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BLOG NATALE 2019 , DA ERNEST FERRARI : GRANDI GRUPPI AUTO IN UN MERCATO IN CALO… “

BLOG NATALE 2019

DA ERNEST FERRARI

“GRANDI GRUPPI AUTO IN UN MERCATO IN CALO.”

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I) INTRO : UNA GRANDE ALLEANZA FRAGILE : FCA+PSA+?

     La logica degli ingegneri  del settore Auto è sempre vulnerabile, e lo è, per lo meno, quanto quella dei chiromanti. In questi giorni, per esempio. è nato dalla fusione FCA+PSA un altro gigante dell’Auto. Complimenti ! Evviva la coppia manageriale Elkann-Manley. Dovrebbe durare a lungo, ma nessuno può dire quali sono le ambizioni e le fragilità degli uomini oggi al comando.

     Un binomio al comando di una grande Azienda non è una garanzia di  successo ; al contrario ! Può dare origine a una faida insanabile… o all’uscita di uno dei contendenti. L’ambizione non condivisa è certamente nemica del business… se non subito, col tempo. Il caso di un grande manager (lo era!.. prima di andare in galera) come Carlos Ghosn,vale per dieci e non si dimenticherà presto… né in Casa Renault, né in Casa Nissan.

         E in Casa Fiat-Lancia-Alfa ? e in Casa Peugeot-Citroen ? Due Aziende di famiglie tradizionali del settore automobilistico… con le solite rivalità tra manager di primo livello e/o proprietà. In Fiat Auto, si sviluppò un antagonismo nefasto trà Vittorio Ghidella  e Cesare Romiti , a scapito del primo, che non era il peggiore. Grazie al caso, arrivò Marchionne.

        Della  Peugeot-Citroen-etc, si parla a sufficienza in questi giorni di trattative (oggi concluse) con FCA per  far nascere il nuovo Gruppo gigante dell’Automobile FCA-PSA che include, grazie in particolare,  a Marchionne, l’Azienda Chrysler … e la nascita di una Casa automobilistica euro-americana. Colpo di genio più che di fortuna.

II) … “DEL DOMAN NON C’E’ CERTEZZA” (LORENZO IL MAGNIFICO).

          Il mercato automobilistico mondiale dei prossimi cinque o sei anni non è particolarmente favorevole all’industria italiana dell’automobile. A varie riprese, abbiamo affermato la nostra opinione secondo la quale lo sviluppo dell’industria (Auto) si svolge e si svolgerà in Asia (Cina; India…) e/o in America. 

           Per quanto concerne l’America, del Nord in particolare, le peripezie in atto (eventuale impeachment del Presidente Trump,etc.) non freneranno -salvo sorprese- il boom in atto dell’ economia USA. Il ché, per quanto riguarda l’Italia , indurrebbe a concentrare lo sforzo economico del nostro Paese sull’Automobile (Chrysler, certo, ma anche altre marche) ci sembra essere una via preferenziale.

           Ma quali sono, le eventuali insufficienze dell’Automobile, dell’industia automobilistica italiana, e del business corrispondente ? A voler ottenere risultati positivi e durevoli, è necessario cancellare dai pregiudizi (pluri) secolari sfavorevoli nei confronti dell’Italia, quelli che riguardano la qualità del prodotto, l’efficienza nei servizi, l’onestà degli addetti teoricamente , ma non effettivamente inefficaci. La cosa si chiama psicologia applicata al business.

          Sia ben chiaro che l’errore commesso , anche senza volerlo, da un onesto addetto ai lavori, distrugge gli sforzi da lui compiuti per migliorare la propria immagine nei confronti del cliente, anche se quest’ultimo è del tutto disonesto e a-morale.

III) CONCLUSIONI : UNA GRANDE ALLEANZA DUREVOLE.

            Il gioco delle parti delle grandi marche automobilistiche in forte crescita, si svolge ovviamente tra Titani o apprendisti Titani, che si conoscono e si riconoscono da decenni. La gerarchia delle marche ,stilata in termini monetari e in termini di volumi venduti nei grandi mercati automobilistici, è il primo elemento preso in conto. Gli elementi successivi consistono in una serie di negoziazioni tra le parti ritenute utili, dopo eliminazione delle marche non idonee e delle aree economiche ritenute non idonee.

                 Va da sé che una Grande alleanza -per esempio a livello europeo, oppure occidentale (USA+Canada+Paesi Nato) , o ancora transcontinentale (Europa + Nord Africa e/o ex Colonie)  è difficile, se non impossibile,  da sciogliere. Per questa ed altre ragioni, è indispensabile, per un operatore, dare uno sguardo “oltre le abitudini rassicuranti”:  Chi potrebbe impedire, oggi,  la nascita di un progetto di collaborazione , o di fusione, tra la Cina e altre nazioni ?

Nessuno. Ma quale potrebbe essere la “strada” preferibile per l’Italia e dell’Auto ? Il Blog successivo lo dirà.

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Work in progress / Lavori in corso

Testo completo e  definitivo

Scritto a Roma  da Ernest Ferrari, dal 20 dicembre 2019 al 3 gennaio 2020.

 

BLOG DA ERNEST FERRARI A META’ DICEMBRE 2019 : “2020-2024, 5 ANNI PER CONTARE ?”

BLOG DA ERNEST FERRARI A META’ DICEMBRE 2019 :

“2020-2024, 5 ANNI PER CONTARE ?”

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I) 2020-2024 : 5 anni per contare ? Introduzione.

     L’esempio della politica può essere utile alle tattiche commerciali ? E più particolarmente, alla loro applicazione per (ri)conquistare una redditività aziendale persa per strada ? O un’autonomia operativa -sul campo, vs l’aggressività  delle aziende concorrenti e la sclerosi delle Associazioni professionali del settore Automotive ?

       Gli ultimi quattro  o cinque anni – (2015-2018/2019)-sono stati persi, in Italia più che altrove … in particolare dal punto di vista economico. L’Automobile è stata particolarmente colpita dalla Crisi ; la scomparsa di Marchionne ha aggravato la situazione. E ora, la Cina è diventata una grande potenza , industriale, automobilistica, in piena crescita.

II) Cinque anni di pragmatismo (2020-2024), per vincere in Europa.

          Il pragmatismo è un/il processo  operativo secondo cui il successo  è l’ unico criterio della verità:  “l’idea vera è l’idea vincente, l’idea che ha successo.” Ne consegue che  il pragmatismo non è un’ideologia, bensì un metodo di lavoro che costruisce il successo; e che ben poco ha a che vedere con i “contratti” della politica italiana recente o attuale, cara ai “5 stelle” ed   epigoni.

       Nei 5 anni 2020-2024, il pragmatismo potrà permettere a chi rappresenterà il Paese, di operare con successo, e forse di essere finalmente accolto in Europa alla pari del presidente Macron e della cancelliera Merkel. Cinque anni ci vorranno tutti, e forse sarà necessario qualche anno in più. In particolare, perché il “vecchiume operativo” (ossia chi fa o fa fare qualcosa, senza cambiare nulla nei secoli ) è consapevole della propria ignavia, e pertanto non fiata e non fischia.

III) Avvisi ai naviganti e conclusioni non  provvisorie (orizzonte 2024):

  • La crescita dell’Italia in  Europa è l’unica via pragmaticamente corretta.
  • L’Auto italiana ideata e prodotta in Italia è il gioiello della corona .
  • Il ruolo politico ed economico dell’Italia in Europa, dovrà essere pari a quelli della Francia o della Germania.

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Testo completo e definitivo

Scritto a Roma da Ernest Ferrari, dal 12 dicembre 2019.


 

BLOG 5 DICEMBRE 2019, DA ERNEST FERRARI : ” AUTO MOTIVANTE .”

BLOG 5 DICEMBRE 2019 DA ERNEST FERRARI :

“AUTO-MOTIVANTE”

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I) Introduzione : un’auto di prestigio… per vincere e basta?

No. Per un’ Automobile abbandonata alle intemperie, come per un libro d’arte giunto non si sa come tra le mani di un analfabeta, non si perde tempo ad immaginare una vita brillante dell’oggetto e di chi lo possiede.

Ma l’Automobile non è un oggetto tra gli altri/come gli altri : ad oggi, tenuto conto del crollo della  produzione automobilistica (“Sole 24 0re”: meno 9,2% negli ultimi  mesi noti ), è un segnale preoccupante al quale il Paese/la Politica devono rispondere senza indugi.

Inoltre, e contrariamente a quanto accade nell’insieme delle altre attività produttive, l’Automobile è anche (e soprattutto ?) un oggetto dialogante e in apparenza, quasi “empatico” nei confronti dell’ essere umano, nelle sue molteplici attività, quotidiane oppure occasionali che siano  .

II) L’ Automobile , al centro dell’Industria, della Ricerca e del Business?

SI. A quanto si constata, nessun altro prodotto, oggetto, concetto, etc. può sostituirsi all’Automobile quale la conosciamo o immaginiamo, per costruire un futuro  concreto all’umanità.

Per convincersi del ruolo unico e … trino (!)  dell’Automobile nelle attività citate (Industria ; Ricerca ; Business…) , basta dedicare una breve meditazione all’argomento. Gli altri oggetti utilizzati per trasportare uomini , altri esseri animati e cose varie (via treno; camion; nave; aereo ; satellite…) derivano dall’automobile o ne sono in qualche modo tributari, provvisoriamente, definitivamente, o in prospettiva.

Idem per l’Industria ; la Ricerca ; il Business.

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Testo definitivo, scritto da Ernest Ferrari a Roma, dal 5 dicembre 2019.

FLASH 29 NOVEMBRE 2019 , DA ERNEST FERRARI : “L’AUTO , DOPO IL MITO , PER CENT’ANNI”

FLASH 29 NOVEMBRE 2019

DA ERNEST FERRARI:

“L’AUTOMOBILE, DOPO IL MITO , PER CENT’ ANNI ?”

I) Introduzione:  Viadotti che crollano,vittime, carcasse di auto nei fiumi…

      Così sarà ricordato il 2019 degli automobilisti… e non solo? Probabilmente. La coincidenza tra il crollo dei ponti e la fine di un mito – quello dell’automobile vincente e simbolo glorioso del secolo – non sarà presto dimenticata. Se ne parlerà per cent’anni e più ; e per cent’anni, si continuerà a “trascurarne” i difetti, glorificandone i pregi.

              E’ interessante e doveroso, notare che i ponti crollati, a cominciare dal ponte Morandi, non sono gli effetti del caso, ma della vanità umana ; in particolare dell’insufficiente  rispetto della  vita  umana e dei diritti del prossimo. Le immagini (TV) del crollo di un tratto significativo del Ponte Morandi, non bastano e probabilmente non basteranno, a farci riflettere…

II)… e l’elettrico non è la panacea.

                      Eppure, gli spostamenti degli uomini e delle cose non possono né potranno essere affidati soltanto ai treni , alle navi, agli aerei : La nostra civiltà è automobilistica , e non è sostituibile da nient’altro, in Italia come in Europa. Il ché non significa affatto che l’Automobile ha davanti a sé un avvenire sereno: sarà utile, in materia, leggere il numero più recente di “Auto-actu”, sempre diretto con alta professionalità da  Florence Lagarde.

                   In sintesi, si nota  che il settore automobilistico rischierebbe di essere bloccato da un “effetto forbici“(trad. e.f.) dovuto alle difficoltà e ai costi di elettrificazione delle automobili. Ma quale altro oggetto sostituirà l’Automobile nel prossimo secolo ? “Ai posteri l’ardua sentenza…

III) Brevi Conclusioni per il lungo periodo.

  1. L’Automobile ci sarà ancora fra cent’anni. Poi vedremo…
  2. L’idrogeno affiancherà, ma probabilmente non sostituirà, gli idrocarburi, finché i giacimenti saranno redditizi (… fra 50 anni?).
  3. L’elettricità dilagante- se dilagherà- sarà probabilmente foriera di un incremento degli incidenti stradali e dei costi di manutenzione del parco circolante .
  4. (Ri)nasceranno moti popolari anche violenti contro l’automobile di lusso,vista come una provocazione? Non si può escludere a priori : il passato (anni 80?) insegna che l’automobile ha suscitato sentimenti contradittori , talvolta violenti .
  5. Con l’incremento della populazione mondiale, l’acqua potabile sarà forse tutelata dalle autorità politiche ; ipotesi di produzione di acqua sintetica?
  6. La vettura senza conducente potrà subire rottamazioni programmate, per non incrementare ancora il numero degli incidenti e dei costi corrispettivi (ospedali, cliniche, etc…).
  7. Rifioriranno gli allevamenti di cavalli e altri equini? Ce lo dovremmo augurare per ragioni di salubrità .

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 Testo definitivo e completo , scritto  da Ernest Ferrari a Roma, il 29 novembre 2019.

 

FLASH 12 NOVEMBRE 2019 DA ERNEST FERRARI : ” 14 NOSTRE CONSULENZE NUOVA FORMULA !”

FLASH 12 NOVEMBRE 2019 DA ERNEST FERRARI

“14 NOSTRE CONSULENZE NUOVA FORMULA !”

I) INTRODUZIONE:  CLIENTE, AZIENDA  E OBIETTIVO “WIN-WIN”. 

    Le nostre nuove Consulenze – ad oggi 12 novembre 2019, ne proponiamo quattordici (vedere messaggio recente ed inviato)- differiscono dalle impostazioni di un passato che risale a… ieri . Per esempio, la concorrenza “intra Group” (Fiat 500 contro Chrysler Renegade, per esempio) dovrà essere riorientata al fine di impedire che un Gruppo (Renault-Dacia-Nissan;oppure Peugeot- Citroen-Opel, etc.) sia colpito da rivalità /”eutanasia automobilistica”.

   Inoltre , abbiamo notato che alcune nostre Consulenze (non tutte…) di qualche anno fa sono state oggetto di assidua “imitazione” non autorizzata, da parte di ignoti probabilmente famelici . Avrebbero fatto meglio a leggere Manzoni, in particolare negli episodi dei “Promessi sposi”che mettono in scena Don Rodrigo, il Griso e il Nibbio.

II) NUOVE RIFLESSIONI E MODUS OPERANDI DELLE 14 CONSULENZE.

     Tornando alle nostre quattordici nuove Consulenze, va da sé che sarà facile migliorarle ampiamente rispetto alle precedenti . In quel passato recente, avevamo  ritenuto, in effetti, che fosse necessario indicare nel dettaglio il “modus operandi” da proporre al Concessionario o Organizzato di turno, nonché gli onorari dettagliati  spettanti al sottoscritto Consulente, ETC.

          Abbiamo pertanto deciso di alleggerire il testo di ognuna delle nostre Consulenze 2020-2024 ,  allo scopo di lasciare i nostri clienti esprimere il loro parere in piena libertà, indipendentemente dal punto di vista delle marche automobilistiche rappresentate e delle Aziende Concessionarie .

III) CONCLUSIONI PROVVISORIE.

         In estrema sintesi, il “modus operandi” relativo alle nostre Consulenze 2020-2024 sarà essenzialmente il risultato delle riflessioni delle Aziende di Distribuzione/Riparazione e della  loro clientela , monitorate con l’aiuto del Consulente.

      Inoltre, questo significa soprattutto che le 14 nuove Consulenze potranno/dovranno dare un impulso positivo senza precedente al business dell’automotive, favorevole alla crescita del mercato automobilistico, e più generalmente all’industria italiana.

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Testo completo e definitivo

Scritto a Roma da Ernest Ferrari dal 12 al 14 novembre 2019 .

BLOG 3 NOVEMBRE 2019, DA ERNEST FERRARI : ” LA FUSIONE FCA-PSA… E GLI ALTRI ?”

 

 BLOG 3 NOVEMBRE 2019, DA ERNEST FERRARI :

LA FUSIONE FCA-PSA … E GLI ALTRI ?

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I) DUE PARERI AUTOREVOLI , IN GUISA DI INTRODUZIONE :

  • Florence Lagarde, DG del periodico automobilistico francese    AUTOACTU.COM”, noto per la sua alta    professionalità, afferma due giorni fa : “Se le due Case automobilistiche hanno, ognuna le proprie ragioni di augurarsi questa fusione, tuttavia la necessità ne pare più urgente per FCA che non per PSA. “
  • Dal suo canto, il “FINANCIAL TIMES”scrive in titoli cubitali ( 31 ottobre 2019) che PSA e FCA spingono per accelerare i tempi delle transazioni in corso.

II)  E GLI ALTRI ? 

  • La fusione FCA-PSA , se e quando avverrà,sarà l’evento maggiore dell’Auto mobile dopo l’era di pionieri come Henry Ford, Giovanni Agnelli I , Louis Renault, e qualche altro. In sintesi, si tratta  dei pionieri occidentali (euro-americani) dell’ Automobile, ai quali si deve aggiungere il Giappone, ben presente e tra i migliori.
  • La Cina , assente o quasi per lungo tempo, è oggi il Paese con le migliori prospettive per diventare a brevissio termine il numero uno nel mondo dell’Auto, in termini di volumi / mercato e di diffusione dell’automobile ;
  • e l’India ? etc…
  • Riassumendo, potremmo dichiarare (appena un pò enfaticamente) che la fusione FCA-PSA è una prima mossa strategica, destinata a traghettare l’oggetto Auto verso uno status  impareggiabile, magari planetario ; nel bene… come nel peggio.

III) CONCLUSIONI PROVVISORIE E SENZA RETE…

  • Ogni successo, soddisfacente o insoddisfacente che sia, stimola l’individuo  a guardare sempre oltre.
  • Così si perpetuano e crescono i rischi di  catastrofe e gli atti eroici.
  • L’Automobile senza conducente è l’esempio tecnico di quanto sopra.
  • La mediocrità incita alla pigrizia o… alla ricerca del successo.

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Testo provvisorio e incompleto

Scritto a Roma da Ernest Ferrari il 3/4 novembre 2019.

 

BLOG 15 OTTOBRE 2019 DA ERNEST FERRARI : “CHI HA DIMENTICATO L’AUTO NEL CORTILE O SULLA SCRIVANIA ?”

ADDENDUM 18 OTTOBRE 2019,   DA ERNEST FERRARI :

NEL “CORRIERE DELLA  SERA” DI OGGI 18 OTTOBRE 2019, SI LEGGE UN BRILLANTE ARTICOLO FIRMATO DARIO DI VICO E INTITOLATO:

Piano Confindustria  per l’auto . Due miliardi entro il 2021″

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Qui sotto il mio modestissimo Blog del 15 ottobre 2019: Buona lettura!

ROMA, 15 OTTOBRE 2019

“CHI HA DIMENTICATO L’AUTO NEL CORTILE

O SULLA SCRIVANIA?”

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DA ERNEST FERRARI

OGGI, VI PARLERO’ DI UNA STRANA DIMENTICANZA…

    Io sono Ernest Ferrari, mi occupo di mercato automobilistico dal 1970 anno del mio arrivo in Italia (in Renault, poi in Fiat, alternando due o tre volte la mia “milizia” nel settore, da venditore Enasarco (Renault)  a direttore delle vendite di Fiat Auto, e a direttore del marketing centrale di Renault (Parigi).

     E’ sorprendente  per me dover notare che l’Italia  non considera ancora/ oppure non considera più,  l’Automobile come il fattore di maggior sviluppo industriale e turistico del Paese, per i prossimi decenni. Eppure è così. Sia ben chiaro : tutte le marche automobilistiche mi interessano ; e non intendo -ho 73 anni e ne vivrò altri 37-  rifare il bagaglio e riprendere la strada : non sarebbe decente.

      Non ho dimenticato nulla , e nulla dimenticherò… precisando a chi mi legge, che a mio immodesto avviso il Governo perde il suo tempo con la “quota cento” e altri ammenniccoli. Sarebbe importante, invece, che chi dirige il Paese tentasse di re-industrializzarlo , investendo proprio sull’Automobile, oggetto da sempre amato dagli italiani. 

      Ora, ci sono tanti settori economici da rimettere in forma ; l’Automobile è sempre quello che promette di più, anche nella competizione che ci aspetta in Europa e oltre, “Parmesan” permettendo. Si dirà che la scomparsa prematura di Machionne rende più difficile lo sviluppo mondiale dell’Automobile italiana. E’ vero. Ma non è tutto : l’Automobile è diventata un settore in pieno sviluppo anche in Cina e altri Paesi asiatici, il ché acuisce  il livello della concorrenza .

      Detto questo, ritengo che il rischio maggiore per l’industria italiana dell’automobile risiede nell’insufficiente professionalità di una parte cospicua della classe politico-economica italiana. Il rischio di un “flop” esiste , in effetti. E’ superabile ; ma non in qualsiasi stato dell’arte del settore automotive.

       Veramente, qualcuno ha dimenticato l’Auto nel cortile o sulla scrivania?

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Testo definitivo e completo

Scritto a Roma da Ernest Ferrari il 15/18 ottobre 2019

 

BLOG 9/15 OTTOBRE 2019 DA ERNEST FERRARI : ” LEZIONI DA UN PRESENTE ATTESO.”

BLOG 9/15 OTTOBRE 2019

DA ERNEST FERRARI

“LEZIONI DA UN PRESENTE ATTESO”.

I) L’AUTOMOBILE CON TROPPE QUALITA’ E LA NATURA INDIFFERENTE .

“Ieri”, l’Automobile ha “esautorato” l’Uomo, incaricato da se stesso di dominare il mondo , dal potere di salvare la civiltà meccanica e soprattutto la propria illusione di dominare la natura.

“Oggi”, l’Automobile sembra aver raggiunto la perfezione tecnica, che tutti noi aspettavamo  e che molti tra noi considerano oggi un traguardo insuperabile.

“Domani”, dopo domani e nel tempo che non si ferma,l’Automobile ci sarà sempre, nella mente dell’Uomo come nella sua vita …

… Il tutto nell’ indifferenza di una Natura trionfante, nei secoli e dovunque,  nel Bene, nel Male ma probabilmente  mai nel Nulla.

II) BREVE RITORNO A VOLTAIRE .

Il filosofo francese amava dichiarare : “sono come un ruscello : chiaro ma non profondo“.  Il ché aveva per lui il vantaggio di essere capito da chi lo ascoltava come da chi lo leggeva e lo legge ancora, un paio di secoli dopo.

Diceva : “dobbiamo coltivare il nostro orto” (“nous devons cultiver notre jardin”). Ossia : ognuno di noi deve dedicarsi al miglioramento delle proprie qualità,  se vuol vivere serenamente.

E’ un altro modo di rispettare la Natura, in tutte le accezioni della parola ? Si; ma l’Automobile non c’entra. Anzi :  inquina …

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Testo definitivo , scritto a Roma il 10 ottobre 2019 da Ernest Ferrari.

BLOG 1° OTTOBRE 2019 DA ERNEST FERRARI: RIFLESSIONI SULL’AUTOMOBILE AD USO DEGLI ADDETTI AI LAVORI.

BLOG 1° OTTOBRE 2019 DA ERNEST FERRARI:

RIFLESSIONI SULL’AUTOMOBILE AD USO DEGLI ADDETTI AI LAVORI.

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I) Sull’Automobile ; quella vera.

          L’Automobile non esiste da sempre; ma sembra di si. Questa specificità è  riservata  ai miti , alle religioni e forse alle scommesse. Del resto, quale oggetto potrebbe sostituire l’Automobile nelle nostre civiltà ?  Nessuno. In compenso, l’Automobile nella sua  qualità di classico “status symbol” delle  classi medie o medio-alte, rischia di perdere parte del proprio “appeal“.

          Un sintomo (provvisorio?) di questa involuzione è reperibile nel “trade off” in atto tra  il possesso dell’oggetto (l’automobile) e il suo utilizzo ludico (sport e vacanze). Detto questo, l’avvenire dell’Automobile è… nelle mani degli automobilisti, in senso assolutamente concreto… che più concreto non si può.

         In effetti, riteniamo che l’automobile “connessa e “senza conducente”, tipo Tesla, potrà avere un successo brillante, ma non durevole nei prossimi lustri, date le premesse infauste dei primi tentativi (incidenti stradali gravi)   Naturalmente, ci auguriamo di sbagliare del tutto; se non altro per  solidarietà professionale… e soprattutto umana.

II) Un settore automobilistico in piena”rivoluzione/ricomposizione “.

         “In principio erat Marchionne ?” Probabilmente, si. L’acquisizione di Chrysler-Jeep ha trasformato in pochi anni una Fiat essenzialmente italiana con una immagine medio-bassa in una Azienda transnazionalepotenzialmente vincente.  Ma è soprattutto importante constatare che l’intero settore automobistico è in piena ricomposizione. 

              A nostro avviso, si tratta di un nuovo trend ,  la cui (lunga) durata ci riconsegnerà un settore automobilistico assai diverso di quello che conosciamo attualmente. I Gruppi europei/mondiali, etc. (PSA-OPEL; RENAULT-NISSAN…;VW-FORD…; FIAT-CHRYSLER…) stanno ridefinendo /trasformando il nostro panorama, le nostre abitudini…. le nostre professioni… ossia : il business dell’automobile.

                    Detto questo, sarà il peso automobilistico della Cina a trasformare maggiormente il nostro microcosmo ; nei decenni a venire.

III) Conclusioni : Reti; Associazioni; Clienti.

                     Non è il Prodotto ad assicurare il successo di chi opera nel  settore “Automobile”  ; non è neppure la Comunicazione; né  tanto meno la Leva finanziaria e commerciale. Né l’intervento delle Associazioni. E’ l’insieme di queste cose, il cui mix  dipenderà dalla professionalità dei Concessionari, di chi dirige le Associazioni, e della propensione all’acquisto di ogni cliente.

                    Vien da pensare che il caso ha un’influenza prevalente sui risultati commerciali; non è proprio così. L’esperienza (la mia, quanto  meno) insegna che ciò che maggiormente conta è l’impegno profuso dall’operatore nell’imparare a convincere il/ogni cliente in ogni trattativa…

                    Il ché significa saper parlare di business all’altro contraente (il cliente) senza barare.

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Testo definitivo e completo, scritto a Roma da Ernest Ferrari il primo ottobre 2019.

“BACK TO BUSINESS” ; FLASH 5 SETTEMBRE 2019 , DA ERNEST FERRARI.

FLASH 5 SETTEMBRE 2019, DA ERNEST FERRARI

“BACK TO BUSINESS .”

I) Introduzione :

  • Le vacanze, terra dell’ozio agostano, sono finalmente  fuori tema.
  • E l’anno automobilistico settembre 2019 – luglio 2020 è nato ; ringraziamo e diamo il benvenuto ai primi 20 lettori di oggi ; e ai 440 000 lettori del nostro sito, ad oggi.

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  • Ora, si tratta di “costruire” un mercato auto assai più vicino a quello tedesco, e assai più vicino a quello francese , in termini economici e di business .
  • L’Italia è, de facto, il terzo grande Paese dell’Unione europea, ma non è ancora riconosciuta come tale dal binomio franco tedesco, nonostante l’omaggio tributato recentemente dal Presidente Macron a Leonardo da Vinci.
  • Detto questo, l’espansione  del mercato in Italia nel prossimo biennio (1° settembre 2019-31 agosto 2021) sarà per l’essenziale l’opera delle Concessionarie, degli Organizzati e Riparatori Autorizzati delle marche automobilistiche… le quali, invece, si “auto-attribuiscono” una gloria che spesso non gli appartiene.

II) Investire nella propria Azienda o acquistarne altre, oppure …?

  • C’è spazio per crescere in Italia : il mercato non è saturo ; e l’evoluzione tecnologica e insieme”consumer friendly” del prodotto “automobile” preannuncia una nuova espansione dell’ Auto. Detto in altri termini, la sostituzione dell’Automobile con un altro oggetto mobile competitivo non è all’orizzonte.
  • Una problematica maggiore da affrontare, sarà quella dell’espansione delle Aziende Concessionarie (oppure Officine) esistenti, o dell’ aggregazione o fusione di Aziende Concessionarie/Officine, fino ad allora concorrenti tra loro.
  • Inversamente, la nascita di “filiali” o “succursali”  delle Aziende esistenti consente di incrementare la densità dei punti di vendita o assistenza di una Concessionaria,  di una marca,etc.
  • Ciò significa inoltre che, presto o tardi, gli operatori del settore automobil- istico allargheranno la loro offerta al pubblico e alla professione (colleghi), di marche automobilistiche.

III) Vaghe conclusioni aperte.

    • L’Azienda vincente è sempre in movimento nel mercato.
    • Ogni Azienda  insegna alle, e impara dalle, proprie “sub reti”, così come dai concorrenti emergenti o crollati (magari) di recente .
    • Un’Azienda in declino è vulnerabile ; così come un’Azienda trionfante.

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TESTO DEFINITIVO E COMPLETO… SALVO RIPENSAMENTI, SCRITTO A ROMA DA ERNEST FERRARI IL 5/7 SETTEMBRE 2019