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FLASH 21 MAGGIO 2020 , DA ERNEST FERRARI : ” ALTRI FONDAMENTALI , ALTRI BERSAGLI.”

FLASH 21 MAGGIO 2020, DA ERNEST FERRARI:

ALTRI FONDAMENTALI, ALTRI BERSAGLI.

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I) Introduzione: il business dell’Automobile quando crolla il mercato.

     L’Automobile ha più di cent’anni ;e sono molti, verosimilmente troppi. L’evoluzione dell’oggetto è stata, fino a qualche anno fa, un esempio per molti settori dell’industria , in Italia come altrove in Occidente; e in Giappone, in Cina, India, Corea…

         Ma cent’anni sono cent’anni, e il mercato è crollato quest’anno , in Italia (- 80% anno su anno) , in Francia (-70% ) , poi vedremo. Ora, questo sta succedendo mentre le marche del settore continuano, imperterrite, ad investire milliardi sul prodotto automobile. E praticamente nulla sulla  indispensabile relazione dialettica “cliente-vettura-felicità“. 

          Così sono nate le vetture elettriche ; finora con un magro successo tutto da dimostare : il “flop” è ancora in vedetta dietro l’angolo ; e non sarà certo la vettura senza conducente a rinvigorire il… paziente. Possiamo ancora investire sull’idrogeno, certo. E’ già qualcosa . Ma sfugge comunque  ai migliori professionisti del business dell’Automobile, che il conducente/proprietario e la sua vettura sono (quasi) una cosa sola…

II) Le abitudini dell’anno scorso o di ieri sera ? Nostalgia e desuetudine.

          La catastrofe in atto nel settore automobilistico lascerà nelle strade decine o centinaia  di carcasse di vetture abbandonate dai loro proprietari ; un duro colpo per chi ricavava utili essenziali dalla propria attività. Senza una forte ripresa  della domanda a breve/medio termine, l’immagine stessa del prodotto “automobile” subirà un danno “strategicamente” incolmabile, fatto salvo un nuovo ciclo congiunturale in forte espansione.

          Nel contempo, tra coloro che scelgono oggi di tornare al mare o in discoteca , di certo non tutti  ritroveranno l’atmosfera ludica/oziosa loro offerta negli anni di farniente estivo appena trascorsi. Sarà invece probabile un “far poco” dal quale sarà arduo liberarsi, se non altro per ragioni di pecunia carente.

             Arriverà poi l’autunno, il freddo, e l’assenza di iniziativa degli addetti agli ombrelloni, eclissatisi magari in occasione di una roulette o di un poker a Campione d’Italia. La ripresa della “normalità” richiederà tempo e denari…magari anche a chi  dispone di poco dell’uno e meno degli altri .

III) Avvisi ai naviganti, in guisa di conclusioni/conclusione. 

             La peste nera  o corona virus che dir si voglia, si ripropone e si ripro – porrà nei secoli .  In merito, Michel  de Montaigne scriveva : “Gli uomini vanno, vengono, corrono, ballano, senza tener sempre in mente l’idea della morte “. Sono trascorsi altri quattro secoli ; e Montaigne non ha mai cambiato idea.

          Come si presenterà, nel prossimo futuro, la peste nera del nostro secolo, nessuno vuol saperlo; ed è un bene per tutti. Quanto all’Automobile, è sempre insostituibile. Ma nulla ci dice che lo rimarrà ancora a lungo. Dopo tutto, quaranta anni fa (1980), l’Auto era considerata un simbolo del consumo eccessivo, inaccettabile, anti democratico… e da denigrare in ogni circostanza.

                 L’invidia  e il rifiuto programmato della felicità terrestre sono due dei nuovi “bersagli” da estirpare. Con assoluta, umana compassione, naturalmente…

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Testo completo e definitivo, scritto a Roma da Ernest Ferrari

il 23 maggio 2020.

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POST SCRIPTUM da ERNEST FERRARI

CONDIVIDO , DAL “SOLE 24 ORE” DI OGGI 26 MAGGIO, PAG.15 :

“L’industria dell’auto è al collasso, servono incentivi alla domanda.”

“Allora, facciamo presto !” ( Ernest Ferrari ; 26 maggio 2020)

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BLOG 20 GENNAIO 2020 , DA ERNEST FERRARI : “ESPLOSIONE NUMERICA E PRUDENZA OPERATIVA”.

BLOG 20 GENNAIO 2020, DA ERNEST FERRARI

“ESPLOSIONE NUMERICA E PRUDENZA OPERATIVA”.

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I) INTRODUZIONE : IL SUCCESSO (?), I NUMERI (!) E L’ATTESA .

     Senza esprimere un entusiasmo comunque fragile, e certamente non meritato, confesso che abbiamo festeggiato un… numero! (cinquemila 5000!) visite al nostro sito, da inizio mese (20 giorni di gennaio 2020 , in media 250 visite ogni giorno ) , da parte di chi   legge  e salvo errori. Per esagerare con la gioia, aggiungo che il ritmo delle visite al sito continua a darci qualche soddisfazione…

… fine dell’entusiasmo !

        Ora, il successo è un’altra cosa ; vedremo se i numeri si tradurranno in un -sia pur leggero- incremento del business del nostro settore (l’auto) e soprattutto per le Aziende con cui lavoriamo… da mezzo secolo. Ragionare sui numeri (vendite e immatricolazioni), tenendo conto del trend in atto nel mercato è ragionevole ; ma insufficiente . La crisi inattesa del mercato automobilistico (2007/08) è tutt’ora un fattore debilitante del mercato.

            Vi si aggiunge il “flop” (si : va detto!) delle vetture elettriche, che, ad oggi ancora, non contribuiscono a rinnovare un parco circolante sempre più vecchio , e tale da rendere meno affidabile (sicurezza passiva in particolare) un prodotto “pensato” dieci anni fa o più. Doverosamente, va detto che anche la vettura connessa e senza conducente (Tesla…) deve ancora dimostrare il proprio “appeal” a una popolazione invecchiata/invecchiante.

II) DINAMISMO RETROGRADO. 

     Un alto dirigente dell’industria automobilistica, appassionato di sport in generale e di calcio in particolare, ha fatto produrre ai suoi collaboratori (innocenti…) degli oggetti esteticamente decadenti e commercialmente invendibili. Eppure, il dinamismo era una sua caratteristica indiscutibile… Nessuno aveva avuto il coraggio di svelargli la realtà? Solitudine degli auto referenziali !

       Il dinamismo puro e semplice non è  la sorgente del successo. Non lo fù neanche, per il nostro eroe, una micro-vittoria sportiva sulla neve… né il fatto di frequentare la gente che conta. D’altronde, la gente che conta, sa contare, eccome! Gli altri, come il sottoscritto, si limitano ad “esplicare” (francesismo !?) che chi corre dietro ad un pallone, non può riflettere contemporaneamente alla soluzione di un problema , anche se  elementare.

III) CONCLUSIONI PROVVISORIE (sempre…).

  1. Il nostro settore, l’Automotive, sta entrando nelle… incertezze strategiche dell’Automobile.
  2. Due elementi – l’elettrico/idrogeno e il “connesso”- affrontano due necessità non prorogabili : il rinnovo urgente del parco (mal)circolante e la complessificazione crescente del prodotto.

 

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“work in progress” / lavori in corso.

Testo provvisorio e incompleto, scritto da Ernest Ferrari a Roma, il 20 gennaio 2020.