BLOG 28 GIUGNO 2018 , DA ERNEST FERRARI : “L’EUROPA (DELL’AUTO MA NON SOLO), LA GRANDE CANCELLIERA ANGELA MERKEL E GLI APPRENDISTI SPRECONI”.

BLOG 28 GIUGNO 2018

DA ERNEST FERRARI:

“L’EUROPA (DELL’AUTO MA NON SOLO), LA GRANDE CANCELLIERA ANGELA MERKEL E GLI APPRENDISTI SPRECONI.”

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I) MILLENOVECENTOSESSANTADUE E DINTORNI .

               L’EUROPA MODERNA/CONTEMPORANEA NASCE IN QUANTO ISTITUZIONE NEL 1962 : DUE PATRIOTI E GIGANTI DELLA POLITICA, IL TEDESCO KONRAD  ADENAUER E IL FRANCESE CHARLES DE GAULLE, GIOCANO LA CARTA DELLA RICONCILIAZIONE TRA DUE POPOLI USCITI DA TRE CONFLITTI (1870-71 ; 1914-18 ; 1939-45)  CHE LI AVEVANO RIDOTTI AD UNA CONDIZIONE CATASTROFICA, IN PARTICOLARE DAL PUNTO DI VISTA DEMOGRAFICO, OLTRE CHE ECONOMICO.

                IL SODALIZIO FRANCO TEDESCO DURA ANCORA OGGI; E NON VI E’ DUBBIO CHE HA CONTRIBUITO ALLA NASCITA DELL’UNIONE EUROPEA, VILIPESA DAGLI ESTREMISMI E POPULISMI DI TUTTE LE SPECI E SOTTOSPECI. OGGI, LA FRANCIA E’ GOVERNATA DA UN EUROPEISTA CONVINTO -EMMANUEL MACRON- E LA GERMANIA DA UNA GRANDE CANCELLIERA -ANGELA MERKEL- GARANTE DELLA TENUTA DEMOCRATICA DEL PAESE EUROPEO PIU’ POTENTE IN TERMII ECONOMICI.

                   PERTANTO, LE DIFFICOLTA’ POLITICHE ATTUALI DELLA GRANDE “KANZLERIN” ANGELA NON SONO UNA BUONA NOTIZIA PER L’EUROPA, ITALIA INCLUSA NATURALMENTE.  COME SE NON BASTASSE, C’E’ UN FORTE REVIVAL DEL POPULISMO  IN VARI PAESI DEL NORD EUROPA. E IN FRANCIA, CON IL “RASSEMBLEMENT NATIONAL” DI MARINE LE PEN.

II) GLI APPRENDISTI SPRECONI.    

                        E IN ITALIA, CHE COSA RISCHIAMO ? LA SITUAZIONE ECONOMICA DEL PAESE E’ FRAGILE ; NETTAMENTE PIU’ FRAGILE DI QUANTO FOSSE QUALCHE  MESE FA. IN CONDIZIONI COME QUESTA, IL  SEMPLICE BUON SENSO DOVREBBE CONDURRE  AD UNA POLITICA ECONOMICA CHE NON AGGRAVI ULTERIORMENTE IL DEBITO PUBBLICO, MA QUESTO NON E’ ASSOLUTAMENTE IN LINEA CON IL “CONTRATTO” ELABORATO DA M5S ED ALTRI: SI VA VERSO UN ASSISTENZIALISMO CHE PRODURRA’ UN FORTE INCREMENTO DEL DEFICIT DI BILANCIO. COSI’ ALMENO SI ESPRIMONO GLI ESPERTI DEL SETTORE.

                            A NOSTRO AVVISO, LA PROBABILITA’  DI UN'”ITALEXIT” (USCITA DELL’ITALIA DALL’UNIONE EUROPEA) NON E’ ASSOLUTAMENTE DA ESCLUDERE. E LE “PROFEZIE” DI UN RITORNO AD UNA MONETA DEBOLE SONO COME IL MOSTRO DEL LOCH NESS : SCOMPAIONO , POI RIAPPAIONO,  A SECONDA DELLE FANTASIE  ECONOMICHE DEL POPULISMO DI OBBEDIENZA GRILLINA.

 III) ULTIM’ORA E IPOTESI  PERSONALI (30 GIUGNO  2018, MATTINA ):

                              STA VINCENDO LA “DOTTRINA” DEL GRUPPO DI VISEGRAD ED E’ TUTTO DIRE ; SARA’ FORSE OPPORTUNO RICOSTRUIRE L’EUROPA SU ALTRE BASI. PER QUANTO CI CONCERNE , TORNIAMO A “COLTIVARE IL NOSTRO GIARDINO” , COME DICEVA L’IRONICO VOLTAIRE, E NON L’UTOPICO ROUSSEAU… OSSIA : CONCENTRIAMOCI SUL MERCATO DELL’AUTO.

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TESTO DEFINITIVO E COMPLETO… SALVO RIPENSAMENTI, SCRITTO A ROMA DA ERNEST FERRARI IL 28/30 GIUGNO 2018.

FLASH 18 GIUGNO 2018 : “E STATE IN CASA D’ALTRI ?” DA ERNEST FERRARI

FLASH 18 GIUGNO 2018 :

“E STATE IN CASA D’ALTRI?”

DA ERNEST FERRARI

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I) BREVI CONSIDERAZIONI, ALLA NASCITA DELL’ESTATE 2018 .

          IL DESOLANTE “SPETTACOLO” PERMANENTE OFFERTO – SI FA PER DIRE… – DALLA TV IN QUESTI MESI, E’ CARATTERIZZATO DAGLI SPOST-AMENTI  DI MILIONI PERSONE, MOLTO DIVERSE TRA LORO PER STATUS  (DAI POVERISSIMI MIGRANTI AI TURISTI  MILIARDARI), PER CULTURA, PER PROSPETTIVE , ETC … LA POLITICA NON SA ANCORA COME AFFRONTARE QUESTA REALTA’.

           NON ESSENDO UNO STUDIOSO DI QUESTI FENOMENI, MI LIMITERO’ A CONSTATARE CHE SIAMO FORTUNATI DI VIVERE NEI PAESI DELLA CIVILTA’ EUROAMERICANA ; DOVE L’AUTOMOBILE E’ NATA E SI E’ SVILUPPATA NEI DECENNI… CONTRIBUENDO PIU’ DI OGNI ALTRA ATTIVITA’ INDUSTRIALE, AD ESTENDERE  E RAFFORZARE LA LIBERTA’ INDIVIDUALE  DEGLI ESSERI UMANI. NON E’ TUTTO ; MA E’ MOLTO.

II) E NELLA VOSTRA AZIENDA ?

             COME SPESSO AVVIENE,  TENGO A METTERE IN OPERA NELLE AZIENDE CHE SI RIVOLGONO A ME , CIO’ CHE PUO’ ESSERE EFFET- -TIVAMENTE UTILE NON A CHIUNQUE, BENSI’ AL CONCESSIONARIO X O AL RIPARATORE Y , ANCHE IN FUNZIONE DELLA MIA ESPERIENZA ;   E PARTENDO SEMPRE DAL PRESUPPOSTO CHE OGNI AZIENDA  HA DIRITTO AD UNA CONSULENZA “SU MISURA” , CONSONA ALLE PROPRIE NECESSITA’ .  ALLA DEFINIZIONE DI QUESTE ULTIME, PARTECIPO GENERALMENTE DI PERSONA , SENZA ONORARI SUPPLEMENTARI PER IL CLIENTE .

PERTANTO, METTO  DIRETTAMENTE IN   BALLO LA MIA REPUTAZIONE DI CONSULENTE ; E CHIEDO :

  1. LA MASSIMA RISERVATEZZA DEL MIO CLIENTE, NEI CONFRONTI DEGLI ALTRI OPERATORI/CONCESSIONARI O CONSULENTI.
  2. IL RISPETTO  DEGLI ONORARI  DA ME RICHIESTI O CONCORDATI.
  3. LA FATTURAZIONE SISTEMATICA DELLE MIE PRESTAZIONI.

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SCRITTO A ROMA DA ERNEST FERRARI IL 18 GIUGNO 2018.

TESTO COMPLETO E DEFINITIVO.

 

 

BLOG 13 GIUGNO 2018, DA ERNEST FERRARI : “NON BASTA SORRIDERE PER CONVINCERE”

Blog 13 giugno 2018 2018, da Ernest Ferrari

“NON BASTA SORRIDERE PER CONVINCERE.”

I) Introduzione.

          Nelle Aziende di ditribuzione e/o riparazione del settore Automotive (automobili, veicoli commerciali e industriali, motococli e scooter) , conviene certamente, ma altrettanto certamente non basta, sorridere per convincere . Il sorriso è fugace, non ha sostanza, e puo’ dar luogo ad interpretazioni sbagliate.

           Questo precetto banale vale  in quasi tutti i gruppi umani, dalla Chiesa (vedi, in positivo, Papa Francesco ogni volta che parla in pubblico : sorride ed insegna);  al Governo (vedi, in negativo, il flop del sempre sorridente ministro Di Maio, “ferito” dalla  sconfitta elettorale del M5s il 10 giugno).  Da un punto di vista personale, dovrei dire che l’avevo in parte previsto : vedi Blog precedente, intitolato ” Il danno prodotto dalla marea populista e il ritorno alla ragione” .

II) L’ Automotive : “business is business” .

              Il sorriso commerciale è sempre all’ordine del giorno ; ma il business è un’altra cosa. E ogni Azienda del nostro settore Automotive deve continuare ad operare con l’obiettivo di crescerein termini di redditivita’ piu’ che di volumi di vendita, naturalmente . Il ché, lo sappiamo, non soddisfa del tutto (eufemismo!) le Case concedenti .

               Più che mai, a nostro avviso, si tratterà nei prossimi mesi e anni, di non rimanere impiccati ad una sola marca, magari sempre la stessa ; ma questo non basta . L’Azienda deve essere messa in grado, dalla proprietà, di rinnovare se stessa in termini di organigramma , inserimento di nuove risorse umane in Azienda, passaggio generazionale (vedi consulenze 2018),  ristrutturazione dei locali , rete secondaria (vendita e assistenza).

                Un posto a parte deve essere riservato alla fondamentale ma tras-curatissima comunicazione dell’ Azienda al pubblico ( vedi consulenze 2018 ) . Va detto, in merito, che  quasi sempre, la comunicazione al pubblico da parte delle Aziende (Concessionarie, Organizzati, Riparatori) ricalca quanto emanato dalle Case concedenti. Questo non giova, se non marginalmente, alle Aziende, che devono distinguersi dalle Case concedenti per attrarre l’attenzione del pubblico.

III) Brevissimi consigli alle Reti di marca, a scopo operativo immediato.

  1.  Qualunque siano le previsioni , le opinioni  e le direttive delle Case concedenti, delle Associazioni di categoria (es: Concessionari) e dei futurologhi, l’ Operatore (Concessionario, Organizzato, Riparatore) è sempre solo al momento delle decisioni che riguardano la sua Azienda.
  2. A mio parere, e con certezza, affermo che colui/colei che dirige l’Azienda (AD; DG; Azionista/proprietario di riferimento) potra’ ispirarsi utilmente alle mie “Consulenze 2018” ; cliccare su www.ernestferrarifirst.com ; poi sulla voce “Consulenze 2018 “.
  3. Rispondo spesso alle chiamate telefoniche (338 12 52 478) per richieste (serie) di informazioni. E per eventuali trattative sugli onorari , in caso di difficoltà autentiche dell’Azienda.
  4. Il blog che leggete è di accesso libero (no password) fino a nuovo avviso.
  5. I blog pubblicati nel periodo luglio-agosto-settembre 2018 protetti da password, potranno essere resi accessibili mediante richiesta via e-mail corredata con un versamento – fatturato da me – di centocinquanta euro (più iva 22%) .

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Testo definitivo, scritto a Roma da Ernest ferrari il 13 giugno 2018.

BLOG 30 MAGGIO , DA ERNEST FERRARI : “IL DANNO PRODOTTO DALLA MAREA POPULISTA E IL RITORNO ALLA RAGIONE”.

BLOG 30 MAGGIO 2018

“IL DANNO PRODOTTO DALLA MAREA POPULISTA E IL RITORNO ALLA RAGIONE.”

DA ERNEST FERRARI

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I) INTRODUZIONE.

      COME CI HA RICORDATO PAPA FRANCESCO, IL POPULISMO E’ FIGLIO DI ADOLF HITLER. IL FUHRER, SI BADI BENE, E’ GIUNTO AL POTERE IN GERMANIA NON CON UN COLPO DI STATO, BENSI’NEL RISPETTO DELLE LEGGI ELETTORALI DELLA REPUBBLICA DI WEIMAR. HANNO VOTATO PER LUI I FACINOROSI DEL SUO PARTITO (NSDAP), MOLTI DISOCCUPATI BUTTATI SUL LASTRICO ALLA FINE DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE, E I NULLAFACENTI PER INDOLE O RABBIA, COME L’IMBRATTATELE ADOLF HITLER.

       SAPPIAMO COME ANDO’ A FINIRE ; MA SAPPIAMO CHE IL  POPULISMO RINASCE SEMPRE, NELLO STESSO PAESE E/O ALTROVE, CON QUALCHE VARIANTE. PER QUANTO RIGUARDA L’ITALIA, DA MUSSOLINI IN POI, NON E’ MAI SCOMPARSO. IL RISCHIO DI UN RITORNO SI E’ MANIFESTATO  SURRETTIZIAMENTE ANCHE DURANTE LA CAMPAGNA ELETTORALE APPENA TERMINATA. GRAZIE AL CORAGGIO E ALLA FERMEZZA DEL PRESIDENTE MATTARELLA, MINACCIATO DI IMPEACHMENT (!) DA UN ESPONENTE GRILLINO DI PRIMISSIMO PIANO, IL PERICOLO SI E’ ALLONTANATO.

II) IL DANNO PRODOTTO DALLA MAREA POPULISTA.

          E’ SUFFICIENTE LEGGERE LA STAMPA ESTERA PIU’ QUALIFICATA (DA “LE MONDE” ALL’ “ECONOMIST”) , PER CAPIRE IL DANNO RECATO ALL’ITALIA A LIVELLO INTERNAZIONALE. DANNO DI IMMAGINE, CERTO ; MA ANCHE DANNO ECONOMICO, OLTRE CHE DI RELAZIONI DIPLOMATICHE CON L’UNIONE EUROPEA, LA ZONA EURO,   ED I SINGOLI PAESI CHE NE FANNO PARTE.  MA IL POPULISMO E’ COME LA CANCRENA ; UNO CE L’HA, O NON CE L’HA. E SE CE L’HA, SERVE IL CHIRURGO : CHI HA SBAGLIATO DOVREBBE DARE LE DIMISSIONI, O ESSERE ESTROMESSO.

             ORA, IL DANNO C’E’ STATO, E NESSUNO, TRA I LEADER POLITICI EUROPEI,  LO CANCELLERA’ DALLA PROPRIA MEMORIA PER IL PROSSIMO DECENNIO ALMENO .  L’ITALIA DEVE ORA , E DOVRA’ PER LUNGO TEMPO, RICOSTRUIRE LA PROPRIA CREDIBILITA’, CON RISCHIO DI RICADUTA IN OGNI MOMENTO DI TENSIONE INTERNAZIONALE.

III) IL RITORNO ALLA RAGIONE.

               IL POSTO DELL’ITALIA, E’ QUELLO DI COMPRIMARIO NEL GRUPPO  DIRIGENTE EUROPEO,  CON LA CANCELLIERA TEDESCA  ANGELA MERKEL  E IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FRANCESE EMMANUEL MACRON. IL COMPITO SARA’ DIFFICILE, TENUTO CONTO DELLE PIROETTE (AMPIAMENTE RIPORTATE DALLA STAMPA ITALIANA… E NON SOLO) DEL NEOFITA E MALDESTRO LUIGI DI MAIO.

                 PER FORTUNA, IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA SERGIO MATTARELLA E’ DOTATO DI  NERVI SALDI E DI UN’INTELLETTO COSTANTEMENTE IN ATTIVITA’. QUANTO AI POPULISTI , SAPRA’ RIMETTERLI AL LORO POSTO SE NECESSARIO.

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SCRITTO A ROMA IL 2 GIUGNO 2018 DA ERNEST FERRARI.

 TESTO COMPLETO.

FLASH 17 MAGGIO 2018 ; DA ERNEST FERRARI : ” PIOVE SUL MERCATO?”

FLASH 17 MAGGIO 2018 ;  DA ERNEST FERRARI.

“PIOVE SUL MERCATO?”

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ULTIM’ORA : MESSAGGIO RICEVUTO DA UN LETTORE ASSIDUO (GRAZIE!), PRIMA ANCORA CHE IL BLOG 17 MAGGIO FOSSE COMPLETATO :

Buongiorno Signor Ferrari,  ho letto con interesse l’intro del suo ultimo pezzo. 

Questo mercato mi sembra una spugna troppo zuppa per poter assorbire ancora, i concessionari non si sono opposti alla concorrenza sleale delle captive di noleggio e car sharing, la definisco sleale perche’ sono sostenute dalle case che compensano costantemente le perdite. Per tenere il passo i delaer si sono fragilizzati finanziariamente, le favole di bilancio se le racconteranno fra commercialisti. Sono arrivati a quotare minibot, pura tecnica di sostegno degli indicatori finanziari, a mio modesto dire. Poi pratiche commerciali border line sul commercio di veicoli usati ed ex noleggio. E ancora una volta sembra che a tutti vada bene cosi’. 

Aggiungo la concorrenza spietata fra le societa’ di noleggio,  a me le crescite a due cifre nei mercati maturi lasciano sempre perlesso. E poi i finanziamenti facili, credo che qualche dealer sia arrivato ad utilizzarli come ultima ratio per immatricolare. Negli stati uniti iniziano a mostrare preoccupazione per i finanziamenti subprime automotive. e quando l’america ha il raffreddore, noi dobbiamo aspettarci la polmonite. 

buona giornata, attendo di leggere il testo definitivo. 

.ds.

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DOPO L’ULTIM’ORA (EH SI!)

            L’ “ECONOMIST” DATATO 19-25 MAGGIO 2018 DEDICA DUE TESTI ALLA SITUAZIONE ITALIANA . COME NOTO, LA RIVISTA BRITANNICA E’ TRA LE PIU’ AUTOREVOLI A LIVELLO MONDIALE .

            ABBIAMO SCELTO ALCUNI BRANI (TRADOTTI DA EF).

TITOLO DEL PRIMO TESTO (PAG 10) :

“SUONANDO IL VIOLINO PRIMA CHE ROMA BRUCI” ;

“UN FLIRT CON I POPULISTI E’ PIU’ PERICLOSO DI QUANTO SEMBRA”

 ”  (…)  PECCATO CHE NE’ LA LEGA, , NE’ M5S PROPONGONO SOLUZIONI PER I VERI PROBLEMI   DELL’ITALIA”.                                

            TITOLO E SOTTOTITOLO DEL SECONDO TESTO (PAG.18) : “LA/LE ATTESE DELLA GENTE ” ; “UN GOVERNO  DI DUE PARTITI POPULISTI SAREBBE UN GOVERNO STIZZOSO (…)  E RISCHIOSO.”

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IL BLOG 17 MAGGIO

I) INTRODUZIONE.

             UNA VOLTA O DUE ALL’ANNO, TELEFONO AD UNA DECINA DI CONCESSIONARI CHE CONOSCO BENE, PER CONFRONTARE LE LORO IMPRESSIONI CON LE MIE, PER QUANTO RIGUARDA IL BUSINESS DELL’AUTOMOBILE.

              OGGI, SUL MERCATO PIOVEVA – E PIOVE- DI BRUTTO. LE IMPRES- SIONI RACCOLTE PARLANO DI DIFFICOLTA’ ECONOMICHE DELLE RETI, DI POSSIBILI USCITE DAL MERCATO, DI FALLIMENTI INCOMBENTI . NEL CONTEMPO, GLI UTILI DELLE CASE CONCEDENTI (NON TUTTE…) FIORISCONO.

                ORA, LA DOMANDA DI VETTURE NUOVE E’ SEMPRE STIMOLATA DALLE PROMOZIONI CHE SI SUCCEDONO, E L’AUTOMOBILE E’ SEMPRE NEL LIBRO DEI SOGNI DI TUTTI. SEMPLIFICANDO MA NON TROPPO, SI PUO’ DIRE CHE GLI UTILI DELLE RETI DI VENDITA SONO SCHIACCIATI TRA CHI PRODUCE MACCHINE E UTILI (LE CASE ) E CHI COMPERA PER LUCRARE (LE GRANDI SOCIETA’ DI NOLEGGIO).

(PER INCISO : NO, IO NON SONO UN POPULISTA…)

II) UN NUOVO STATUTO PER LE RETI DI VENDITA E/O RIPARAZIONE ?

  •                    VENDERE E /O RIPARARE  AUTOMOBILI, CAMION, MOTO O SCOOTER, HA POCO O NULLA A CHE VEDERE CON LE ALTRE CATEGORIE MERCEOLOGICHE, CHE SI TRATTI DI ALIMENTARI, DI VESTIARIO , DI MATTONI E CEMENTO O DI LIBRI E RIVISTE.
  •                    UN VEICOLO MOTORIZZATO NON DOVREBBE ESSERE VENDUTO  O RIPARATO DAL PRIMO ADDETTO AI LAVORI CHE CAPITA :  IN OGNI AZIENDA , LA CONSEGNA O RICONSEGNA AL CLIENTE DI UN VEICOLO NON PUO’ ESSERE SOLTANTO UNA FESTA ; E’ SOPRATTUTTO UN’ OCCASIONE PER ISTRUIRE / SENSIBILIZZARE IL CLIENTE ALLA NECESSITA’ DI SALVAGUARDARE NON SOLO I SUOI INTERESSI ECONOMICI , MA SOPRATTUTTO LA PROPRIA INCOLUMITA’ FISICA. NE’ UN’AUTO, NE’ UNA MOTO, DEVONO DIVENTARE DELLE ARMI IMPROPRIE.
  •                    SI DIRA’ : “MA QUESTO SPETTA AGLI ORGANISMI STATALI PREPOSTI, ALLE  CASE CONCEDENTI (FORMAZIONE…)” , ETC. VERO ; MA E’ LA DOVE  SI MATERIALIZZA UN CONTATTO DIRETTO TRA ENTE VENDITORE E CLIENTE, CHE SI PUO’ SEMINARE CON MAGGIORE EFFICACIA.
  •                     L’AZIENDA DI VENDITA O RIPARAZIONE DI VEICOLI A MOTORE, DOVREBBE ESSERE RESPONSABILIZZATA E RETRIBUITA DALLE CASE MADRI, SULLA BASE  DI OBIETTIVI SPECIFICI.  LA RESPONSABILIZ – ZAZIONE DEGLI ADDETTI AI LAVORI DESIGNATI PER QUESTO COMPITO FARA’ “PERDERE DELLE VENDITE” ? FORSE, IN UN PRIMO TEMPO . MA SE CI SI CONCEDE OGGI DI SPRECARE RISORSE ECONOMICHE IN AZIONI DI MARKETING SPUTTANANTI, MEGLIO SARA’ OPERARE A FAVORE DEL CLIENTE IN CARNE ED OSSA.
  •                     SE QUESTO SARA’FATTO SERIAMENTE, E MAGARI SENZA STRASS E PAILLETTE , L’IMMAGINE DELL’AZIENDA CRESCERA’, E SI VENDERA’ DI PIU’ E MEGLIO. LE AZIENDE OPERANTI IN TAL SENSO, DOVRANNO APPARTENERE AD UNO STATUTOPREMIUM” CON PROVVIGIONI SPECIFICHE.. E POSSIBILMENTE  CON UN DIRITTO DI PAROLA ESCLUSIVO NEI GRANDI RADUNI DI MARCA  CHE CI PIACCIONO TANTO.

III) CONCLUSIONI PROVVISORIE E AVVISI AI TITUBANTI.

  •                       IL NOSTRO SETTORE  E’ SCLEROTIZZATO ? E’ PROBABILE . DI AUTENTICHE NOVITA’, NEL CAMPO DELLA DISTRIBUZIONE E RIPARAZ- IONE DI VEICOLI A MOTORE, SE NE VEDONO POCHE ; E QUELLE POCHE SONO FASULLE .
  •                        LA CATEGORIA SCOMMETTE ANCORA SULLE GRANDI ADUNATE TARGATE ANNI SETTANTA O GIU’ DI LI’. SI SCOMMETTE ANCHE SULLA PERENNITA’ DELLA PROSOPOPEA ROBOANTE DEGLI AVENTI DIRITTO ALLA PAROLA.
  •                         TUTTO QUEL VECCHIUME E’ RASSICURANTE ;  MA OGGI, IL PRINCIPE SALINA DIREBBE : ” PER CHE’ TUTTO CAMBI, E’ NECESSARIO CHE NIENTE CAMBI “.  E TUTTO CAMBIERA’, IN EFFETTI : LE GRANDI ADUNATE RIMARRANNO COME SONO, CON DEGLI ORATORI ILLUSI DI CONTARE ANCORA,  MENTRE NEL MERCATO SI PRENDONO GIA’ OGGI LE DECISIONI UTILI PER IL TERZO DECENNIO DEL SECOLO (2020-2030).

DOMANI, SUL MERCATO NON PIOVERA’

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TESTO COMPLETO E DEFINITIVO

SCRITTO A ROMA DA ERNEST FERRARI IL 17/19MAGGIO 2018

BLOG 13 MAGGIO 2018 , DA ERNEST FERRARI : ” UNA SCELTA PER L’AZIENDA: PARACADUTE O TRAMPOLINO ?”

BLOG 13 MAGGIO 2018, DA ERNEST FERRARI

“UNA SCELTA PER L’AZIENDA : PARACADUTE O TRAMPOLINO ?”

I) INTRODUZIONE.

LA CATASTROFE ELETTORALE DEL QUATTRO MARZO, E IL PERMANERE DELLA MINACCIA POPULISTA, DOVREBBERO INCITARE LE AZIENDE DEL NOSTRO SETTORE “AUTOMOTIVE”ALLA PRUDENZA, NONOSTANTE LA CAPACITA’ DI RESILIENZA DELL’ECONOMIA NAZIONALE.

DETTO IN ALTRI TERMINI, E’ ORA PROBABILE  – E NON LO ERA PRIMA DI MARZO – CHE IL MERCATO SUBISCA UN CALO RILEVANTE, CON INIZIO VEROSIMILE TRA SETTEMBRE E DICEMBRE. L’ENTITA’ E LA DURATA DEL CALO DIPENDERANNO IN PARTE COSPICUA DALLE EVENTUALI MISURE POPULISTE (REDDITO DI CITTADINANZA, ECC.) CHE  POTREBBERO ESSERE  VARATE SIN DALLE PROSSIME SETIMANE.

NON E’, DUNQUE, TROPPO PRESTO, PER LE AZIENDE DEL NOSTRO SETTORE -CONCESSIONARIE ; ORGANIZZATE; OFFICINE AUTORIZZATE – CERCARE SOLUZIONI ADEGUATE PER EVITARE INNANZITUTTO LA PROPRIA USCITA DAL MERCATO ; E PER TORNARE A CRESCERE AL PIU’ PRESTO. DI FATTO, SI TRATTA PER GLI OPERATORI LE CUI AZIENDE GODONO DI BUONA SALUTE, DI “FAR PASSARE LA NOTTATA” ALL’AZIENDA; NIENTE DI PIU’.

II)  PARACADUTE O  TRAMPOLINO ?

IL “PARACADUTE” PERMETTE DI EVITARE UN URTO VIOLENTO CON IL SUOLO; NIENTE DI PIU’. FUOR DI METAFORA,PER L’AZIENDA  IN CADUTA, SI TRATTA DI UNA LIMITAZIONE DEI DANNI ECONOMICI , UNA SPECIE DI ASSICURAZIONE.

IL “TRAMPOLINO” CONSENTE A CHI LO UTILIZZA DI PROIETTARSI VERSO L’ALTO. IN QUESTO CASO, L’AZIENDA TORNA A CRESCERE GRAZIE AD UN PIANO DI EMERGENZA GIA’ PREDISPOSTO, E PROVVISTO DELLE RISORSE FINANZIARIE NECESSARIE, DA METTERE IN OPERA AL MOMENTO OPPORTUNO… VALE A DIRE QUANDO L’AZIENDA PERCEPISCE I PRIMI SEGNALI DI RISCHIO .

NATURALMENTE, QUALSIASI AZIENDA , ANCHE SE FIORENTE, DEVE METTERE IN CONTO LA POSSIBILITA’ DI UNA CADUTA BRUTALE E/O INATTESA. IL PASSO SUCCESSIVO  CONSISTE PER CHI DIRIGE AZIENDA NEL VALUTARE IN ANTICIPO LA PROBABILITA’ ,  L ‘INTENSITA’  E LA DURATA DELLA CADUTA.

QUESTO “STEP” INDISPENSABILE NON E ‘ QUASI MAI SPONTANEO , PER VARIE RAGIONI, TRA LE QUALI :

  • LA POLITICA IMPOSTA ALLE RETI DALLE CASE CONCEDENTI (LE “MARCHE”) PER DEFINIZIONE CONCENTRATA SUL BREVE TERMINE, OSSIA SUGLI “OBIETTIVI” DI VENDITA; DUNQUE SULL’OTTIMISMO “A PRIORI”.
  • LA FIRMA, DA PARTE DELLE AZIENDE DI VENDITA E RIPARAZIONE, DI UN CONTRATTO TUTT’ALTRO CHE SINALLAGMATICO.
  • L’INEFFICACIA DELLE ASSOCIAZIONI DI DEALER E OPERATORI.

III) CONCLUSIONI PROVVISORIE E AVVISI AI TREMOLANTI.

  1. IL TIMORE REVERENZIALE NEI CONFRONTI DELLE CASE CONCEDENTI NON HA MAI SALVATO UNA SOLA AZIENDA DAL DECLINO.
  2. CHI HA IL CORAGGIO DI SALVARE LA PROPRIA AZIENDA CONTRO L’OPINIONE/IL DIKTAT DELLA CASA CONCEDENTE, HA LE PALLE E UN CERVELLO.
  3. SE IL MIGLIOR CLIENTE DELL’AZIENDA CAMBIA PARROCCHIA, E’ UTILE SAPERE PERCHE’ ; MA E’ QUASI SEMPRE UN AZZARDO O UNA ROVINA (SOLDI) CHIEDERGLI DI TORNARE…
  4. … PERCHE’ ALTRI, PIU’ O MENO BRAVI,  SEGUIRANNO IL SUO ESEMPIO.
  5. IL SEGRETO DELLA RISCOSSA STA PROPRIO NEL SEGRETO.

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TESTO  DEFINITIVO E COMPLETO ; SCRITTO A ROMA DA ERNEST FERRARI IL 13/14 MAGGIO 2018.