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15 GENNAIO 2018 : DA ERNEST FERRARI: “SPENDERE, ATTENDERE, SVENDERE”

15 GENNAIO 2018

SPENDERE, ATTENDERE, SVENDERE.” DA ERNEST FERRARI.

(O : “DELL’IMPORTANZA DELLA VELOCITA’ NEL BUSINESS…”)

I) INTRODUZIONE AD USO DELLE RETI : DISINVESTIRE E CORRERE?

          QUANTI SONO E/O SARANNO FRA UN ANNO, GLI OPERATORI IN GRADO DI COGLIERE LE OPPORTUNITA’ DI UN MERCATO IN FORTE ESPANSIONE NEL BIENNIO 2018 / 2019 ?  SARANNO MOLTI , PROPRIO PERCHE’ IL MERCATO E’ IN FORTE ESPANSIONE , E RIMARRA’ TRAINANTE ANCHE NEL 2019. E UN FORTE MERCATO SI TRADUCE NATURALMENTE IN UN INCREMENTO DELLE VENDITE DELLE RETI DI MARCA.

           DETTO QUESTO, NON TUTTI GLI OPERATORI SARANNO CAPACI DI “TENERE IL PASSO” DEL MERCATO.  NEGLI ANNI, IN EFFETTI, IL RISPETTO DEGLI STANDARD (CRITERI QUALITATIVI) IMPOSTO DALLE CASE CONCEDENTI, SI TRADUCE IN UNA ZAVORRA  INSOSTENIBILE PER GLI OPERATORI MENO ROBUSTI IN TERMINI FINANZIARI. NE FANNO FEDE LE NUMEROSE CARCASSE VUOTE DI AZIENDE , UNA VOLTA FIORENTI.

          IN UN SISTEMA ECONOMICO  RAZIONALE E ORIENTATO AL BUSINESS, LE AZIENDE A RISCHIO, CARICHE DI ONERI FINANZIARI, DOVREBBERO AVERE LA POSSIBILITA’ DI DISINVESTIRE, PRIMA DI DOVER AFFRONTARE UN FALLIMENTO… O UNA RETROCESSIONE IN SERIE B (LA SERIE B ESISTE ANCHE NEL NOSTRO BUSINESS, CHE SI TRATTI DI VETTURE, CAMION, MOTO, SCOOTER, PARTI DI RICAMBIO O ORE DI MANO D’OPERA).

II) DISINVESTIRE PER CORRERE…

           E’ BENE TENER PRESENTE CHE  GLI OPERATORI (CONCESSIONARI, ORGANIZZATI, RIPARATORI AUTORIZZATI) SONO TALVOLTA (COR)RESPONSABILI , IN TOTO O IN PARTE, DEI GUAI DELLE LORO AZIENDE… COME SE NON BASTASSERO LE POLITICHE IRRAZIONALI DELLE CASE CONCEDENTI, IN TERMINI DI INVESTIMENTI. PUO’ SEMBRARE UNA PROVOCAZIONE, MA NON LO E’ : TRA GLI OPERATORI, C’E’ POSTO ANCHE CHI E’ COLPITO DALLA SINDROME DELLE PREMISES  STRABILIANTI, DEGNE DI BUCKINGAM PALACE O DI CASTEL SANT’ ANGELO.

             ORA, VENDERE UN’AUTOMOBILE , O UNA MOTO, O UN CAMION, E’ CERTAMENTE UNA FESTA PER CHI VENDE, E MAGARI PER CHI ACQUISTA. MA QUANDO IL MERCATO E’ IN LICENZA PROLUNGATA, I SASSI, IL CEMENTO  LE PIETRE DI PREGIO E LE PORTE DI CRISTALLO, SI FANNO NOTARE PER IL LORO COSTO, MANTENIMENTO INCLUSO, E PER LE DIFFICOLTA’ CHE SI INCONTRANO QUANDO CI SI VORREBBE DISFARE DELLE PREMISES CHE NON SERVONO PIU’.

                ALLORA ? ALLORA, IN UN EPOCA CHE HA VISTO NASCERE E VEDE SVILUPPARSI L’E-COMMERCE, SOTTERRARE I CAPITALI ANZICHE’ UTILIZZARLI PER “FARE BUSINESS” E’ SEMPLICEMENTE UN ANACRO- NISMO MALEFICO.  L’ORA DOVREBBE ESSERE AL DISINVESTIMENTO SELETTIVO , QUALUNQUE SIA L’OPINIONE SEMPRE RISPETTABILE DEL TITOLARE INVECCHIATO NELLA SUA AZIENDA. ATTENTI ! NON E’ UN PROBLEMA INVECCHIARE NELLA PROPRIA AZIENDA ; E’ UN RISCHIO MOLTO SERIO, INVECE, NON FARLA EVOLVERE . DA GIOVANE COME DA VECCHIO.

III) AVVISI AI NAVIGANTI : SPENDERE, ATTENDERE, SVENDERE.

  • UN ESEMPIO AUTENTICO TRA MOLTI (CREDO…) : UN MAGNIFICO SALONE DI VENDITA, SITUATO SU UNA STRADA IDEALE PER IL BUSINESS,  E’ PRESIDIATO DA UN SOCIO FINANZIATORE CINQUANTENNE CON PLURIDECENNALE ESPERIENZA DEL NOSTRO SETTORE . MA CI VUOLE UN NANOSECONDO PER CAPIRE CHE QUELLA DEGNISSIMA PERSONA NON VENDEREBBE PER UN CENT UNA CIAMBELLA AD UN MILIARDARIO A DIGIUNO DA TREDICI GIORNI. CHE DIRE ? IL CO-TITOLARE DELLA CONCESSIONARIA DORMIVA? LA CASA CONCEDENTE NON SE N’E’ ACCORTA ? LA MARCA ERA IN DISARMO ?NULLA DI TUTTO QUESTO,ANZI !
  • LA PERSONA IN OGGETTO HA DOVUTO SPENDERE MOLTO PER APRIRE UN SALONE IDEALE NEL LUOGO MIGLIORE ; DA ALLORA, TRASCORRE LE SUE GIORNATE AD ATTENDERE , SENZA VEDERE I CLIENTI POTENZIALI CHE ENTRAVANO ; OGGI, DEVE PROBABILMENTE SVENDERE PER GIUSTIFI- CARE LA PROPRIA PRESENZA IN SALONE.

11 GENNAIO 2018 :LE AUTOMOBILI A GUIDA AUTONOMA : UNA CHIMERA ANNUNCIATA ? ; DA ERNEST FERRARI

LE AUTOMOBILI A GUIDA AUTONOMA:

UNA CHIMERA ANNUNCIATA?

DA ERNEST FERRARI (11 GENNAIO 2018).

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  •            DA  TEMPO, IL MIO BLOG CONTIENE MOLTI GIUDIZI NEGATIVI, E MOLTI AVVERTIMENTI AGLI AUTOMOBILISTI, SULLE CHIMERE ANNUNCIATE, DALL’ELETTRIFICAZIONE GENERALIZZATA DELL’AUTO, ALLA VETTURA IPERCONNESSA, E SOPRATTUTTO ALLE VETTURE A GUIDA AUTONOMA… VEDERE IL MIO VECCHIO BLOG SULL’INCIDENTE MORTALE CAPITATO A TESLA. 
  •              OGGI STESSO, HO RICEVUTO E LETTO CON MOLTO INTERESSE, UN TESTO PUBBLICATO IN FRANCIA DALL’ AUTOREVOLE “AUTOACTU.COM” , LA CUI PROFESSIONALITA’ E’ AMPIAMENTE RICONOSCIUTA.
  •                CONSENTITEMI DI PROPORVI ALCUNI BRANI DELL’ARTICOLO, SELEZIONATI E TRADOTTI DAL SOTTOSCRITTO :
  1. “(…) DOPO UNA PRIMA FASE DI DICHIARAZIONI SEMPRE PIU’ SBALORDITIVE, CONCERNENTI LA VETTURA AUTONOMA,L’INDUSTRIA AUTOMOBILISTICA E’ ENTRATA IN UNA FASE PIU’ RIFLESSIVA. I PRIMI  MILIONI DI CHILOMETRI PERCORSI SONO BEN LONTANI  DAL BASTARE PER METTERE ( ..”sulla strada”; nota di EF) UNA VETTURA DOTATA DI CARATTERISTICHE FUNZIONALI SICURE ED EFFICACI. (…)”
  2. (…) NEL GIUGNO SCORSO, PETER LAKE, MEMBRO DEL DIRETTORIO DI ZF, INDICAVA : ” CONOSCIAMO LA DIREZIONE (“da seguire” ; nota di EF) MA IL PERCORSO ESATTO NON E’ ANCORA CHIARISSIMO. DEL RESTO, NON LO E’ PER NESSUNO” (…)
  3. (…) LA SOMMA DEI CHILOMETRI DA PERCORRERE PER OTTENERE UNA GUIDA TOTALMENTE AUTONOMA IN OGNI CIRCOSTANZA, LASCIA SBALORDITI. LA “RAND CORPORATION” PARLA DI 14 MILIARDI DI CHILOMETRI , MENTRE IL “TOYOTA RESEARCH INSTITUTE” EVOCA UN “TRILION MILE CHALLENGE”, OSSIA MILLE MILIARDI DI MILES.(…) ”

FINE BRANI SELEZIONATI DA EF

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MODESTISSIME OSSERVAZIONI.

(DA ERNEST FERRARI)

  1. LA VETTURA SENZA AUTISTA, E’ CHIARO, NON E’ PER DOMANI.
  2. ANZI! PER QUANTO RIGUARDA IL SOTTOSCRITTO, CI SONO SOLO DUE O TRE IPOTESI :

A) DOPO  ALTRI MILIARDI DI VANI  INVESTIMENTI SULLA CHIMERA,    SI TORNERA’ ALLA RAGIONE, E LA VETTURA A GUIDA AUTONOMA AVRA’ VISSUTO… PER UN TEMPO BREVE.

B)  SI INSISTERA’ , E SARANNO INEVITABILI INCIDENTI MORTALI, TIPO QUELLO DI TESLA L’ANNO SCORSO.

C) SI DECIDERA’ FINALMENTE DI UTILIZZARE RAZIONALMENTE, PER LA FILIERA AUTOMOBILISTICA, I CAPITALI ATTUALMENTE  BUTTATI AL VENTO . E LE AUTOMOBILI TORNERANNO A FAR SOGNARE GLI UMANI , SENZA L’INCUBO DELLA GUIDA AUTONOMA.

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TESTO COMPLETO E DEFINITIVO, SALVO RIPENSAMENTI DELL’AUTORE.

SCRITTO A ROMA IL GIORNO 11 GENNAIO 2018, DA ERNEST FERRARI.

“FINITE LE FESTE, LA GRANDE FESTA DEL MERCATO COMINCIA”. DA ERNEST FERRARI ; 6 GENNAIO 2018 .

“FINITE LE FESTE, LA GRANDE FESTA DEL MERCATO COMINCIA.”

DA ERNEST FERRARI ; 6/8 GENNAIO 2018.

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I) OSSERVAZIONI PERSONALI, IN GUISA DI INTRODUZIONE.

         L’ONDA LUNGA DELLA CRESCITA DEL MERCATO AUTOMOBILISTICO IN ITALIA, L’HO INDICATA PER LA PRIMA VOLTA IO, E SOLO IO, A FINE   DICEMBRE 2013 , ALLORCHE’ IL MERCATO AVEVA REGISTRATO UN SEMPLICE RALLENTAMENTO… DELLA PERCENTUALE DI CADUTA DEI VOLUMI IMMATRICOLATIVI. LA COSA E’ RIPORTATA NEI BLOG DI QUEL PERIODO.

          MESI FA (10 OTTOBRE 2017), SONO RICADUTO NEL VIZIO DELLE PREVISIONI CONTRO- CORRENTE  : HO ANNUNCIATO PER L’ANNO AUTOMOBILISTICO 2018 (SETTEMBRE 2017-AGOSTO 2018) UN MERCATO DI 2 200 000 (DUE MILIONI DUECENTOMILA)IMMATRICOLAZIONI DI VETTURE NUOVE. SARA’ COSI’? AL MOMENTO, L’ESPANSIONE DELL’ECONOMIA ITALIANA LASCIA PENSARE CHE SARA’ PROPRIO COSI’.

             UN GIORNO LONTANO, L’AVVOCATO ANNUNCIO’ : “LA FESTA E’ FINITA” ; ED AVEVA RAGIONE. OGGI, CHISSA’ CHE COSA DIREBBE. LA SUA GRANDE AZIENDA STA MEGLIO ANCORA DEL GRANDE MERCATO CHE CI ASPETTA.

II) LA GRANDE FESTA DEL MERCATO. 

 DUE COMPONENTI SOSTENGONO E STIMOLANO L’ESPANSIONE DEL MERCATO AUTOMOBILISTICO, MAGARI IN ITALIA PIU’ CHE ALTROVE :

  1. LA RESILIENZA DEL BUSINESS AUTOMOBILISTICO. 

MALGRADO LE MULTE MILIARDARIE COMMINATE DALLE AUTORITA’ EUROPEE ALLE CASE AUTOMOBILISTICHE IN INFRAZIONE (EMISSIONI INQUINANTI), LA CRESCITA DEL MERCATO NON SI INTERROMPE NE’ RALLENTA ; ANZI! TENDE AD ACCELERARSI. ORA, NON SI PUO’ DIRE CHE IL PUBBLICO IGNORA I FATTI : LA STAMPA E’ PARTICOLARMENTE EFFICACE NEL DIFFONDERE LE INFRAZIONI APPENA CITATE, E LE CONSEGUENZE  DELLE STESSE IN MATERIA DI SALUTE PUBBLICA. INOLTRE, L’ELETTRIFICAZIONE DEL PARCO CIRCOLANTE, CONSIDERATA UNA PANACEA,  RIMARRA’ A LUNGO (VENT’ANNI? CINQUANTA?) UN FENOMENO MARGINALE.

2.  L’INESISTENZA… DI UNA  ALTERNATIVA ALL’AUTOMOBILE. 

LA NOSTRA E’ UNA/LA CIVILTA’ DELL’AUTOMOBILE. FATTORE INSOSTITUIBILE DELLA LIBERTA’ DELL’INDIVIDUO, L’AUTO E’ ANCHE UN FENOMENO INDUSTRIALE  DI PRIMARIA IMPORTANZA.  

III) UNA CRESCITA DUREVOLE.

DETTO QUANTO PRECEDE, E’ LA ROBUSTA CRESCITA DELL’ ECONOMIA ITALIANA A SPINGERE VERSO L’ALTO IL MERCATO AUTOMOBILISTICO (E NON SOLO QUELLO) .  SECONDO OGNI PROBABILITA’, SI TRATTA DI UNO SVILUPPO DUREVOLE, NON DI UN FENOMENO CONGIUNTURALE.

LE CONSEGUENZE DI QUESTA SITUAZIONE PER LE RETI DI DISTRIBU- ZIONE E RIPARAZIONE , SONO DI NATURA STRATEGICA. SI TRATTA, PER GLI OPERATORI, DI PRENDERE DECISIONI FONDAMENTALI IN MATERIA DI INVESTIMENTI ( DA NON FARE NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI, DATI GLI ECCESSI IMPOSTI NEGLI ANNI RECENTI  DALLE CASE CONCEDENTI),  E DI COMPETITIVITA’ .

NATURALMENTE, QUESTO COMPORTERA’ UNA ACCENTUAZIONE DELLA CONCORRENZA , SIA INTRA BRAND CHE TRA LE MARCHE. LA SCELTA DEL PORTAFOGLIO DI MARCHE DELL’AZIENDA, COME GIA’ INDICATO IN BLOG PRECEDENTI, E’ FONDAMENTALE.

IV) CONCLUSIONI PROVVISORIE E AVVISI AI NAVIGANTI.

  • UN FENOMENO DI FORTE E LUNGA CRESCITA DEL MERCATO COME QUELLO APPENA AVVIATO, COMPORTA SEMPRE DELLE FASI DI RALLENTAMENTO O ADDIRITTURA DI  RECESSIONE.
  • STA AL TITOLARE DELL’AZIENDA, E A LUI SOLO, VALUTARE LE VARIAZIONI EVENTUALI DA APPORTARE ALLA STRATEGIA AZIENDALE.
  • PER QUANTO CONCERNE L’INTROMISSIONE DELLE CASE CONCEDENTI NEL BUSINESS DEGLI OPERATORI, DEVE NATURALMENTE ESSERE ARGINATA, PERCHE’ E’ VEROSIMILE UN DIVARIO CRESCENTE DI OPINIONI TRA CASE E OPERATORI, PER QUANTO RIGUARDA L’IMPIEGO DELLE RISORSE FINANZIARIE DISPONIBILI IN AZIENDA. 
  • MOLTO SPESSO, PER GLI OPERATORI, SARA’ PIU’ OPPORTUNO SOSTENERE IL RITMO DI CRESCITA  DEI VOLUMI (PROMOZIONI?) PER AMPLIARE IL PROPRIO PARCO CLIENTI ; ANZICHE’ INVESTIRE ANCORA NEL CAPITALE IMMOBILIZZATO .
  • UNA POLITICA DI COMUNICAZIONE AZIENDALE E’ INDISPENSABILE, PERCHE’ IN QUESTO CASO, IL SILENZIO NON E’ D’ORO, MA DI PIOMBO.

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TESTO COMPLETO E DEFINITIVO

SCRITTO A ROMA DA ERNEST  FERRARI IL 6/7/8 GENNAIO 2018.

 

“AUTOMOTIVE : “E COMMERCE OR BRICKS AND MORTAR ?” L’ E-COMMERCE E L’AVVENIRE DELLE RETI DI DISTRIBUZIONE.” DA ERNEST FERRARI ; 27 DICEMBRE 2017

“E-COMMERCE OR BRICKS AND MORTAR ? “

“AUTOMOTIVE : L’E-COMMERCE E L’AVVENIRE DELLE RETI DI DISTRIBUZIONE.”

DA ERNEST FERRARI (27/28 DICEMBRE 2017)

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I) CONSIDERAZIONI INTRODUTTIVE.

       L’ANNO SOLARE CHE STA PER CHIUDERSI, HA TENUTO LE SUE PROMESSE; E MAGARI ANCHE LA MIA : IL MERCATO ITALIANO DELL’ AUTOMOBILE CONSUNTIVERA’ VEROSIMILMENTE DUE MILIONI DUECENTOMILA IMMATRICOLAZIONI NEL PERIODO SETTEMBRE 2017- AGOSTO 2018 (ANNO AUTOMOBILISTICO). NON E’ UN RECORD ASSOLUTO SU DODICI MESI , MA E’ UNO DEI SEGNALI  DI PASSAGGIO DEL PAESE “DALLA RIPRESA  ALL’ESPANSIONE(L’ESPRESSIONE E’ DI MARIO DRAGHI ) .

         QUESTA ESPANSIONE AVVIENE NONOSTANTE IL DIESELGATE  , E MALGRADO GLI INVESTIMENTI SPRECATI DELL’INDUSTRIA AUTOMOBILISTICA PERCHE’ DEDICATI ALLE CHIMERE ABITUALI , COME L’ELETTRICO E LA VETTURA SENZA AUTISTA. VA DA SE’ CHE UN EURO “INVESTITO” SU UNA CHIMERA, E’ UN EURO IN MENO DA DEDICARE ALLO SVILUPPO DEL BUSINESS AUTOMOBILISTICO.

          ORA, I CONCESSIONARI, ORGANIZZATI, RIPARATORI, HANNO EFFET -TIVAMENTE INVESTITO MOLTO, ED INVESTONO MOLTO, NELLA LORO ATTIVITA’, PARTICOLARMENTE  NELLE PREMISES DELLE LORO AZIENDE. A FRONTE DI QUESTA BEN NOTA REALTA’ , SI STA PROFILANDO ALL’ORIZZONTE LA MINACCIA DI UNO SVILUPPO DELL’ “E-COM- MERCE” PER LA VENDITA  DELLE VETTURE NUOVE E DEGLI ALTRI VEICOLI. IL CHE’, DETTO IN SINTESI, SI TRADURREBBE FORSE CON UNA PERDITA DI VALORE (BRUTALE O PROGRESSIVA) DEGLI IMPIANTI DELLE AZIENDE .

II) QUALE CLIENTELA PER L’E-COMMERCE DELLE AUTO, VEICOLI, SCOOTER E MOTOCICLI  ?

        A)   LA CLIENTELA POTENZIALE NON MANCA:

  • IN PRIMA BATTUTA, SI TRATTA DI ACQUIRENTI POTENZIALI, GIOVANI E MENO GIOVANI, GIA’ ABITUATI AGLI ACQUISTI DI VARI OGGETTI PRESSO AMAZON E CONFRATELLI…
  • … O TENTATI DA QUESTO TIPO DI COMMERCIO, CONSIDERATO IL NON PLUS ULTRA IN FATTO DI STATUS /ACCESSO ALLA LEADERSHIP DI UN GRUPPO DI AMICI O CONOSCENTI.
  • SONO/SARANNO INTERESSATI ANCHE I CLIENTI ABITUALI DI UNA CONCESSIONARIA (PER ESEMPIO) IN DIFFICOLTA’.
  • ETC. ETC.

B)      MA L’AUTOMOBILE NON E’ UN PRODOTTO BANALE ; OPPURE SI?

  • L’ACQUISTO DI UN’AUTOMOBILE E’ ANCORA UNA FESTA ?  SI, E LO RIMARRA’ PER MOLTA GENTE E PER  LUNGO TEMPO :   LA FORZA DELL’ABITUDINE (“VADO IN CONCESSIONARIA” )  E IL PIACERE DI TOCCARE CON MANO L’OGGETTO “CARO” (NEI DUE SENSI DELLA PAROLA)  CHIAMATO “LA MIA AUTO”,  NON SONO POCA COSA.  E POI, C’E’ IL GUSTO DELLA  TRATTATIVA, IL PRESTIGIO DI ESIBIRSI CON LA NUOVA VETTURA, ETC. ETC.
  • SULL’ALTRO PIATTO DELLE BILANCIA, TUTTAVIA,C’E’ IL MONDO CHE CAMBIA, PER GLI ACQUISTI  COME PER  LA GESTIONE DEL TEMPO DISPONIBILE, E C’E’ IL “MUST” DELL’INTERNET : DIMMI COME TI INFORMI, DIMMI  COME TI COLLEGHI, DIMMI COME COMPRI, E TI DIRO’ CHI SEI”.
  • ORA, IL COMMERCIO AUTOMOBILISTICO (TROPPO) CLASSICO, QUELLO CHE SI PRATICA NELLE AZIENDE DI DISTRIBUZIONE DELLE AUTOMOBILI, NON E’ SOSTANZIALMENTE CAMBIATO NEI DECENNI.
  • LA RAGIONE ESSENZIALE DI QUESTO IMMOBILISMO E’ L’OGGETTO CHIAMATO AUTOMOBILE.  LE SPECIFICITA’ DEL PRODOTTO, LA NECESSITA’ DI ESPORLO IN LOCALI SPECIFICI, E DI FARLO PROVARE SULLE STRADE CONTRADDISTINGUONO L’AUTOMOBILE (E GLI ALTRI PRODOTTI DELL”AUTOMOTIVE”)  RISPETTO ALLA QUASI TOTALITA’ DEI PRODOTTI VENDUTI TRAMITE  E-COMMERCE. 

III) CONCLUSIONI (NON TROPPO) PROVVISORIE ; AVVISI AI… NAVIGANTI SUL WEB . 

  1. L’E-COMMERCE STA TRIONFANDO A LIVELLO  MONDIALE, PERCHE’  VELOCIZZA LE TRANSAZIONI E NE RIDUCE IL COSTO.
  2. IL COMMERCIO “TRADIZIONALE” DELLE AUTOMOBILI DOVRA’ ADATTARSI ALL’E-COMMERCE , MODIFICANDO/SEMPLIFICANDO LA PROPRIA OFFERTA DI PRODOTTO, I TEMPI DI CONSEGNA, I COSTI DEL DELLA COMMERCIALIZZAZIONE, IL SISTEMA DI DISTRIBUZIONE , E IN PARTICOLARE IL PESO ECONOMICO DELLE RETI DI MARCA. 
  3. PER QUANTO CONCERNE IL PRODOTTO, ALCUNE MARCHE BEN NOTE (MA CHE NON CITEREMO IN QUESTO BLOG) DISPONGONO OGGI DI UNA SERIE DI PRODOTTI  COMPATIBILI CON L’E-COMMERCE. ALCUNI MODELLI SONO IN VENDITA.
  4. A NOSTRO AVVISO, LE MARCHE PARZIALMENTE O TOTALMENTE SPROVVEDUTE DI MODELLI  “E/C”) DISPONGONO DI UN PERIODO DI TRE/CINQUE ANNI PER SVILUPPARE UNA GAMMA “E-COMMERCE”.
  5. PER VARIE RAGIONI, E’ POSSIBILE CHE LA COMMERCIALIZZAZIONE DI MOTOCICLI E SCOOTER VIA “E-COMMERCE” SIA RAPIDAMENTE ATTUABILE.
  6. DETTO QUANTO PRECEDE, LA PREVALENZA IN TERMINI DI CONSEGNE E FATTURATO DEL COMMERCIO AUTOMOBILISTICO TRADIZIONALE SULL’ E-COMMERCE DURERA’ ANCORA A LUNGO (DIECI ANNI?). 
  7. ALLE CONCESSIONARIE/ORGANIZZATE/OFFICINE AUTORIZZATE , CONVERREBBE COMUNQUE RIORGANIZZARE LA PROPRIA AZIENDA IN UN OTTICA DI  SERVIZIO PREMIUM ALLA CLIENTELA …. SE NON ALTRO, PER CONSERVARE LA CLIENTELA ACQUISITA E LA PROPRIA AZIENDA
  8. CON UNA DECISA APERTURA ALL’ E-COMMERCE.   

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 TESTO DEFINITIVO, SCRITTO DA ERNEST FERRARI

NEI GIORNI 27/28 DICEMBRE 2017.

BLOG 12 DICEMBRE 2017 : ” … IL 2018 E’ GIA’ INIZIATO” DA ERNEST FERRARI

BLOG 12 DICEMBRE 2017

IL 2018 E’ GIA’ INIZIATO ; DA ERNEST FERRARI.

I) INTRODUZIONE : CIFRE.

  • INNANZITUTTO, RITENGO DOVEROSO RINGRAZIARE TUTTI COLORO CHE LEGGONO IL BLOG . IERI 11 DICEMBRE, LE  LETTURE SONO STATE 246 (RECORD IN 24 ORE, PER IL PERIODO SETTEMBRE-DICEMBRE 2017), E I LETTORI 109. 
  • DAL 1° SETTEMBRE 2017 AL 10 DICEMBRE, I CINQUE BLOG PIU’ LETTI SONO STATI I SEGUENTI :
  1. 19 SETTEMBRE ; ” MY DEALERSHIP , MY WORKSHOP FIRST ” ; 139 LETTURE.
  2. 3   OTTOBRE ; “QUALE BUSINESS IN UN MERCATO DI 2 200 000 UNITA’?”  102 LETTURE.
  3. 23 OTTOBRE;  “DIFFIDATE DELLE IMPOSTURE E DELLA PROSOPOPEA” ; 106 LETTURE.
  4. 2 NOVEMBRE; “COMUNICARE L’AZIENDA AL PUBBLICO ” ; 144 LETTURE.
  5. 1° DICEMBRE; “VEICOLI COMMERCIALI E INDUSTRIALI : UNA GRANDE MARCA E UNA BRUTTA STORIA ” (PRIMA PARTE) : 116 LETTURE.
  • LE CONSULENZE PIU’ “GETTONATE” DA CHI VISITA IL SITO E.F. ,    SONO SEMPRE IL “BUSINESS PLAN” (CIRCA 800 CONTATTI) E LE CONSULENZE “STRATEGICHE” (CIRCA 600 CONTATTI) .

II) AFFRONTARE DA SUBITO UN 2018 IN FORTE CRESCITA. 

           OGNI GIORNO O QUASI, SI HANNO NOTIZIE POSITIVE, IN MERITO ALL’ANDAMENTO DELL’ECONOMIA IN ITALIA ; E IL NOSTRO SETTORE (AUTOMOTIVE : VETTURE, VEICOLI COMMERCIALI E INDUSTRIALI, MOTOCICLI E SCOOTER ) E’ TRAINANTE PER  L’INDUSTRIA DEL PAESE.

DA PARTE NOSTRA, SIAMO PRONTI PER AFFRONTARE IL GRANDE MERCATO 2018: LE NOSTRE”CONSULENZE” E LE TRE “PROPOSTE2018, SONO GIA’ OPERATIVE (CLICCARE SU  www.ernestferrarifirst.com , POI SULLA VOCE  “CONSULENZE“).

NEL SITO, VOCE “CONSULENZE 2018″UNA NUOVA “PROPOSTA“, INTITOLATA “6 , 12, 15 RATE” E’ DISPONIBILE DA OGGI 13 DICEMBRE. CONSIGLIAMO DI LEGGERLA ED ANALIZZARLA; E SIAMO INTERAMENTE DISPONIBILI PER CHIARIRNE LE POTENZIALITA’ A CHI SI RIVOLGERA’ A NOI.

QUESTA NOSTRA NUOVA “PROPOSTA” MIRA AD AIUTARE GLI OPERATORI DEL NOSTRO SETTORE (CONCESSIONARI, ORGANIZZATI, RIPARATORI AUTORIZZATI), A COGLIERE TUTTE LE OPPORTUNITA’ DEL MERCATO, GRAZIE AD UNA ELASTICITA’ FINORA MAI PROPOSTA A NOSTRA CONOSCENZA, NELLA LIBERTA’ DI FAR VARIARE LE RATEAZIONI IN FUNZIONE DELLA TESORERIA DISPONIBILE NELLA VOSTRA AZIENDA.

NON E’ DUNQUE UN CASO, SE PIU’ DI UNA VOLTA DA  SETTEMBRE AD OGGI, ABBIAMO SCRITTO E RIBADITO CHE IL MERCATO AUTOMOBIL- ISTICO IN ITALIA RAGGIUNGERA’ DUEMILIONIDUECENTOMILA   IMMATRICOLAZIONI DI VETTURE NUOVE NELL’ANNO AUTOMOBIL- ISTICO “SETTEMBRE 2017-AGOSTO 2018”.

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SCRITTO A ROMA DA ERNEST FERRARI, IL 13 DICEMBRE 2017.

TESTO COMPLETO E DEFINITIVO.

 

 

 

BLOG 7 DICEMBRE 2017 : “UNA GRANDE MARCA E UNA BRUTTA STORIA” ; PARTE SECONDA : “LA RISCOSSA” ; DA ERNEST FERRARI

BLOG 7 DICEMBRE 2017

“UNA GRANDE MARCA E UNA BRUTTA STORIA.”

PARTE SECONDA :  “LA RISCOSSA.”

DA ERNEST FERRARI

I) INTRODUZIONE :  MERCATO IN ESPANSIONE E AZIENDE FRAGILI.

          IL BLOG PRECEDENTE TRATTAVA DEL SUB-SETTORE “VEICOLI COMMERCIALI E INDUSTRIALI” ; ALLARGHIAMO ORA IL DISCORSO ALLE   AUTOMOBILI E ALLE DUE RUOTE MOTORIZZATE. LE DIMENSIONI DEI FENOMENI SONO DIVERSE, MA LA RELAZIONE TRA CASE E  RETI DI MARCA E’ SOSTANZIALMENTE LA STESSA : LE CASE ABUSANO DELLA SITUAZIONE DI DIPENDENZA ECONOMICA DELLE RETI. E NULLA O QUASI E’ CAMBIATO IN UN DECENNIO, DA QUESTO PUNTO DI VISTA.

            TUTTAVIA, SE SI INTERROGANO GLI OPERATORI SULLA LORO SITUAZIONE ECONOMICA ATTUALE, SI OTTENGONO TALVOLTA RISPOSTE IMPRONTATE AD UNA CAUTA,  MA PERSISTENTE,  IMPRESSIONE DI MIGLIORAMENTO ECONOMICO DELLE AZIENDE DI DISTRIBUZIONE E RIPARAZIONE. L'”EFFETTO MERCATO” ,  IN SINTESI, E’ PORTATORE DI CRESCITA DEL FATTURATO DELLE RETI. E IL MERCATO CRESCERA’ ANCORA NEL BIENNIO 2018-2019. LA NOSTRA PREVISIONE PER L’ANNO AUTOMOBILISTICO SETTEMBRE 2017-AGOSTO 2018 , RIMANE DI 2 200 000 (DUE MILIONI DUECENTOMILA) VETTURE NUOVE IMMATRICOLATE.

             DETTO QUESTO, LE RETI DI MARCA RIMANGONO ECONOMICA- MENTE E STRUTTURALMENTE FRAGILI, IN PARTICOLARE PER EFFETTO DELLA POLITICA DI INVESTIMENTI IMPOSTA DALLE CASE CONCEDENTI ALLE RETI . TUTTI SANNO CHE QUESTI INVESTIMENTI SONO ECCESSIVAMENTE COSTOSI, E MOLTO SPESSO INGIUSTIFICABILI… IN TERMINI COMMERCIALI O DI BUSINESS. IN SINTESI, LE RETI DI MARCA FINANZIANO FORZOSAMENTE LE CASE CONCEDENTI, ATTRAVERSO GLI INVESTIMENTI IMPOSTI ALLE RETI DALLE CASE STESSE .

II) LA RISCOSSA. FONDAMENTALI.

              STRATEGICAMENTE ED OPERATIVAMENTE, LA  DIALETTI- CA ECONOMICA DI UNA CONCESSIONARIA CON LA PROPRIA CASA CONCEDENTE, DOVREBBE ESSERE QUELLA DI UN CLIENTE NEI CONF -RONTI DI UN FORNITORE (O PIU’ DI UNO). PUNTO E A CAPO.  IL CHE NON HA NULLA A CHE VEDERE CON LA LOGICA “CAPO VS SUBALTERNO” , AMPIAMENTE APPLICATA NEL NOSTRO SETTORE.

                VALE LA PENA RICORDARE CHE UN CONCESSIONARIO, O IL PROPRIETARIO DI UNA ORGANIZZATA, O QUELLO DI UN’OFFICINA AUTORIZZATA , SONO DEGLI IMPRENDITORI , CHE HANNO INVESTITO I LORO CAPITALI NELLA LORO AZIENDA, A LORO RISCHIO. LE ESIGENZE IMPOSTE ALLE RETI DALLE CASE CONCEDENTI SONO VEROSIMILMENTE, IN SE’, ALTRETTANTE MANIFESTAZIONI DI ABUSO DI DIPENDENZA ECONOMICA.

                  DI FATTO, GLI OBBLIGHI E I DIRITTI RISPETTIVI DI UN OPERATORE DA UN LATO, E DI UNA CASA CONCEDENTE DALL’ALTRO, SONO OGGETTO DI UN CONTRATTO , (…. ALMENO TEORICAMENTE SINALLAGMATICO !) E NON DI UNA PRASSI DI TIPO GERARCHICO. IL FATTO CHE LE ASSOCIAZIONI DI CONCESSIONARI O ALTRI OPERATORI SIANO INESISTENTI O PUSILLANIME, SPIEGA IN PARTE COSPICUA LE INCOERENZE ATTUALI.

III) LA RISCOSSA : LE PRIME COSE DA FARE. AVVISI AI NAVIGANTI.

  1. ELIMINARE OGNI RIFLESSO INDIVIDUALE O COLLETTIVO DI SOTTOMISSIONE ALLE STRUTTURE OPERATIVE DELLA CASA CONCEDENTE.
  2. RIFIUTARE DI APPLICARE , DOPO ANALISI, LE DECISIONI DELLA CASA LESIVE DELL’INTERESSE DEGLI OPERATORI. (AZIONE COLLETTIVA SE POSSIBILE).
  3. RICERCARE UN ACCORDO DEGNO DI QUESTO NOME CON COLORO CHE, NELLA STRUTTURA DELLA CASA CONCEDENTE, SONO APERTI AD UNA NEGOZIAZIONE  ANCHE PARZIALE.
  4. AGIRE IN GIUSTIZIA SOLTANTO IN CASO DI RIFIUTO DEI NEGOZIATI, O DI MESSA IN OPERA DI UNA QUALSIASI TATTICA DI LOGORAMENTO DA PARTE DELLA CASA.
  5. ISOLARE ED ESCLUDERE DAGLI INCONTRI I SOLITI AMICI DEL GIAGUARO.

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TESTO COMPLETO E DEFINITIVO, SCRITTO A ROMA IL 7/8 DICEMBRE 2017 DA ERNEST FERRARI

BLOG 1°DICEMBRE 2017 : “VEICOLI COMMERCIALI E INDUSTRIALI : UNA GRANDE MARCA E UNA BRUTTA STORIA .” DA ERNEST FERRARI

BLOG 1° DICEMBRE 2017 :

“VEICOLI COMMERCIALI E INDUSTRIALI : UNA GRANDE MARCA E UNA BRUTTA STORIA. ”

DA ERNEST FERRARI.

I ) UNA GRANDE MARCA VESSATA DA UN MANAGEMENT  INADEGUATO.

           LA GRANDE MARCA (NORD EUROPEA…) E’ STATA CONSEGNATA, IN ITALIA, AD UN MANAGEMENT NOSTRANO, IMPEGNATO A CONSERVARE LE PROPRIE PREROGATIVE, A COMINCIARE DALLA PROPRIA POLTRONA.

            NON E’ DATO SAPERE COME E PERCHE’ IL SUDDETTO MANAGE – MENT SI E’ TROVATO A VOLER  IMPORRE ALLA RETE DI MARCA, IN SE’ PROFESSIONALMENTE EFFICACE , L’ACQUISTO ASSURDO E ANTI ECONOMICO DI ATTREZZATURE OBSOLETE ED ASSAI ONEROSE.

              A QUANTO SI SA,TUTTAVIA, L’OPERAZIONE E’ IN CORSO, E LA RETE DOVRA’ SOBBARCARSI IL VECCHIO STOCK DI ATTREZZI, RIFILATOLE DALLA CASA MADRE. NON RISULTA A CHI SCRIVE, CHE ESISTANO ALTRI ESEMPI NELLA PROFESSIONE DI SCELTE COSI’ PALESEMENTE LESIVE DEGLI INTERESSI DI UNA RETE DI MARCA… DUNQUE DELLA GRANDE MARCA STESSA.

              COME GIUDICARE, ALLORA, IL MANAGEMENT ATTUALMENTE AI COMANDI IN ITALIA? O SI TRATTA DI UN MANAGEMENT   INCOMP- ETENTE, OPPURE… ? OPPURE SI TRATTEREBBE DI UN’ OPERAZIONE COSTRUITA VOLUTAMENTE  A SVANTAGGIO DELLA RETE E  DELLA STESSA GRANDE MARCA. E’ PROBABILE CHE LA PRIMA IPOTESI (INCOMPETENZA DEL MANAGEMENT) SIA QUELLA GIUSTA.

II) ABUSO DI DIPENDENZA ECONOMICA.

               A NOSTRO AVVISO, IL MANAGEMENT DELLA GRANDE MARCA HA COMMESSO, MAGARI INVOLONTARIAMENTE (?), UN ABUSO DI DIPENDENZA ECONOMICA NEI CONFRONTI DELLA PROPRIA RETE. SAREBBE ALLORA  UN TRIBUNALE  A DOVER  DELIBERARE, A MENO CHE LE PARTI (LA CASA CONCEDENTE DA UN LATO,  E LE RETI  DALL’ ALTRO) TROVINO UN ACCORDO.

                STA DI FATTO CHE LE RETI, VALE A DIRE LE OFFICINE AUTOR- IZZATE DELLA MARCA, SE NON SI DECIDERANNO AD  AGIRE IN  SEDE GIUDIZIARIA, DOVRANNO ACQUISTARE DALLA CASA UN MATERIALE OBSOLETO AD UN PREZZO DA STROZZINAGGIO.

                 IL DANNO IMMEDIATO SARA’ INGENTE, VALUTABILE IN DECINE  DI MIGLIAIA DI EURO PER OGNI OPERATORE ; MA QUEL DANNO SARA’ ANCHE SEGUITO DA ALTRE GRAVI CONSEGUENZE, COME IL DANNO DI IMMAGINE SUBITO DALL’AZIENDA (RIPARATORE AUTORIZZATO) E LO SQUILIBRIO, INTRODOTTO NEL BILANCIO DI OGNI AZIENDA COLPITA, TRA INDEBITAMENTO E CAPITALI PROPRI.

III) CONCLUSIONI PROVVISORIE E AVVISI AI NAVIGANTI.

  1.                   A TRATTARE CON IL DIAVOLO, ABITUALMENTE CI SI BRUCIA. MA UN COMPROMESSO MEDIOCRE E’ QUASI SEMPRE PREFERIBILE AD UNA VITTORIA ECLATANTE CON PERDITE IRRIMEDIABILI.
  2.                   DICONO I SICILIANI : “IL BUON TEMPO E IL CATTIVO TEMPO, NON E’  (SI : NON E’ ; E NON “NON SONO” )TUTTO IL TEMPO. ” OSSIA : E’ CERTO CHE LE RETI POTRANNO RIFARSI NEI CONFRONTI DELLA CASA, SE, PER ESEMPIO, SCEGLIERANNO  DI ORGANIZZARSI PER AVVIARE UNA “CLASS ACTION” NEI CONFRONTI DELLA GRANDE MARCA, OGGI IN MANO AD UN MANAGEMENT AGGRESSIVO E INCOMPETENTE.
  3.                   RIMANE EVIDENTE IL FATTO CHE, PER UN OPERATORE (CONCESSIONARIO O RIPARATORE AUTORIZZATO) DOVREBBE ESSERE MULTIMARCA .
  4.                     MI SI DICE CHE QUALCHE RIPARATORE SI E’ AFFRETTATO AD ACCETTARE LE CONDIZIONI IMPOSTE DALLA MARCA, HA ACQUISTATO GLI ATTREZZI OBSOLETI, ED HA VERSATO IL RICATTO RICHIESTO. NON E’ SORPRENDENTE : LA PAURA E LA FURBIZIA VANNO SPESSO DI PARI PASSO. PAZIENZA, E AVANTI TUTTA!

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TESTO COMPLETO E DEFINITIVO.

SCRITTO A ROMA DA ERNEST FERRARI IL 2 DICEMBRE 2017.

 

BLOG 21 NOVEMBRE 2017 : ” DELEGACCENTRARE NELL’AZIENDA ” DA ERNEST FERRARI

PRIMA DEL BLOG  :

IL SUCCESSO DELLA NOSTRA SIMBIOSI SULLE CONSULENZE.

                 In pochissimi giorni, il sito EF ( www.ernestferrarifirst.com ) ha registrato piu’ di cento letture per la nostra “Simbiosi sulle consulenze”. Grazie ! Leggere dei testi elaborati (blog+ consulenza ! )non e’ da tutti. 

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                BLOG 21 NOVEMBRE 2017

DELEGACCENTRARE NELL’AZIENDA”

I) INTRODUZIONE : L’AZIENDA DI DISTRIBUZIONE / RIPARAZIONE.

            LA CONCESSIONARIA E’ UNA REALTA’ COMPLESSA . UN LUNGO PASSATO  BRILLANTE (ANNI 70-87 ) E UN PRESENTE FACILE (2017-2019) OCCULTANO LE DIFFICOLTA’ DI UNA PROFESSIONE (O UN MESTIERE?) INDISPENSABILE  PER IL SUCCESSO DEL PRODOTTO (AUTO ; CAMION ; MOTO…) E DELLE CASE PRODUTTRICI. 

           DA QUI, UN RUOLO DELICATO E SOGGETTO A SOSTITUZIONE SENZA RISARCIMENTO (VED. SENTENZA CASSAZIONE RECENTE E NOSTRO BLOG DEDICATO ALLA SENTENZA), PER CHI DIRIGE UNA CONCESSIONARIA, UN’ORGANIZZATA, UN’OFFICINA AUTORIZZATA. ORA, CHI DIRIGE L’AZIENDA SI TROVA, COME ARLECCHINO,  AD ESSERE “SERVO DI DUE PADRONI” : IL MANAGEMENT  DELLA CASA CONCEDENTE DA UN LATO, E IL CLIENTE DALL’ALTRO.

II) DELEGARE ? ACCENTRARE ? 

             CHI DIRIGE UN’AZIENDA DI DIMENSIONI MEDIA O PICCOLA , COME SONO PER L’APPUNTO LE CONCESSIONARIE, ORGANIZZATE E OFFICINE, E’ SPESSO TENTATO DI SEGUIRE LE PROPRIE ABITUDINI, SOPRATTUTTO SE HA ALLE SPALLE UNA LUNGA “SUCCESS STORY” , CON TANTO DI DIPLOMI , COPPE, TROFEI E ALTRI RICONOSCIMENTI AZIENDALI… “VANITAS VANITATUM, ET OMNIA VANITAS!

              MOLTI MANAGER “SENIOR” TENDONO IN PARTICOLARE AD “ACCENTRARE” , E A NON CONDIVIDERE CON ALTRI IL PROPRIO POTERE, GRANDE O “MESCHINO” CHE SIA ;  E QUESTO E’ GRAVE. ALTRI DELEGANO SENZA CONTROLLARE NULLA, IL CHE’ E’ PEGGIO. UN PUNTO COMUNE NEGATIVO DI QUESTI DUE MODI DI OPERARE, STA NELLA PERFETTA TRASPARENZA/ PREVEDIBILITA’  DELL’INGENUO SOGGETTO, AGLI OCCHI ALTRUI . PER CONVERSO IL POTERE , A QUALSIASI LIVELLO LO SI ESERCITI, NON SI CONCEPISCE SENZA UNA QUOTA RAGGUARDE -VOLE DI OPACITA’. 

III) “DELEGACCENTRARE” NELL’AZIENDA. AVVISI AI NAVIGANTI.

  • LE ABITUDINI SONO FORSE CONFORTEVOLI, MA SICURAMENTE SONO CATTIVE CONSIGLIERE; PERTANTO, IL TITOLARE, AD O DG DI UNA CONCESSIONARIA AVRA’ GENERALMENTE INTERESSE A CAMBIARE TATTICA FREQUENTEMENTE DURANTE L’ANNO, NEI CONFRONTI DEI PROPRI COLLEGHI /CONCORRENTI ; DELLA CLIENTELA ; DELLE CASE CONCEDENTI. IN QUESTO MODO, EGLI SARA’ IMPREVEDIBILE, DUNQUE IN SITUAZIONE DOMINANTE.
  • LA STESSA NECESSITA’ VALE PER LE STRATEGIE (IL LUNGO TERMINE  DELL’AZIENDA) , LA RIMESSA IN CAUSA DEL PASSATO ANCHE RECENTE  DELL’AZIENDA, COME  DEI SUCCESSI DEL CONCORRENTE DELLA PORTA ACCANTO.  
  • IL BARBARISMO “DELEGACCENTRARE” COMUNICA VARIE COSE . COME AD ESEMPIO : PERIODI ALTERNATI DI DELEGA E DI ACCENTRAMENTO IN TUTTA L’AZIENDA, CON O SENZA PREAVVISO. OPPURE SCELTE DI ACCENTRAMENTO O DELEGA A SECONDA DEI SETTORI DI ATTIVITA’ DELL’AZIENDA ; ETC. 
  • LA SOSTITUZIONE DELLE “ABITUDINI” CON LA NECESSITA’ DI CAMBIARE, E’ COMUNQUE  UNA PALESTRA BENEFICA PER LE RISORSE UMANE DELL’AZIENDA. 

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SCRITTO A ROMA DA ERNEST FERRARI, IL 21 NOVEMBRE 2017.

TESTO COMPLETO E (MAGARI…) DEFINITIVO.

” COMUNICARE L’AZIENDA AL PUBBLICO” ; SIMBIOSI (BLOG+NUOVA CONSULENZA) DA ERNEST FERRARI

COMUNICARE L’AZIENDA AL  PUBBLICO.” 

SIMBIOSI (BLOG + NUOVA CONSULENZA)  ; DA ERNEST FERRARI

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BLOG , 2 NOVEMBRE 2017

“COMUNICARE L’AZIENDA AL PUBBLICO.”

I ) INTRODUZIONE .

  1.           NEL SETTORE AUTOMOTIVE, E’  SEMPRE LA  MARCA  (CASA CONCEDENTE) A COMUNICARE AL PUBBLICO, ALLA CLIENTELA ACQUISITA O POTENZIALE. SI DIRA’ CHE SI TRATTA DI AUTOREVOLEZZA, DI CREDIBILITA’ MAGGIORE DELLA CASA RISPETTO ALLE RETI.
  2.           ORA, LA VERITA’ STA ALTROVE : IL MIDDLE-UPPER MANAGEMENT DELLE CASE CONCEDENTI E’ GENERALMENTE TROPPO CONCENTRATO SUL PROPRIO OMBELLICO, CHIAMATO TALVOLTA “CARRIERA”, PER OCCUPARSI DELLA GENTE COMUNE , I CLIENTI .
  3.               QUESTO DISPREZZO DEL PUBBLICO/CLIENTE NON RIGUARDA, INVECE, QUELLA PARTE DEL “TOP MANAGEMENT”  CHE NON HA AVUTO LA SFORTUNA DI EREDITARE DI UN COGNOME ECLATANTE DELL’AUTOMOBILE. MARCHIONNE, PER ESEMPIO, SA PROBABILMENTE  COS’E’  UN CLIENTE, ALMENO A QUANTO SEMBRA. COSI’ ANCHE TAVARES . NON COSI’ ALCUNI AGNELLI O PEUGEOT.

II) E’ L’AZIENDA CHE DEVE COMUNICARE SE STESSA AL PUBBLICO.

  1.               SE QUALCUNO TRA I TITOLARI/AD/DG DI AZIENDE, RITIENE CHE LA COMUNICAZIONE AL PUBBLICO DEVE RIMANERE IN MANO AL MIDDLE-MANAGEMENT DELLE CASE CONCEDENTI, SI PREPARI A SUBIRE QUALCHE AMARA DELUSIONE.
  2.               INFATTI ,LE CASE CONTROLLANO LE RETI, LE “TOSANO” QUANDO LE COSE VANNO BENE, MA NON NE VANTANO MAI I MERITI. SOLO L’AZIENDA STESSA PUO’ (DUNQUE DOVREBBE) COMUNICARE SE STESSA. NON E’ IL “SECHE CONTA, BENSI’ IL “COME“, IL COSA” E IL “QUANDO.
  3.                IL “COME” NASCE CON LA GIUSTA DIFFIDENZA DEL DEALER VERSO LE CASE/LA CASA ; IL CHE’ SI TRADUCE INNANZITUTTO IN UN “NO”  DISCRETO  ALL’IMITAZIONE O RIPRODUZIONE/DECLINAZIONE DELLA COMUNICAZIONE DELLA MARCA (CUSTOMER SATISFACTION INCLUSA).
  4.               IL “COSA”  COMUNICARE RIMANE TUTTAVIA  L’ELEMENTO DI MAGGIORE IMPORTANZA: SI TRATTA DI DIMOSTRARE A CHI ENTRA IN AZIENDA CHE LI’ E NON ALTROVE NASCE E CRESCE IL BUSINESS DELL’AUTOMOTIVE. INDIPENDENTEMENTE DAL FATTO CHE IL VISITATORE SIA UN NUOVO CLIENTE,  UN COLLEGA/CONCORRENTE OPERATORE,  UN SEMPLICE CURIOSO, OPPURE UNA SCOLARESCA A PASSEGGIO. E POTREMMO CONTINUARE ALL’INFINITO…
  5.                IL “QUANDO” E’ PORTATORE DI UNA RISPOSTA SEMPLICE : OGNI VOLTA CHE C’E’ UN INTERLOCUTORE INTERESSATO.

III) IL RUOLO DEL TITOLARE NELLA COMUNICAZIONE DELL’AZIENDA AL PUBBLICO.

L’ARGOMENTO E’ GIA’ STATO TRATTATO IN UN BLOG PRECEDENTE : IL TITOLARE DEVE ESSERE IL GRANDE COMUNICATORE DELL’AZIENDA NEI CONFRONTI DEI TERZI (DAI COLLABORATORI AGLI ESTRANEI).

NEL SUO RUOLO, EGLI E’ RESPONSABILE DEGLI ERRORI, ANCHE  GRAVI, CHE POTREBBERO COMMETTERE I SUOI COLLABORATORI. DA QUI UNA PRECAUZIONE/NECESSITA’ : UN BRIEFING SETTIMANALE DI UN’ORA,  DEDICATO ALLA COMUNICAZIONE A TERZI, AL QUALE DOVREBBERO PARTECIPARE I COLLABORATORI DELL’AZIENDA, IN PRESENZA DEL TITOLARE .

IL TITOLARE DEVE INOLTRE ( SOPRATTUTTO ?)   DEFINIRE I TEMI DA AFFRONTARE  PRIORITARIAMENTE NEI PERIODI DI  GRANDE CRISI DELL’AZIENDA COME NELLE DIFFICOLTA’ QUOTIDIANE. ALCUNI ESEMPI : IL FLOP DI UNA AZIONE PROMOZIONALE DIRETTA AI CLIENTI ; UN ARTICOLO NEGATIVO DELLA STAMPA NEI CONFRONTI DELLA CONCESSIONARIA O DELLA CASA MADRE ; UN MODELLO IN CRISI AL MOMENTO STESSO DEL LANCIO A LIVELLO LOCALE, LE DIMISSIONI IMPROVVISE DI UN MEGA-MANAGER DELLA CASA CONCEDENTE…

IV) IN GUISA DI CONCLUSIONE : IL SILENZIO NON E’ SEMPRE D’ORO.

  • PARLARE IN PUBBLICO DI COSE SGRADEVOLI SPAVENTA SEMPRE CHI NON E’ PREPARATO A FARLO ; DA QUI, LA NECESSITA’ DI UNA FORMAZIONE SPECIFICA … O DI UN BRIEFING PERIODICO, COME INDICATO SOPRA.
  • NON PARLARE IN PUBBLICO IN CASO DI NECESSITA’, SIGNIFICA LASCIARE LIBERO IL CAMPO ALLE CHIACCHIERE DEGLI AVVERSARI O DEI CURIOSI.
  • CONTRADDIRE LA CASA CONCEDENTE RICHIEDE UN CERTO CORAGGIO, MA E’ SPESSO L’UNICA SCELTA , O LA SCELTA MENO PERICOLOSA PER L’AZIENDA.

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SCRITTO A ROMA IL 3 NOVEMBRE 2017 DA ERNEST FERRARI

TESTO COMPLETO E DEFINITIVO.

 

“PRIMA E MEGLIO/PRIMA E’ MEGLIO ; CONCORRENZA DAY BY DAY ” ; DA ERNEST FERRARI, 30 OTTOBRE 2017

PRIMA E MEGLIO / PRIMA E’ MEGLIO; CONCORRENZA DAY BY DAY.

DA ERNEST FERRARI, 30 OTTOBRE 2017

I) IL FATTORE TEMPO NELLE AZIENDE DEL SETTORE AUTOMOTIVE.

      “CHI COLPISCE PER PRIMO, COLPISCE DUE VOLTE” , SECONDO LE LEGGENDE DEL PUGILATO. NELLA VENDITA DELLE AUTOMOBILI, COME IN QUELLA DEL SERVIZIO/ASSISTENZA, VALE LA STESSA MASSIMA. CON UNA DIFFERENZA : DA NOI AUTOMOBILARI, CORRISPONDE A VERITA’.

        COME E’ COMPRENSIBILE (E LO SI NOTA DA ANNI), SONO LE GRANDI CASE AUTOMOBILISTICHE A “DETTARE IL RITMO” . UN ESEMPIO TRA MOLTI : NEL “CORRIERE MOTORI ” (SUPPLEMENTO AL CORRIERE DELLA SERA, DATATO 30  OTTOBRE) SI LEGGE : ” l’ACCELERATA DI TOKYO” – “AL MOTOR SHOW GIAPPONESE RAFFICA DI CONCEPT CHE GUARDANO OLTRE IL 2020 “.

          E QUESTO CONCERNE ANCHE  LE DUE RUOTE ; NON SOLO LE AUTOMOBILI. ORA, LE TEMPISTICHE ACCORCIATE DI RINNOVO DEI PRODOTTI INFLUISCONO IN MODO DETERMINANTE SUGLI OBIETTIVI COMMERCIALI DELLE AZIENDE DI DISTRIBUZIONE, AD INIZIARE DALLE VETTURE INVECCHIATE SUL PARCO, IN AZIENDA (CONCESSIONARIA, ORGANIZZATO, SEGNALATORE…). LE AZIENDE DOVRANNO, COME GIA’ AVVIENE IN PARTE, RIDURRE GLI STOCK FERMI DA… QUALCHE SETTIMANA “SOLTANTO”, UTILIZZANDO SCONTI ED INCENTIVI VARI.

II) SFIDA SULLE TEMPISTICHE TRA LE AZIENDE DI DISTRIBUZIONE.

                      DIAMO PER SCONTATO CHE LE CONCESSIONARIE ED ALTRE AZIENDE DI DISTRIBUZIONE / RIPARAZIONE DEL SETTORE AUTO -MOTIVE, HANNO EFFETTIVAMENTE PROVVEDUTO A RAFFORZARE  E RIORGANIZZARE IL PROPRIO TEAM DI VENDITA (VEDERE BLOG PRECEDENTI) .

                    MA QUESTO NON BASTA, PERCHE’ RIMANE IL FATTO CHE IL FATTORE TEMPO SI STA AFFERMANDO COME ELEMENTO CONCOR- RENZIALE DI PRIMARIA IMPORTANZA.

            POSSEDERE PRIMA DI ALTRI (PARENTI, AMICI, VICINI, COLLEGHI, E SOPRATTUTTO AVVERSARI...) UN MODELLO DI SUCCESSO APPENA USCITO, SIGNIFICA SITUARSI SU UN GRADINO PIU’ ALTO; APPARTENERE AD UNA “‘ELITE” AUTOREFERENZIALE. NON PER NULLA, LE CASE AUTOMOBILISTICHE (VEDI AD ESEMPIO IL CASO “JEEP“, ESPLOSO IN ITALIA CON IL MODELLO “RENEGADE” (NOTA PERSONALE E.F.: E’ LA MIA VETTURA…) : LA MARCA HA CREATO UN “JEEP OWNERS GROUP” .  

                        INSERIRE I TEMPI DI CONSEGNA TRA I PUNTI FORTI DI UNA MARCA O DI UN MODELLO DI SUCCESSO , NON E’ UN OPTIONAL, MA UNA NECESSITA’. SE L’AZIENDA , CONCESSIONARIA O ALTRO,  NON SE NE RENDE CONTO, RISCHIA DI RINCHIUDERSI IN UN GHETTO COMMERCIALE, CARATTERIZZATO DA UN RICORSO SISTEMATICO AGLI SCONTI, ALLA SOPRAVVALUTAZIONE DELLE PERMUTE … E AD UNA ATTENZIONE (NEGATIVA) PARTICOLARE DELLA CASA AUTOMOBILISTICA CONCEDENTE.

                  IL FLOP LOCALE DI UN MODELLO TRIONFANTE A LIVELLO NAZIONALE E/O EUROPEO, PUO’ ESSERE SUFFICIENTE PER VEDERSI TOGLIERE IL MANDATO DI CONCESSIONE. E I MIGLIORI ARGOMENTI DI DIFESA NON SERVIRANNO A NULLA, A FRONTE DI UN RISULTATO COMMERCIALE DELUDENTE.

III) CONCORRENZA DAY BY DAY. AVVISI AI NAVIGANTI

  1.  LA CONCORRENZA QUOTIDIANA E’ LA REALTA’ OPERATIVA  DI OGNI AZIENDA DI DISTRIBUZIONE O RIPARAZIONE DELL’INTERO SETTORE AUTOMOTIVE. QUESTA SITUAZIONE, VEROSIMILMENTE NON CAMBIERA’ NEL PROSSIMO DECENNIO.
  2. SI TRATTA DI UNA CONCORRENZA ALLO STESSO TEMPO “INTRA BRAND” E “CONTRO  GLI ALTRI MARCHI” .
  3. LA DISTRIBUZIONE SELETTIVA , MA NON PIU’ ESCLUSIVA PER EFFETTO DELL’EVOLUZIONE DELLA REGOLAMENTAZIONE EUROPEA, HA RESO PIU’ VULNERABILI LE CONCESSIONARIE .
  4.  A FRAGILIZZARE LE RETI CONCORRE INOLTRE UNA SENTENZA RECENTE DELLA CORTE DI CASSAZIONE, CHE ELIMINA SOSTANZIALMENTE I RISARCIMENTI RICHIESTI DAGLI OPERATORI “TERMINATI” DALLE CASE CONCEDENTI.
  5. DETTO QUESTO, CONTINUERANNO AD OPERARE CON PROFITTO GLI OPERATORI CAPACI DI INIZIATIVE PERSONALI COERENTI  CON LA NECESSITA’ DI AGIRE PRIMA E MEGLIO DEGLI ALTRI OPERATORI.

SCRITTO A ROMA DA ERNEST FERRARI IL 30 OTTOBRE 2017

TESTO DEFINITIVO.