il mercato non è saturo ; e l’evoluzione tecnologica e insieme”consumer friendly” del prodotto “automobile” preannuncia una nuova espansione dell’ Auto. Detto in altri termini, la sostituzione dell’Automobile con un altro oggetto mobile competitivo non è all’orizzonte.
  • Una problematica maggiore da affrontare, sarà quella dell’espansione delle Aziende Concessionarie (oppure Officine) esistenti, o dell’ aggregazione o fusione di Aziende Concessionarie/Officine, fino ad allora concorrenti tra loro.
  • Inversamente, la nascita di “filiali” o “succursali”  delle Aziende esistenti consente di incrementare la densità dei punti di vendita o assistenza di una Concessionaria,  di una marca,etc.
  • Ciò significa inoltre che, presto o tardi, gli operatori del settore automobil- istico allargheranno la loro offerta al pubblico e alla professione (colleghi), di marche automobilistiche.

III) Vaghe conclusioni aperte.

    • L’Azienda vincente è sempre in movimento nel mercato.
    • Ogni Azienda  insegna alle, e impara dalle, proprie “sub reti”, così come dai concorrenti emergenti o crollati (magari) di recente .
    • Un’Azienda in declino è vulnerabile ; così come un’Azienda trionfante.

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TESTO DEFINITIVO E COMPLETO… SALVO RIPENSAMENTI, SCRITTO A ROMA DA ERNEST FERRARI IL 5/7 SETTEMBRE 2019

 

BLOG 17 LUGLIO 2019 : “CRESCERE, CONTRO E SENZA.” DA ERNEST FERRARI

BLOG 17 LUGLIO 2019

“CRESCERE, CONTRO E SENZA.”

DA ERNEST FERRARI

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I) INTRO: SE IL MERCATO NON C’E’; SE LA CONCORRENZA DOMINA …

… si deve contare sulla fortuna , o meglio, su se stesso. In effetti, è bene ricordare che la professionalità di chi lavora in un’Officina autorizzata o in una Concessionaria, è pragmaticamente superiore a quella di maggior parte della dirigenza all’opera nelle funzioni di “analisi” del mercato (ma si !) o di “proiezioni” stratosferiche di risultati economici imponderabili.

     Il mondo reale è più semplice : se il mercato si fa attendere, lo si estirpa col forcipe promozionale ; se la concorrenza domina, la si invita a tirar su i prezzi… e i margini. Semplicistico ? Perché no ? Il commercio non è una scienza esatta. E qualche volta, flirta perfino con l’oroscopo. Ora, è forse salutare tentare tutte le strade , ma la magia, l’occultismo o la superstizione non hanno nulla a che fare con il successo – o la sconfitta- commerciale.

II)INNOVARE   PER BATTERE LA CONCORRENZA, INTRABRAND O MENO . 

     Spesso, il Concessionario o  Riparatore più coriaceo, è quello che rappresenta la stessa marca del suo avversario,  magari vincente. Ora, sta al “timoniere” locale della marca in oggetto, “spiazzare” i suoi concorrenti isomarca, e sopraffare l’Azienda vicina. Da quel punto di vista, la politica commerciale della Casa concedente (per esempio Ford o GM) è spesso un ostacolo alla crescita dell’Operatore considerato. La “soluzione” consiste per l’Operatore nell’investire nella propria Azienda, differenziandola in meglio dalle altre in termini di comunicazione , di  politiche di vendita, di rotazione/rinnovo del personale, etc. 

           Sembra facile; non lo è.  Da un lato, il “gioco” tra le Case e le marche  sarà sempre più complesso perché le marche asiatiche dispongono di un potenziale immatricolativo praticamente inesauribile. D’altra parte, le Case e le marche, tradizionali o meno, sono soggette a desuetudine e scomparsa. Così come lo sono le innovazioni del prodotto (elettrificazione; vetture senza conducente) e quelle del business automobilistico (noleggio e pseudo vendita a clientela irretita in formule decennali; …).

III) TRE AFORISMI CONCLUSIVI, DA E.F., AI NAVIGANTI:

  • Il tempo dedicato dal Venditore , dal  Titolare o dal Capo Officina, alla sua scrivania, è  tempo perso o morto .
  • Dai Concorrenti, si impara innanzitutto ciò che conviene loro trasmettere soltanto agli innocui e agli imbelli (da non confondere con gli imbecilli) .
  • Crescere contro il mercato fiacco insegna molto a chi sa discernere tra successo e vanagloria.

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TESTO COMPLETO E DEFINITVO

SCRITTO A ROMA DA ERNEST FERRARI IL 17/23 LUGLIO 2019

 

“BLOG 6 LUGLIO 2019″ DA ERNEST FERRARI :”SALVARE E FAR CRESCERE L’AZIENDA BUTTATA FUORI !””.

BLOG 6 LUGLIO 2019

DA ERNEST FERRARI:

SALVARE E FAR CRESCERE L’AZIENDA BUTTATA FUORI !”

I) INTRO : RECESSO O RISOLUZIONE DEL MANDATO ?APPLICARE LE “4R”.

  • In un testo recente di questo mio sito, ho brevemente illustrato un mio metodo (“4 R”) destinato alle Reti di Distribuzione e/o Riparazione  del settore automobilistico e degli altri settori dell’Automotive.
  • Le “4R” significano “Recesso; Resilienza; Ribattuta ; Rigore.”
  • Per maggiori dettagli, cliccare su www.ernestferrarifirst.com  o contattare il sottoscritto via e-mail (info@ernestferrarifirst.com ) o cellulare (338 12 52 478).

II) 12 O 24 MESI PER SALVARE E FAR CRESCERE L’AZIENDA ? SI PUO’ ?

  • Il Recesso (2 anni) o la Risoluzione (1 anno) del Contratto sono due modi selvaggi di mandar via l’Azienda (Concessionaria, Organizzato; Riparatore Autorizzato…) senza alcun risarcimento.
  • Trattandosi di un trattamento inaccettabile per gli Operatori appena citati,  li aiuterò  personalmente -come stò già facendo- nella messa in atto di una strategia di salvaguardia e crescita dell’Azienda buttata fuori dalla Casa concedente.
  • Gli onorari del Consulente ammonteranno a milleduecento euro più iva 22%, suddivisi in due rate  di seicento euro più iva 22%, la prima ad inizio Consulenza, e la seconda a termine Consulenza.
  • Per ragioni evidenti (tempo disponibile del Consulente e qualità del lavoro) il numero degli Operatori richiedenti sarà strettamente limitato dal Consulente.

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Testo completo e definitivo, scritto a Roma da Ernest Ferrari il 6/7luglio 2019.

BLOG 27 GIUGNO 2019, DA ERNEST FERRARI : “MERCATO AUTO : INVESTIRE SULL’INCERTO…”

BLOG 27 GIUGNO 2019,

DA ERNEST FERRARI

  “MERCATO AUTO : INVESTIRE SULL’INCERTO…” 

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I)INTRODUZIONE AGLI ANNI BORIOSI DELL’INCERTEZZA SCIENTIFICA.

       E’ un’illusione assai diffusa nel volgo (io, voi e gli altri) , pensare che la scienza non tiene conto dell’incertezza dello stato dell’arte in questo momento e per sempre: Il pensiero scientifico è figlio del calcolo delle probabilità e del genio speculativo di Albert Einstein (nessun altro aveva/e nessun’altro ha, dimostrato matematicamente l’esistenza dei buchi neri nell’Universo…).

          Si dirà : “ma la scienza non è tutto il pensiero umano . Vero. Ed è una consolazione (effimera ) per i manufattori di oroscopi e per i cultori del dubbio a scopo illusionistico, così  presenti nei progammi di governo  di tutti i paesi, soprattutto… quelli usciti dalla barbarie, per tornarci al più presto. L’esempio di Hitler, fondatore del populismo e citato da Francesco, è significativo : nell’ “entourage” di Hitler si incontravano ciarlatani e stregoni, la cui influenza  sul Fuhrer era decisiva. Paradossalmente, questi ultimi (ciarlatani e stregoni) contribuirono pertanto alla sconfitta del nazismo in Europa…

         L’ incertezza scientifica, e più ancora l’ostilità nei confronti della scienza, “genera mostri“, come il noto “sonno della ragione” .  Ora, ogni giorno dimostra, da quindici mesi (4 marzo 2018), l’esistenza di una dura recessione in Italia. In questa circostanza, il comportamento di alcuni ministri M5S, quasi (??) digiuni di esperienze operative e tendenzialmente autocompiaciuti, per non dire “boriosi“, rischia di suscitare in Europa reazioni  ostili nei confronti dell’Italia.

II) SOSTENERE LO SVILUPPO DELL’AUTO  IN ITALIA, OPPURE COSA ?

           La demolizione del “Ponte Morandi” è in corso, e il progetto di Renzo Piano consentirà ai Genovesi e agli italiani di tornare al piacere di guidare la loro automobile. Bene così : erano possibili altre scelte, come ad esempio una antedeluviana crociata contro l’Automobile, in nome dei cambiamenti climatici… ma per fortuna, non c’è stata.   Tuttavia, l’impressione di chi scrive, è che non investiamo abbastanza per sviluppare l’industria automobilistica in Italia.

             Si, l’Auto. “Oppure cosa” ?  La risposta sincera che mi viene in mente, è : niente“.  Il nostro parco circolante è vasto, e assicura un rinnovo del circolante, sostituendo l’oggetto usato con quello nuovo ;  parliamo di milioni di vetture, di tonellate di ricambi ; e di milioni di euro, come è evidente. Per quanto riguarda gli effetti inquinanti dell’oggetto “Auto“, l’utilizzo dell’elettrico , poi – soprattutto- quello dell’idrogeno saranno risolutivi.  Nonostante la “vettura a guida autonoma”, che non risolve nulla e semina pericoli sulle strade, la sostituzione dell’oggetto “automobile” non è prevedibile.

III) INVESTIRE SULL’INCERTO ? CONCLUSIONI PROVVISORIE.

  • L’Italia è la seconda potenza industriale europea (dopo la Germania).
  • L’Automobile è il fattore trainante dell’industria italiana… come di quella europea.
  • La qualità e le caratteristiche dell’Automobile italiana sono competitive in tutti i segmenti di mercato, dalla Ferrari alla  Cinquecento.
  • L'”incerto” permane, come in tutte le attività umane ; ma l’opera di Marchionne ne ha ridotto il potenziale.
  • Lo sbarco di Fiat in America  è riuscito(con l’acquisizione di Chrysler) contrariamente a quanto è successo a concorrenti della stazza di Renault.

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TESTO DEFINITIVO E COMPLETO

SCRITTO A ROMA DA ERNEST FERRARI IL 27 GIUGNO 2019

BLOG 23 GIUGNO 2019 Da Ernest Ferrari : LE 4 R ” RECESSO – RESILIENZA – RIBATTUTA – RIGORE”

BLOG 23 GIUGNO 2019

DA E.F. : LE 4 R

” RECESSO – RESILIENZA – RIBATTUTA -RIGORE.”

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I) Breve introduzione.

          Qualche volta, sono le difficoltà altrui ad insegnarci strade nuove. Oggi, è successo; e il recesso di un mandato di Concessionario o di Riparatore, è sempre una cattiva notizia, indipendentemente dall’identità del  recipiendario : Il Contratto parla chiaro… e gli anni o decenni dedicati dal Concessionario o Riparatore di cui sopra, alla marca rappresentata, contano poco.

II) Le “4 R”.

            Ora, non difendersi è “da bischeri” , come dicono i mei cugini aretini. E se il legislatore non ha saputo, voluto o potuto intervenire, qualcun’altro dovrebbe/dovrà pure, incaricarsi della cosa. E’ così che ho deciso di esaminare la cosa ; è così che ho elaborato un modesto percorso (le 4 R) per fornire un primo supporto  rudimentale agli Operatori in difficoltà :

  1. Il Recesso , emanato dalla Casa concedente, è l’elemento scatenante delle difficoltà che l’Operatore (Concessionario o Riparatore) deve/dovrà combattere.
  2. La Resilienza è la capacità di resistere alle difficoltà e agli inconvenienti che l’Operatore deve affrontare per dominare il mercato di pertinenza dell’Azienda.
  3. La Ribattuta è un insieme di iniziative/attività/campagne  commerciali da approntare e mettere  in opera in Azienda per riconquistare o allargare il mercato, a scapito delle Aziende concorrenti  intra brand (stessa marca)inter brand (marche concorrenti tra loro). 
  4. Il Rigore è l’impostazione che l’Azienda deve darsi nelle sue attività  nei suoi progetti per evitare eventuali cedimenti degli addetti ai lavori.

III) Reinvestire sulla stessa marca, nonostante il recesso preso in faccia? 

  1. Gli uomini passano, ma le marche rimangono. Il sottoscritto ha occupato posti di discreta importanza , due volte in Renault, e due volte in Fiat. La cosa si chiama pragmatismo quando funziona .
  2. Gli incompetenti di alto livello che ho incontrato strada facendo sono stati rottamati, con o  senza paracadute, comunque senza capire il perché della loro parabola.
  3. Questo non significa che la fedeltà ad una marca vincente da vent’anni sia la panacea. Rimettere in causa una scelta recente è spesso un segnale di alta professionalità.

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Testo definitivo e completo

Scritto a Roma da Ernest Ferrari il 23 giugno 2019