BLOG 1° OTTOBRE 2019 DA ERNEST FERRARI: RIFLESSIONI SULL’AUTOMOBILE AD USO DEGLI ADDETTI AI LAVORI.

BLOG 1° OTTOBRE 2019 DA ERNEST FERRARI:

RIFLESSIONI SULL’AUTOMOBILE AD USO DEGLI ADDETTI AI LAVORI.

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I) Sull’Automobile ; quella vera.

          L’Automobile non esiste da sempre; ma sembra di si. Questa specificità è  riservata  ai miti , alle religioni e forse alle scommesse. Del resto, quale oggetto potrebbe sostituire l’Automobile nelle nostre civiltà ?  Nessuno. In compenso, l’Automobile nella sua  qualità di classico “status symbol” delle  classi medie o medio-alte, rischia di perdere parte del proprio “appeal“.

          Un sintomo (provvisorio?) di questa involuzione è reperibile nel “trade off” in atto tra  il possesso dell’oggetto (l’automobile) e il suo utilizzo ludico (sport e vacanze). Detto questo, l’avvenire dell’Automobile è… nelle mani degli automobilisti, in senso assolutamente concreto… che più concreto non si può.

         In effetti, riteniamo che l’automobile “connessa e “senza conducente”, tipo Tesla, potrà avere un successo brillante, ma non durevole nei prossimi lustri, date le premesse infauste dei primi tentativi (incidenti stradali gravi)   Naturalmente, ci auguriamo di sbagliare del tutto; se non altro per  solidarietà professionale… e soprattutto umana.

II) Un settore automobilistico in piena”rivoluzione/ricomposizione “.

         “In principio erat Marchionne ?” Probabilmente, si. L’acquisizione di Chrysler-Jeep ha trasformato in pochi anni una Fiat essenzialmente italiana con una immagine medio-bassa in una Azienda transnazionalepotenzialmente vincente.  Ma è soprattutto importante constatare che l’intero settore automobistico è in piena ricomposizione. 

              A nostro avviso, si tratta di un nuovo trend ,  la cui (lunga) durata ci riconsegnerà un settore automobilistico assai diverso di quello che conosciamo attualmente. I Gruppi europei/mondiali, etc. (PSA-OPEL; RENAULT-NISSAN…;VW-FORD…; FIAT-CHRYSLER…) stanno ridefinendo /trasformando il nostro panorama, le nostre abitudini…. le nostre professioni… ossia : il business dell’automobile.

                    Detto questo, sarà il peso automobilistico della Cina a trasformare maggiormente il nostro microcosmo ; nei decenni a venire.

III) Conclusioni : Reti; Associazioni; Clienti.

                     Non è il Prodotto ad assicurare il successo di chi opera nel  settore “Automobile”  ; non è neppure la Comunicazione; né  tanto meno la Leva finanziaria e commerciale. Né l’intervento delle Associazioni. E’ l’insieme di queste cose, il cui mix  dipenderà dalla professionalità dei Concessionari, di chi dirige le Associazioni, e della propensione all’acquisto di ogni cliente.

                    Vien da pensare che il caso ha un’influenza prevalente sui risultati commerciali; non è proprio così. L’esperienza (la mia, quanto  meno) insegna che ciò che maggiormente conta è l’impegno profuso dall’operatore nell’imparare a convincere il/ogni cliente in ogni trattativa…

                    Il ché significa saper parlare di business all’altro contraente (il cliente) senza barare.

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Testo definitivo e completo, scritto a Roma da Ernest Ferrari il primo ottobre 2019.