Blog

SIMBIOSI (NUOVO BLOG+NUOVA CONSULENZA 2019) 18 DICEMBRE 2018, DA ERNEST FERRARI : “UNA SOLA CARTUCCIA PER DUE BERSAGLI”.

SIMBIOSI (NUOVO BLOG + NUOVA CONSULENZA 2019)

18 DICEMBRE 2018, DA ERNEST FERRARI : 

“UNA SOLA CARTUCCIA PER DUE BERSAGLI.”

_______________

I) INTRODUZIONE .

       Karl von Clausewitz, grande stratega tedesco, affermava che la Politica altro non è che “la Guerra perseguita con altri mezzi” (approx. traduzione  dal tedesco, da E.F.). Pur non avendo verificato se il Di Maio è dello stesso avviso, ritengo che Clausewitz aveva ragione, ieri come oggi.

        Certo, La politica europea, come quella italiana, non si riferisce diret- tamente alla guerra, che mira alla distruzione dell’avversario. Qui ed oggi, tuttavia, la politica ha ancora per scopo, neanche tanto mascherato,l’eliminazione degli avversari.

SCEGLIERE LE MARCHE GIUSTE PER LA VS. AZIENDA ; SOSTITUIRE QUELLE “STORICAMENTE DECOTTE” ; FLASH 15-12-2018 DA ERNEST FERRARI

ANTEFLASH : 

         Un paio di mesi fa, nell’Azienda di un ex-Concessionario di una marca francese che visitavo in qualità di Ispettore commerciale -Zone manager qualche secolo fa, mi sono ritrovato in mezzo alle macchine  in esposizione nello show room.  Ma di modelli francesi, ora non c’era più traccia:  il Concessionario aveva optato per la marca H (marca premium giapponese), e per altre marche Premium. 

Camminando nello  show-room “Premium” della  Concessionaria, mi sono accorto di un fatto singolare : la vettura Premium giapponese  che stavo osservando, faceva invecchiare immediatamente e in modo evidente l’estetica delle altre vetture Premium (tedesche, in questo caso … ) esposte nello show room.

Segno dei tempi ?  Coincidenza ? “Ai posteri l’ardua sentenza.” 

_______________

IL FLASH

“SCEGLIERE  LE MARCHE GIUSTE PER LA VS.AZIENDA ; SOSTITUIRE QUELLE “STORICAMENTE DECOTTE”. 

FLASH 15 -12-2018 DA ERNEST FERRARI

______________

 I) INTRODUZIONE : L’AUTOMOBILE TRA ASIA E “RESTO DEL MONDO”. 

    Se non erro, l’espressione “resto del mondo” nasce dal calcio, e dal fatto che la Gran Bretagna (o l’Inghilterra )  , se non ha (?) inventato il calcio, lo ha dominato per decenni. Ma di calcio, io non so nulla.

     Ora, l’Automobile è il mio mestiere da decenni ; e  dell’automobile, ho imparato qualcosa. Per esempio, che l’Asia  sta diventando IL Continente dell’Automobile . E che non sara’ facile per l’ Occidente abituarsi al sorpasso in atto.

II) IL TEMPO E L’IMMENSO.

       Che il Giappone e’ una grande potenza automobilistica, lo sappiamo da molto tempo. Ma al Giappone (Toyota, Nissan, Honda, Suzuki, Mazda …) , si sono aggiunti, nel corso degli anni, la Corea (Hyundai,Kia, Ssangyong…), la Cina (Great Wall…). 

         L’incognita è il tempo, naturalmente : l’Occidente (Europa, America)… è forte.  Ed è  probabile che qualche Costruttore asiatico alle prime armi, commetta degli errori di prodotto (per i novizi)  o -soprattutto- di commercializzazione. Ma la “qualità totale“, ad esempio, è opera di  Toyota.

           Il tempo  puo’ illudere un osservatore esterno : raggiungere, poi superare numericamente , un gruppo leader come Volkswagen non è facile, ma è possibile. Lo è in particolare quando si ha a che fare con una popolazione sterminata, ancora scarsamente motorizzata,  come per esempio quella cinese o quella indiana.

III) IL PRODOTTO E’ LA SOLUZIONE  PER LE RETI ?

            Lo è … a condizione di non illudersi . Ed è normale  immaginare che la fedeltà alla marca che si rappresenta da trent’anni,  non è sempre, in sé, un errore…Ma gli somiglia! Molto.  Un po’ come la lettura ripetuta di un articolo di giornale, già letto l’altro ieri, ieri, e stamane. Insomma, potrebbe trattarsi di un sintomo di sclerosi intellettuale.

             Chi opera nel settore Distribuzione/Riparazione dell’automobile (lo stesso vale per i motocicli e i veicoli commerciali o industriali) deve studiare i punti di forza dei veicoli NON rappresentati dall’azienda. In sintesi, egli deve conoscere il prodotto della concorrenza meglio del proprio.

             Detto questo, e senza dubbio, molto più’ del prodotto, contano la professionalità del Titolare e l’efficacia della squadra di vendita. Il miglior prodotto del mondo deve comunque essere spiegato da un professionista. Viceversa, al miglior venditore, non deve essere affidato il reparto  catorci.

IV) CONCLUSIONI : LE MARCHE GIUSTE E QUELLE DA ELIMINARE.

  • Le marche giuste sono quelle che ottimizzano gli utili dell’Azienda e i premi de venditori…
  • Sono le marche che  realizzano un utile   ricavato dal post vendita superiore ai preventivi a budget.
  • Sono le marche che vendono in percentuale  il minor numero di “KM zero“, ma raggiungono gli obiettivi di vendita previsti.
  • Le marche da eliminare sono quelle che non producono gli utili e i volumi ad obiettivo.
  • … e quelle che  rimangono incollate in azienda (rotazione inferiore a 3)

________________________-

Testo completo e definitivo

Scritto a Roma da Ernest Ferrari

il 13/14 dicembre 2018

BLOG 9/15 DICEMBRE 2018 : “VERSO UN’EUROPA IN CRISI POLITICA ?” SECONDA PARTE ,DA ERNEST FERRARI

BLOG 9/15 DICEMBRE 2018

“VERSO UN’EUROPA IN CRISI POLITICA?” 

 SECONDA PARTE.

DA ERNEST FERRARI

_______________

I)  RILETTURA DELLA PRIMA PARTE :POPULISMO M5S E FINE (?) DEL BINOMIO GERMANIA-FRANCIA. 

  •              A scanso di equivoci, precisiamo subito che il populismo M5S è un fenomeno debilitante ed effimero limitato all’Italia, e certamente non in grado di spaccare l’Unione europea.
  •               Ma è in grado di indebolire la posizione dell’Italia in Europa, a tutto vantaggio sia del “Gruppo di Visegrad”  che di altre Nazioni europee, come la Spagna o un Benelux  rinvigorito ; o ancora come una Gran Bretagna uscita  dall’U.E.  ma  incline a rinvigorire il Commonwealth.
  •               Purtroppo, due eventi ben più pericolosi dei proclami del Di Maio rischiano di danneggiare l’Europa. Il primo, è l’uscita dalla scena politica di Angela Merkel. Il secondo è la crisi francese (Gilè gialli) che sta indebolendo Emmanuel Macron.
  •                 Il binomio Germania- Francia, nato nel 1962, rischia di sfaldarsi. il ché favorirebbe la sopravvivenza momentanea dei movimenti del tipo M5S  o qualcosa di peggio -non si sa mai: L’assistenzialismo e il rifiuto del progresso (“NO TAV; NO TAP;NO VAX”)  sono ancora all’ordine del giorno del populismo grillino; anzi ne sono l’unica bandiera…
  •                Ma quali che siano le “performance”  grilline a venire, sarebbe opportuno che l’indiscusso leader naturale del governo giallo-verde, Matteo Salvini, scendesse in campo per  confrontarsi con l’Unione Europea,  e ricavare per l’Italia un ruolo di Nazione comprimaria nell’U.E. , alla pari con Francia e  Germania ) . Ne è capace.

II) QUANDO L’ORRORE IRROMPE SULLA SCENA… 

  •                  … le chiacchiere  del populismo diffondono orpelli  dialettici miserevoli, e farneticazioni ideologiche prive di interesse, anziché preoccuparsi del degrado morale delle nostre società… 
  •                   … E l’orrore nazista balza sulla scena: le “pietre d’inciampo” che ricordavano simbolicamente a Roma gli Ebrei vittime di crimini orrendi , sono state divelte e rubate. Ieri notte.
  •                   …E ieri notte, in Romagna, dei criminali  hanno provocato la morte di adolescenti in una discoteca, spruzzando gas irritanti in grande quantità.

III) UNA CRISI MORALE DELL’EUROPA? CONCLUSIONI .

Che l’Europa attraversi una fase critica è evidente. Ma la Crisi politica dell’Europa nascondeva una Crisi morale ben più grave, oggi  esplosa improvvisamente. Lo dimostrano gli orrori indicati nel paragrafo precedente. C’è  dell’altro, evidentemente.

L'”altro” risiede nella non credibilità di molti personaggi politici attualmente al potere. Per capire meglio la situazione, basta paragonare De Gasperi a Conte ; De Gaulle a Sarkozy ; l’AFD (Alternative Fur Deutschland) tedesca alla Democrazia Cristiana Tedesca di Adenauer.

 

BLOG 5 DICEMBRE 2018 DA ERNEST FERRARI : “AUTOMOBILE : LA “LUNGA MARCIA” DELLA CINA E LE ALLEANZE DEGLI ALTRI…”

BLOG 5 DICEMBRE 2018, DA ERNEST FERRARI : 

“AUTOMOBILE :

LA “LUNGA MARCIA” DELLA CINA E LE ALLEANZE DEGLI ALTRI…”

_____________

I )INTRODUZIONE: NON E’ UNA”RIVOLUZIONE CULTURALE”.

          PER CHE  IL PRESIDENTE AMERICANO DONALD TRUMP ABBIA DECISO DI TRATTARE CON LA CINA SULL’AVVENIRE DEL PIANETA (DI QUESTO PARLIAMO !), SIGNIFICA CHE STIAMO ENTRANDO IN UNA NUOVA ERA POLITICA ED ECONOMICA, SENZA CHE CI SIA STATA NECESSITA’, QUESTA VOLTA,  DI UNA RIVOLUZIONE, CULTURALE O MENO… L’ESPANSIONE ATTUALE  E FUTURA DELL’ECONOMIA CINESE, SARA’ ACCOMPAGNATA DA UNA FORTE CRESCITA DELLA MOTORIZ -ZAZIONE IN CINA… E DELLE ESPORTAZIONI DELLA PRODUZIONE AUTOMOBILISTICA CINESE.

        IN EFFETTI, LA CINA E’ ANCHE DIVENTATA UNA “GRANDE POTENZA” AUTOMOBILISTICA, SIA IN TERMINI DI PRODUZIONE CHE DI MERCATO. TRATTANDOSI DI UN “MAIN PLAYER” SULLA SCENA MONDIALE, CON UN POTENZIALE IMMENSO, CORRELATO ALLA POPOLAZIONE NON ANCORA MOTORIZZATA DEL PAESE, LA CINA NON PUO’ ESSERE TRASCURATA DA NESSUNO, NEPPURE… DAL PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI: NON SARANNO I DAZI  SULLE IMPORTAZIONI DI AUTO NEGLI USA A FRENARE L’INDUSTRIA AUTOMOBILISTICA IN CINA.

II) VERSO UN NUOVO MICRO/MACROCOSMO AUTOMOBILISTICO.

          OGGI, 5 DICEMBRE 2018, TUTTA LA STAMPA RIPORTA IL PROGETTO DI ACCORDO TRA FORD E VOLKSWAGEN. QUESTA NOTIZIA SULL’AUTO- MOBILE E’ DI GRAN LUNGA-A NOSTRO AVVISO- QUELLA CHE POTRA’ MAGGIORMENTE CAMBIARE IL NOSTRO MICROCOSMO (O MACRO) DA DIECI ANNI A QUESTA PARTE.

          DA ANNI, IN EFFETTI, IL TRIO “VOLKSWAGEN-TOYOTA-GENERAL MOTORS” DOMINA IL MERCATO MONDIALE DELL’AUTOMOBILE. MA OGGI O DOMANI, UN “QUARTO INCOMODO” (FORD-VW)  POTRA’ SBARAGLIARE L’EQUILIBRIO ATTUALE. SENZA DIMENTICARE CHE IL FATTORE CINA (VEDI PRIMO PARAGRAFO) NON POTRA’ CHE RAFFORZARSI… E INFLUENZARE L’INTERA SCACCHIERA DELL’AUTOMOBILE MONDIALE.

III) PROSPETTIVE E CONCLUSIONI. 

        A NOSTRO AVVISO, VA DA SE’ CHE L’AUTOMOBILE ITALIANA CONTA MENO OGGI, RISPETTO A IERI/SEI MESI FA. NON SOLO PER QUELLO CHE ABBIAMO APPENA SCRITTO IN MERITO ALLA CINA– CHE SA PRODURRE AUTOMOBILI E DISPONE DI UN MERCATO  STERMINATO- MA ANCHE PERCHE’ IL GRUPPO FCA SEMBRA GIA’ OGGI  PIU’ PICCOLO PER SEMPLICE EFFETTO DELLA TRATTATIVA FORD-VW. SE POI LA TRATTATIVA ANDRA’ IN PORTO, FCA  SARA’UN GRUPPO DECISAMENTE  FRAGILE RISPETTO ALLA CONCORRENZA.

               NON SAPPIAMO SE FCA DISPONE DI UNA STRATEGIA DI EMERGENZA PER FAR FRONTE A SITUAZIONI CRITICHE, COME QUELLA APPENA DESCRITTA. SE COSI’ NON FOSSE, LA RICERCA DI UN PARTNER SAREBBE PROBABILMENTE INDISPENSABILE. MA QUALE GRUPPO, O MARCA, SAREBBE DISPONIBILE AD ALLEARSI A FCA, DATO CHE VW E FORD HANNO SCELTO UN’ALTRA VIA ?

               FCA ERA, NELL’ERA MARCHIONNE, UN’AZIENDA IN CRESCITA, MA OCCUPAVA SOLTANTO IL SETTIMO POSTO IN TERMINI DI VOLUMI PRODOTTI E VENDUTI .  E OGGI, LE MANOVRE IN CORSO TRA I GRUPPI AUTOMOBILISTICI, NON POSSONO CHE INCITARE FCA ALLA PRUDENZA.

TESTO PROVVISORIO, SCRITTO DA ERNEST FERRARI A ROMA IL 5 DICEMBRE 2018

BLOG 1°DICEMBRE 2018, DA ERNEST FERRARI : “LA PELLE DELL’ORSO NON E’ MAI IN VENDITA ; LE KM ZERO, SEMPRE.”

BLOG PRIMO DICEMBRE 2018

DA ERNEST FERRARI :

“LA PELLE DELL’ORSO NON E’ MAI IN VENDITA;LE KM ZERO SEMPRE.”

I) INTRODUZIONE : 

  1.             I CONCESSIONARI, ORGANIZZATI E RIPARATORI PERDENTI SUL MERCATO, APPARTENGONO A VARIE SPECIE DI ESSERI UMANI, MA TUTTI HANNO IN COMUNE LA CARATTERISTICA DI NON SAPER PROPORRE A TEMPO DEBITO E/O NEL MODO GIUSTO LA PROPRIA OFFERTA/LE PROPRIE  PROMOZIONI AL PUBBLICO, VALE A DIRE ALLA CLIENTELA POTENZIALE DELLA LORO AZIENDA.
  2.               D’ALTRA PARTE, CHI AGISCE DA TEMERARIO SUL MERCATO, CON LA PRESUNZIONE DI TRIONFARE, MA SENZA CONOSCERE LE BRISCOLE IN MANO AI CONCORRENTI, SI TROVERA’ SPESSO A REGALARE UNA FETTA DI MERCATO AD ALTRI OPERATORI, MENO INGENUI.
  3.                LIMITARSI AD APPLICARE LE POLITICHE PROMOZIONALI “CONSI- GLIATE” O IMPOSTE DALLA CASA CONCEDENTE – L’ESEMPIO PIU’ DIFFUSO E’ QUELLO DELLE VETTURE A  KM.ZERO– SIGNIFICA  CONS- EGNARSI PUGNI E PIEDI LEGATI…  ALLA CASA CONCEDENTE.

II)  STRATEGIA  O PRAGMATISMO ?     

  1.            OLTRE ALLE NECESSITA’ DEL  BUSINESS “DAY BY DAY“,LE AZIENDE DI DISTRIBUZIONE / RIPARAZIONE DEL SETTORE AUTOMOTIVE APPLICANO SPESSO LE “STRATEGIE (?)” ELABORATE ” AD USUM DELFINI”, OSSIA AD USO DELLE CASE CONCEDENTI, IL CHE CONSENTE A QUESTE ULTIME DI MANTENERE UNO STRETTO CONTROLLO SULLE ATTIVITA’ CORRENTI E LE NUOVE INIZIATIVE DELLE CONCESSIONARIE, ORGANIZZATE, OFFICINE AUTORIZZATE.
  2.             ORA, VA DA SE’ CHE UNA LUNGA E FECONDA COLLABORAZIONE TRA CASA CONCEDENTE E CONCESSIONARIA (PER ESEMPIO) PUO’ INDURRE UN OPERATORE A CONCEDERE PIENA FIDUCIA ALLA CASA CONCEDENTE E A CONDIVIDERE UNA STRATEGIA DI CONQUISTA DEL MERCATO.
  3.             MA GLI UOMINI CAMBIANO, E CON LORO LE POLITICHE DI  CONQUISTA; I FALLIMENTI  NON POSSONO ESSERE ESCLUSI ; E LE STRATEGIE SUBISCONO GLI ALEA DELLA CONGIUNTURA…. LO SI VEDE ANCHE IN ITALIA, PROPRIO IN QUESTI MESI, NEI NEGOZIATI DELL’ITALIA CON L’U.E.
  4.                QUELLA CHE VIVIAMO E’ FORSE L’ERA DEL PRAGMATISMO ;  E PER CERTI VERSI, IL PRAGMATISMO NON SEMBRA  COMPATIBILE CON LE STRATEGIE APPLICATE DALL’INDUSTRIA E IL COMMERCIO DELLE AUTOMOBILI. IL PRAGMATISMO E’ UN CONCETTO FILOSOFICO PER IL QUALE   IL SUCCESSO  E’ L’UNICO CRITERIO DELLA VERITA’ ; OSSIA : “UN’IDEA E’ VERA SE HA SUCCESSO”.

III) FLASH CONCLUSIVO : 

  1.                  TESLA DOCET, OVVERO : “LA PELLE DELL’ORSO NON E’ MAI IN VENDITA” ; OSSIA: NON SI PUO’ SCOMMETTERE SU UNA PERDITA DI CONTROLLO DEL BUSINESS DA PARTE DELLE CASE CONCEDENTI.  
  2.                  MEGLIO  OCCUPARSI DELLE KM ZERO ? NO! LE KM ZERO SONO UN “PLACEBO”, VALE A DIRE UN RIMEDIO INEFFICACE, LETALE PER LE AZIENDE IN DIFFICOLTA’. 
  3.                   UNA STRATEGIA DI SUCCESSO E’ “IPSO FACTO” PRAGMATICA; E RICHIEDE AGLI ADDETTI AI LAVORI UNA FACOLTA’ NON COMUNE DI CREATIVITA’ COMMERCIALE, ASSIEME AD UNA BUONA DOSE DI RESILIENZA PERSONALE.

_________________________

TESTO COMPLETO E DEFINITIVO

SCRITTO A ROMA DA ERNEST FERRARI IL 2 DICEMBRE 2018.

FLASH 25 NOVEMBRE 2018 : “RIDATECI FRAU MERKEL E LASCIATE LA MIGLIORE EUROLEADER DIRIGERE L’EUROPA MIGLIORE” DA ERNEST FERRARI

FLASH 25 NOVEMBRE 2018

“RIDATECI FRAU MERKEL E LASCIATE LA MIGLIORE EUROLEADER DIRIGERE L’EUROPA MIGLIORE”

DA ERNEST FERRARI

__________

LO STATO DELL’ARTE E IL PROSSIMO FUTURO.

I) LO STATO DELL’ARTE , BREVE RIASSUNTO DELLE PUNTATE PRECEDENTI.

  •            GLI USA SONO UNA NAZIONE ; LA RUSSIA E’ RINATA COME NAZIONE DOPO LA CADUTA DELL’URSS ; L’EUROPA E’ ANCORA UN INSIEME DI PAESI – NAZIONI ETEROGENEI. CON LA BREXIT, LA GRAN- BRETA- GNA ESCE DALL’ UNIONE EUROPEA MENTRE PERSISTONO NEL SUO INTERNO LE RIVENDICAZIONI INDIPENDENTISTE DELLA SCOZIA , ETC…
  •              TEORICAMENTE –SOLTANTO TEORICAMENTE- LA SITUAZIONE POTREBBE GIOVARE ALL’ITALIA , SE  IL GOVERNO GIALLO-VERDE SI DECIDESSE A RIVENDICARE UNO STATUS PARI A QUELLI  DELLA GERMANIA E DELLA FRANCIA. MA QUESTO PASSO NON E’ STATO FATTO, E PROBABILMENTE, NON LO SARA’ PER LUNGO TEMPO…

II) UN PROSSIMO FUTURO INCERTO .

  •               OGGI, L’UNICO LEADER CHE POTREBBE , A NOSTRO AVVISO, RILANCIARE L’UNIONE EUROPEA CON SUCCESSO, E’ ANGELA MERKEL. E SE DI SUCCESSO, L’U.E. HA BISOGNO; L’ITALIA, NE HA PIU’ DEGLI ALTRI, SALVO A CAMBIAR  GOVERNO REPENTINAMENTE: QUELLO ATTUALE, NELLA SUA COMPONENTE M5S, HA GIA’ DATO AMPIA PROVA DELLA PROPRIA  FRAGILITA’ DIALETTICA E OPERATIVA, OLTRE CHE DELL’IDEOLOGIA ASSISTENZIALISTA  CHE LO CARATTERIZZA
  •                SI DIRA’ CHE MERKEL ESCE DA UNA DURA SCONFITTA ELET-  TORALE: VERO . MA NE ESCE A TESTA ALTA, E SENZA RIVALI ALL’INT- ERNO COME FUORI DEL PROPRIO PARTITO. NON SOLO : IN QUESTI GIORNI, LA “RIVOLTA DEI GILE’ GIALLI” IN FRANCIA RISCHIA DI COMPROMETTERE LA CREDIBILITA’ POLITICA DEL PRESIDENTE MACRON. IL PATTO FRANCO-TEDESCO DEL 1962 TRA ADENAUER E DE GAULLE E’ FORSE ARRIVATO AL CAPOLINEA?

III)VERSO IL PEGGIO, CON DETERMINAZIONE ?

  •                   COMUNQUE SIA, L’ITALIA SI TROVA GIA’ IN UNA SITUAZIONE ESTREMAMENTE DELICATA, CHE SI RISOLVERA’ FORSE CON UN ROVESCIAMENTO RADICALE DELL’ IMPOSTAZIONE ANTI EUROPEA DI CHI, NEL GOVERNO, STA NEGOZIANDO ATTUALMENTE CON L’U.E.
  •                    IN CASO CONTRARIO, FORSE GETTERA’ LA SPUGNA ANCHE MERKEL… CHI GLIELO FA FARE, IN EFFETTI, DI CONTINUARE A MILITARE PER L’EUROPA ? SEMPLICEMENTE, E’ LA PIU’ EUROPEA DEI LEADER ATTUALMENTE IN CARICA, O BRAMOSI DI UN POTERE CHE NON SAPREBBERO UTILIZZARE, SE NON PER APPLICARE IL FAMIGERATO REDDITO DI CITTADINANZA, DA RIBATTEZZARE QUANDO POSSIBILE, REDDITO DI INCOMPETENZA.
  •                    GLI SCHIAFFI DI RITORNO RICEVUTI TRAMITE STAMPA DAI BEATI DIFENSORI DEL POPULISMO GRILLINO, NON SONO SERVITI A NIENTE. DEL RESTO, IL DI MAIO HA GIA’ TUONATO CONTRO LA LIBERA STAMPA. 
  •                     … MA NON SI SA MAI: LA LIBERA STAMPA E’ FORTE. E IL PRESIDENTE MATTARELLA LA DIFENDE. GIUSTAMENTE.

______________

SCRITTO A ROMA IL 25 NOVEMBRE 2018, DA ERNEST FERRARI.

TESTO DEFINITIVO E COMPLETO.

FLASH 22/11/2018 : “SELF SCHIAFFI DI RITORNO” DA ERNEST FERRARI

FLASH 22/11/2018 

“SELF SCHIAFFI DI RITORNO.”

DA ERNEST FERRARI

_______________

          DOPO GLI SCHIAFFI GENEROSAMENTE DISTRIBUITI DALLA STAMPA LIBERA AI TURIFERARI DELLA POLITICA RIDONDANTE ED INERME, SIAMO GIUNTI ALL'”AUTOSCHIAFFO” , CHE OVVIAMENTE NULLA HA A CHE FARE CON L’AUTOMOBILE, E MOLTO CON L’INCOMPETENZA BORIOSA E SPESSO AGGRESSIVA DEL POPULISMO, SOPRATTUTTO  GRILLINO.

           A FURIA DI VOLER STUZZICARE L’UNIONE EUROPEA, IL POPULISMO  DANNEGGIA L’ITALIA ; E LO FA CON LA SOLITA PREPOTENZA, ARRIVANDO A DICHIARARE (DA “LA REPUBBLICA” DEL 22  NOVEMBRE): “CON LA UE NON SI TRATTA PIU'” . CHISSA’ PERCHE’ ! E SOPRATTUTTO : NON C’E’ UN INTERLOCUTORE SOSTITUTIVO DELLA “UE” E IN GRADO DI VENIRE IN AIUTO AL NOSTRO MALCONCIO GOVERNO VERDEGIALLO.

            SI, PERCHE’ DI AIUTO SI TRATTA: NON CI SONO ALLEATI ALL’ORIZZONTE ; A MENO CHE NON SI CONSIDERI CHE GLI “ORBAN” E LE “LE PEN” POSSANO/VOGLIANO ESSERE DI QUALCHE SIA PUR BLANDO AIUTO AL BEL PAESE . SAREBBE UN’IPOTESI GROTTESCA NATA NELLA MENTE DI UN IPOTETICO DI MAIO AL QUADRATO.

              ORA, LA “VERITA’ VERA” E’ SEMPRE LA STESSA : L’ITALIA DOVREBBE ESSERE UN SOLIDO PILASTRO DELL’UNIONE EUROPEA, COME LO SONO LE ALTRE NAZIONI MAGGIORI DELL’UNIONE.  NON E’ CON I NOSTRI NOTI DILETTANTI, CHE PARLANO TUTTI I GIORNI SUGLI SCHERMI, CHE L’EUROPA SI CONVINCERA’ DI ACCETTARE LE RICETTE DELL’ASSISTENZIALISMO PENTASTELLATO.

               DEL RESTO, CHI VUOLE USCIRE DALL’UNIONE EUROPEA PUO’ FARLO, NATURALMENTE A SUE SPESE E CON FATICA : L’ESEMPIO DELL’INGHILTERRA E’… “VERY BRITISH”, NEL SENSO CHE QUELLA GRANDE NAZIONE (LO E’ VERAMENTE )NON SI E’ MAI SENTITA NE’ DICHIARATA “EUROPEA”, SE NON A TITOLO DI ECCEZIONE MOMENTANEA….  O PER SALVARCI DAL NAZISMO !

_______________

TESTO DEFINITIVO E COMPLETO

SCRITTO A ROMA IL 22 NOVEMBRE 2018 DA ERNEST FERRARI

BLOG 18 NOVEMBRE 2018, DA ERNEST FERRARI : ” VISIONI PARTIGIANE CON FUGA NEL BUIO “

BLOG 18 NOVEMBRE 2018,DA ERNEST FERRARI.

“VISIONI PARTIGIANE CON FUGA NEL BUIO ” 

I) LA STAMPA LIBERA E UN MANAGER IN CARCERE .

DA OGGI, IN FRANCIA, UN GRANDE MANAGER DELL’AUTOMOBILE – LO E’ VERAMENTE -, CARLOS GHOSN,  NON E’ PIU’ AI COMANDI DI NISSAN :  E’ IN CARCERE , IN GIAPPONE.  LA STAMPA FRANCESE NE HA SVELATO LE RAGIONI: L’UOMO E’ SOSPETTATO DI AVER CONFUSO IL PROPRIO DENARO CON QUELLO DELL’AZIENDA. INOLTRE, AVREBBE NASCOSTO AL FISCO FRANCESE L’AMMONTARE DEL PROPRIO REDDITO.

VIEN DA PENSARE ALLE FACCENDE DI CASA NOSTRA: PER FORTUNA,  IL PRESIDENTE SERGIO MATTARELLA, CHE  NON E’ UN  MANAGER DELL’AUTOMOBILE , E’ INVECE UN GRANDE PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA. E SICCOME IL  SOLITO DI MAIO HA TENTATO DI USARE  CONTRO DI LUI L’ARMA DELL’ “IMPEACHMENT“, ABBIAMO LA RIPROVA CHE IL NOSTRO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA E’ VERAMENTE IL GARANTE DELLA DEMOCRAZIA IN ITALIA.

II) IL “MOTORE” DEL PROGRESSO ?

VA DA SE’ CHE L’INDUSTRIA AUTOMOBILISTICA DETERMINA E  QUALIFICA NON SOLO “UN” FATTORE DI PROGRESSO,  BENSì “IL” PRO- GRESSO IN VASTE AREE  DEL PIANETA. L’ATTUALITA’ POLITICA INTER-NAZIONALE LO DIMOSTRA OGNI GIORNO, DALLA CINA  AL BRASILE . DOVUNQUE, L’AUTOMOBILE E’ SINONIMO DI LIBERTA’ INDIVIDUALE E FAMIGLIARE. ED E’ FORIERA DI INVESTIMENTI, DI LAVORO, E DEL REDDITO CHE NE CONSEGUE.

MA IN UN MOMENTO POLITICO  TIPICAMENTE ITALIANO, SI PARLA OGGI DI “REDDITO DI CITTADINANZA” , OVVEROSIA DI ASSISTENZIALISMO.  IL QUALE E’ ESATTAMENTE CIO’ CHE NON SERVE OGGI. VERO E’ CHE NELL’ANTICA ROMA, MOLTI “CLIENTES (?)” VIVEVANO DELL’ELEMOSINA ELARGITA DAL PATRIZIATO. SI TRATTAVA ALLORA DI PLACARE LE RIVOLTE POPOLARI, O DI RAFFORZARE IL POTERE  DELL’ALLORA CETO DIRIGENTE.

LA DEMOCRATIZZAZIONE REALE DELL’OGGETTO “AUTOMOBILE” NASCE NEL SECONDO DOPOGUERRA. DA ALLORA, LA MOTORIZZAZIONE DI MASSA NON SI FERMA, E L’ AUTOMOBILE DIVENTA OGNI GIORNO PIU’ INDISPENSABILE PER I NUCLEI FAMILIARI E GLI INDIVIDUI. GLI ERRORI COMMESSI IN QUESTO PERIODO SONO GENERALMENTE ATTRIBUIBILI AI MANAGER ESALTATI DAL LORO SUCCESSO PERSONALE. TUTTAVIA, UNO DEI “MIGLIORI” PROFESSIONISTI TRA LORO…  E’ PER ORA IN GALERA, IN GIAPPONE.

III) CONCLUSIONI CARITATEVOLI.

  1. UN GENTLEMAN CHE SI RISPETTI, ACCETTA VOLENTIERI ANCHE IL REDDITO DI CITTADINANZA E NE PROMUOVE L’ESALTAZIONE IN PIAZZA. LA CONSIDERA FORSE UN’ELEMOSINA ?
  2. NELL’ITER DI ACCULTURAMENTO DI UN FUTURO LEADER, CHE SI TRATTI DI ECONOMIA O DI POLITICA, GLI SCHIAFFI DI RITORNO  LASCIANO SEMPRE UN’IMPRONTA CALOROSA NELLA MEMORIA E SULLA GUANCIA DI CHI LI RICEVE.
  3. I DUE “VICE PRESIDENTI DEL CONSIGLIO”LASCIANO ORA INTENDERE CHE UNO E’ DI TROPPO : L’ALTRO.  VERIFICARE NECESSE ?
  4. IL “CONTRATTO” TENDE  SEMPRE A “DILATARSI”, ANCHE SE NON E’ UNA LEGGE DELLA NATURA.
  5. ANNOIANDOSI, SI FINISCE CON L’ASCOLTARE ANCHE L’ETERNO SORRIDENTE.

_______________

TESTO DEFINITIVO E COMPLETO.

SCRITTO DA ERNEST FERRARI A ROMA, IL 20 NOVEMBRE 2018.

 

 

 

 

BLOG 15 NOVEMBRE 2018 : ” NOBILTA’ DELL’AUTOMOBILE E FORZA DELL’EUROPA” DA ERNEST FERRARI

BLOG 15 NOVEMBRE 2018

“NOBILTA’ DELL’AUTOMOBILE E FORZA DELL’EUROPA.”

DA ERNEST FERRARI

_____________

I) INTRODUZIONE : “BREXIT NON DOCET.”

    La Gran Bretagna è geograficamente europea, storicamente europea a metà, politicamente “a-europea”. La Brexit, voluta da Theresa May, ma non dal suo predecessore David Cameron, sta nascendo con qualche dolore, come ad esempio le dimissioni di alcuni ministri. Stiamo assistendo ad un primo passo verso lo sgretolamento dell’Unione europea ? Probabilmente no. Ad iniziare dalla Germania, e nonostante le delusioni subite da Merkel, l’Europa andrà avanti. Forse…

     Paradossalmente, potrebbe essere l’Italia,uno dei Paesi fondatori più convinti dell’Unione europea,  ad indebolire  l’Europa… per effetto della palese incompetenza e della presunzione del Movimento Cinque  Stelle. Lo sapremo presto, lo sappiamo già… senza dirlo. Ora, aspettare non serve a nulla, se non a lasciare il campo libero alle forze anti europeiste, siano esse di estrema destra o di sinistra altrettante estrema.

      E’ possibile, anzi : probabile, che l’assistenzialismo populista abbia una influenza crescente tra le classi disagiate ; ma se la Politica ha un dovere, è quello di estirparlo . In fondo, e malgrado tutto, e contrariamente ad una mia vecchia opinione, una “italexit” non è probabile , semplicemente perché “l’Inghilterra è un’isola” , come scriveva qualche secolo fa uno scrittore francese.

II) NOBILTA’ DELL’ AUTOMOBILE.

      L’automobile appartiene alla nostra cultura, al nostro concetto di libertà, oltre che al nostro patrimonio industriale. La Gran Bretagna, l’Unione eur- opea, l’intera civiltà occidentale, sono strettamente legati all’automobile, alla sua nascita e  al suo sviluppo.

      Ora, la produzione automobilistica britannica era – e magari rimarrà, non si sa per quanto tempo e in che misura – grande esportatrice di vetture  in Europa .  Se c’è un rischio, tuttavia, è proprio quello di  una riduzione delle esportazioni dalla Gran Bretagna verso l’Europa.

       D’altra parte, ad oggi 15 novembre 2018, molte sono le perplessità dei politici britannici, ivi inclusa la compagine di governo. Il peso economico-industriale  del settore automobilistico in Europa potrebbe condurre ad una politica protezionistica, “alla Trump” , con dazi e sanzioni per gli altri Paesi competitivi… e con un riavvicinamento della Gran Bretagna a quel che rimane del Commonwealth … o, perché no ? agli Stati Uniti.

         Siccome la Storia tende a ripetersi, è bene ricordare che la Gran Bretagna ha ideato e prodotto alcune  delle marche automobilistiche più elitarie, come Rolls Royce, Bentley e qualche altra. Il prestigio non è stato indifferente per il successo dei modelli di gamma inferiore, come la “Mini“, targata “Innocenti“per qualche tempo, in Italia.

          E’ poco probabile che la Gran Bretagna lasci alla concorrenza europea le marche nate in UK. Eppure , Bentley (o Rolls Royce?) appartiene da tempo ad un Gruppo tedesco.

 III) “UBI MAJOR MINOR CESSAT” : LA FORZA DELL’EUROPA.

            Oggi, il populismo grillesco vive un momento di esaltazione fasulla, che durerà più del dovuto, non perché il suddetto populismo realizza grandi progetti (chiacchiere a parte, non ne è capace), bensì perché la sede europea è “vacante” : Merkel non risponde al telefono; e nessun sostituto è all’alt- ezza del compito.

               Detto questo,  è auspicabile e probabile che la coppia franco-tedesca che dirige l’Europa dal 1962 si  prepari a riprendere in mano il timone al più presto. La coppia Macron-Merkel sarebbe l’ipotesi migliore;e il sottoscritto  non crede che Merkel si rassegnerà ad andare in pensione. Se lo farà, si tratterà verosimilmente di una abdicazione con designazione dell’erede.

                 Ora, con la Brexit alle porte e la Gran Bretagna fuori dalle stesse per scelta, i “grandi” dell’Europa senza UK sono la Germania, la Francia,  e magari un’Italia finalmente liberata dal populismo targato M5S. Da quel punto di vista, sarebbe opportuno varare in Italia un “governo del Presidente “, affidato naturalmente all’attuale Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ; anche al fine di evitare un Blitz del Di Maio di turno.

                 Serve all’Italia, come serve all’Europa, une esecutivo in grado di agire con determinazione. E senza scorie ideologiche, pentastellate o altre…

 _______________

Testo completo e  definitivo.

Scritto a Roma il 15 novembre 2018 , da Ernest Ferrari

BLOG 13 NOVEMBRE 2018 DA ERNEST FERRARI : ” ILLUSIONI VOLONTARISTICHE E SCHIAFFI DI RITORNO”.

BLOG 13 NOVEMBRE 2018

DA ERNEST FERRARI:

“ILLUSIONI VOLONTARISTICHE E SCHIAFFI DI RITORNO.”

_________________

I) “NO TAV, NO TAP , NO VAX ?”… E PRIMA DI TUTTO,  NO M5S :  LA PARABOLA GIUSTA?

            L’Italia che sa fare e non chiacchiera, si è ritrovata a Torino, città la cui sindaca è (finora), M5s:  tutti possono sbagliare, inclusi i “bougea nein”. Ma è sorprendente che quella gente si sia fatta convincere in passato dal noto comico Beppe Grillo.

              A  Torino , e in FIAT, ho trascorso undici anni della mia vita privata e lavorativa. Ho incontrato molta gente, da Gianni Agnelli in giù. Di gente pronta a credere alle favole a lieto fine, ne ho tuttavia  incontrata poca.

              Allora, mi sento confortato dal fatto che la “piazza” di Torino sia  stata invasa da trentamila persone decise ad approvare la TAV  nonostante il M5S del sempre sorridente Di Maio, dall’impeachment facile e dalla cravatta impeccabile.

              Fin qui, nulla di gravissimo, si pensa : la TAV ci vuole, e ci sara’…       Vero, ma la minaccia a-scientifica dei perturbati “NO VAX” non è scomparsa : i bambini sono ancora in pericolo di vita. Anche gli adulti corrono gravi rischi.

II) I LIMITI DA PORRE  AL VOLONTARISMO, SOVRANISMO, POPULISMO.

  1.  Volontarismo  : nei melodrammi, la forza della volontà è una gran bella cosa che supera le difficoltà poste dalle circostanze. Nel mondo reale, si tratta di un artificio rassicurante, ma raramente efficace. Credere alle favole non le rende reali.
  2. Sovranismo : argomento  da utilizzare con prudenza, per evitare di trovarsi in pessima compagnia nei consessi europei ; e per attutire le batoste di chi dispone di briscole migliori.
  3. Populismo : dagli eredi di Hitler, fondatore del populismo in Europa (come ha dichiarato Papa Francesco), è bene stare lontano ; dai micropopulisti grillini, ugualmente , anche se pretendono di inventare una nuova forma di democrazia, mediante  la Casaleggio e la piattaforma Rousseau.

III) CONCLUSIONI. SCHIAFFI DI RITORNO.

  1. Alcuni schiaffi di ritorno  del 14 novembre 2018 :
  • “Il Messaggero”, prima pagina : “Manovra, l’Italia sfida la UE” ; “Condono a Ischia, governo ko.”
  • “Corriere della sera ” prima pagina : “Governo, schiaffo in senato”.
  • “La Repubblica” prima pagina : “Sfida all’UE:  i conti non cambiano. Ischia, governo battuto. L’ira M5S”.

2. Schiaffi di ritorno del 15 novembre 2018.

  • “Corriere della sera” , prima pagina : “Italia sotto accusa in Europa”. Austria e Olanda : “ci danneggiate”.
  • “Corriere della sera” , prima pagina: “Il rischio di tornare al passato”.
  • “Corriere della sera”, prima pagina : “La solitudine di un paese”.
  • “Il Messaggero ” , prima pagina : “Italia sotto attacco, Conte tratta”.
  • “Il Messaggero” , prima pagina : “Tensione al senato i quindici ribelli che agitano M5S (…)”.
  • “La Repubblica” , prima pagina  : “Allarme del Colle sullo spread. Condono , Forza Italia aiuta M5S”.
  • “La Repubblica” , prima pagina : “Il non consiglio dei ministri”.
  • “La Repubblica”, prima pagina : “Si, privatizzare ma in 9oo anni”.
  • “Rai News 24” pomeriggio : “Debito pubblico a settembre risale a 2331 miliardi ; +4,7 miliardi in un mese”.

____________

LAVORI IN CORSO; TESTO INCOMPLETO E NON DEFINITIVO.

SCRITTO A ROMA IL 13 NOVEMBRE 2018 DA ERNEST FERRARI