BLOG NATALE 2019 , DA ERNEST FERRARI : GRANDI GRUPPI AUTO IN UN MERCATO IN CALO… “

BLOG NATALE 2019

DA ERNEST FERRARI

“GRANDI GRUPPI AUTO IN UN MERCATO IN CALO.”

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I) INTRO : UNA GRANDE ALLEANZA FRAGILE : FCA+PSA+?

     La logica degli ingegneri  del settore Auto è sempre vulnerabile, e lo è, per lo meno, quanto quella dei chiromanti. In questi giorni, per esempio. è nato dalla fusione FCA+PSA un altro gigante dell’Auto. Complimenti ! Evviva la coppia manageriale Elkann-Manley. Dovrebbe durare a lungo, ma nessuno può dire quali sono le ambizioni e le fragilità degli uomini oggi al comando.

     Un binomio al comando di una grande Azienda non è una garanzia di  successo ; al contrario ! Può dare origine a una faida insanabile… o all’uscita di uno dei contendenti. L’ambizione non condivisa è certamente nemica del business… se non subito, col tempo. Il caso di un grande manager (lo era!.. prima di andare in galera) come Carlos Ghosn,vale per dieci e non si dimenticherà presto… né in Casa Renault, né in Casa Nissan.

         E in Casa Fiat-Lancia-Alfa ? e in Casa Peugeot-Citroen ? Due Aziende di famiglie tradizionali del settore automobilistico… con le solite rivalità tra manager di primo livello e/o proprietà. In Fiat Auto, si sviluppò un antagonismo nefasto trà Vittorio Ghidella  e Cesare Romiti , a scapito del primo, che non era il peggiore. Grazie al caso, arrivò Marchionne.

        Della  Peugeot-Citroen-etc, si parla a sufficienza in questi giorni di trattative (oggi concluse) con FCA per  far nascere il nuovo Gruppo gigante dell’Automobile FCA-PSA che include, grazie in particolare,  a Marchionne, l’Azienda Chrysler … e la nascita di una Casa automobilistica euro-americana. Colpo di genio più che di fortuna.

II) … “DEL DOMAN NON C’E’ CERTEZZA” (LORENZO IL MAGNIFICO).

          Il mercato automobilistico mondiale dei prossimi cinque o sei anni non è particolarmente favorevole all’industria italiana dell’automobile. A varie riprese, abbiamo affermato la nostra opinione secondo la quale lo sviluppo dell’industria (Auto) si svolge e si svolgerà in Asia (Cina; India…) e/o in America. 

           Per quanto concerne l’America, del Nord in particolare, le peripezie in atto (eventuale impeachment del Presidente Trump,etc.) non freneranno -salvo sorprese- il boom in atto dell’ economia USA. Il ché, per quanto riguarda l’Italia , indurrebbe a concentrare lo sforzo economico del nostro Paese sull’Automobile (Chrysler, certo, ma anche altre marche) ci sembra essere una via preferenziale.

           Ma quali sono, le eventuali insufficienze dell’Automobile, dell’industia automobilistica italiana, e del business corrispondente ? A voler ottenere risultati positivi e durevoli, è necessario cancellare dai pregiudizi (pluri) secolari sfavorevoli nei confronti dell’Italia, quelli che riguardano la qualità del prodotto, l’efficienza nei servizi, l’onestà degli addetti teoricamente , ma non effettivamente inefficaci. La cosa si chiama psicologia applicata al business.

          Sia ben chiaro che l’errore commesso , anche senza volerlo, da un onesto addetto ai lavori, distrugge gli sforzi da lui compiuti per migliorare la propria immagine nei confronti del cliente, anche se quest’ultimo è del tutto disonesto e a-morale.

III) CONCLUSIONI : UNA GRANDE ALLEANZA DUREVOLE.

            Il gioco delle parti delle grandi marche automobilistiche in forte crescita, si svolge ovviamente tra Titani o apprendisti Titani, che si conoscono e si riconoscono da decenni. La gerarchia delle marche ,stilata in termini monetari e in termini di volumi venduti nei grandi mercati automobilistici, è il primo elemento preso in conto. Gli elementi successivi consistono in una serie di negoziazioni tra le parti ritenute utili, dopo eliminazione delle marche non idonee e delle aree economiche ritenute non idonee.

                 Va da sé che una Grande alleanza -per esempio a livello europeo, oppure occidentale (USA+Canada+Paesi Nato) , o ancora transcontinentale (Europa + Nord Africa e/o ex Colonie)  è difficile, se non impossibile,  da sciogliere. Per questa ed altre ragioni, è indispensabile, per un operatore, dare uno sguardo “oltre le abitudini rassicuranti”:  Chi potrebbe impedire, oggi,  la nascita di un progetto di collaborazione , o di fusione, tra la Cina e altre nazioni ?

Nessuno. Ma quale potrebbe essere la “strada” preferibile per l’Italia e dell’Auto ? Il Blog successivo lo dirà.

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Work in progress / Lavori in corso

Testo completo e  definitivo

Scritto a Roma  da Ernest Ferrari, dal 20 dicembre 2019 al 3 gennaio 2020.

 

BLOG DA ERNEST FERRARI A META’ DICEMBRE 2019 : “2020-2024, 5 ANNI PER CONTARE ?”

BLOG DA ERNEST FERRARI A META’ DICEMBRE 2019 :

“2020-2024, 5 ANNI PER CONTARE ?”

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I) 2020-2024 : 5 anni per contare ? Introduzione.

     L’esempio della politica può essere utile alle tattiche commerciali ? E più particolarmente, alla loro applicazione per (ri)conquistare una redditività aziendale persa per strada ? O un’autonomia operativa -sul campo, vs l’aggressività  delle aziende concorrenti e la sclerosi delle Associazioni professionali del settore Automotive ?

       Gli ultimi quattro  o cinque anni – (2015-2018/2019)-sono stati persi, in Italia più che altrove … in particolare dal punto di vista economico. L’Automobile è stata particolarmente colpita dalla Crisi ; la scomparsa di Marchionne ha aggravato la situazione. E ora, la Cina è diventata una grande potenza , industriale, automobilistica, in piena crescita.

II) Cinque anni di pragmatismo (2020-2024), per vincere in Europa.

          Il pragmatismo è un/il processo  operativo secondo cui il successo  è l’ unico criterio della verità:  “l’idea vera è l’idea vincente, l’idea che ha successo.” Ne consegue che  il pragmatismo non è un’ideologia, bensì un metodo di lavoro che costruisce il successo; e che ben poco ha a che vedere con i “contratti” della politica italiana recente o attuale, cara ai “5 stelle” ed   epigoni.

       Nei 5 anni 2020-2024, il pragmatismo potrà permettere a chi rappresenterà il Paese, di operare con successo, e forse di essere finalmente accolto in Europa alla pari del presidente Macron e della cancelliera Merkel. Cinque anni ci vorranno tutti, e forse sarà necessario qualche anno in più. In particolare, perché il “vecchiume operativo” (ossia chi fa o fa fare qualcosa, senza cambiare nulla nei secoli ) è consapevole della propria ignavia, e pertanto non fiata e non fischia.

III) Avvisi ai naviganti e conclusioni non  provvisorie (orizzonte 2024):

  • La crescita dell’Italia in  Europa è l’unica via pragmaticamente corretta.
  • L’Auto italiana ideata e prodotta in Italia è il gioiello della corona .
  • Il ruolo politico ed economico dell’Italia in Europa, dovrà essere pari a quelli della Francia o della Germania.

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Testo completo e definitivo

Scritto a Roma da Ernest Ferrari, dal 12 dicembre 2019.


 

BLOG 5 DICEMBRE 2019, DA ERNEST FERRARI : ” AUTO MOTIVANTE .”

BLOG 5 DICEMBRE 2019 DA ERNEST FERRARI :

“AUTO-MOTIVANTE”

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I) Introduzione : un’auto di prestigio… per vincere e basta?

No. Per un’ Automobile abbandonata alle intemperie, come per un libro d’arte giunto non si sa come tra le mani di un analfabeta, non si perde tempo ad immaginare una vita brillante dell’oggetto e di chi lo possiede.

Ma l’Automobile non è un oggetto tra gli altri/come gli altri : ad oggi, tenuto conto del crollo della  produzione automobilistica (“Sole 24 0re”: meno 9,2% negli ultimi  mesi noti ), è un segnale preoccupante al quale il Paese/la Politica devono rispondere senza indugi.

Inoltre, e contrariamente a quanto accade nell’insieme delle altre attività produttive, l’Automobile è anche (e soprattutto ?) un oggetto dialogante e in apparenza, quasi “empatico” nei confronti dell’ essere umano, nelle sue molteplici attività, quotidiane oppure occasionali che siano  .

II) L’ Automobile , al centro dell’Industria, della Ricerca e del Business?

SI. A quanto si constata, nessun altro prodotto, oggetto, concetto, etc. può sostituirsi all’Automobile quale la conosciamo o immaginiamo, per costruire un futuro  concreto all’umanità.

Per convincersi del ruolo unico e … trino (!)  dell’Automobile nelle attività citate (Industria ; Ricerca ; Business…) , basta dedicare una breve meditazione all’argomento. Gli altri oggetti utilizzati per trasportare uomini , altri esseri animati e cose varie (via treno; camion; nave; aereo ; satellite…) derivano dall’automobile o ne sono in qualche modo tributari, provvisoriamente, definitivamente, o in prospettiva.

Idem per l’Industria ; la Ricerca ; il Business.

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Testo definitivo, scritto da Ernest Ferrari a Roma, dal 5 dicembre 2019.