BLOG 27 GIUGNO 2019, DA ERNEST FERRARI : “MERCATO AUTO : INVESTIRE SULL’INCERTO…”

BLOG 27 GIUGNO 2019,

DA ERNEST FERRARI

  “MERCATO AUTO : INVESTIRE SULL’INCERTO…” 

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I)INTRODUZIONE AGLI ANNI BORIOSI DELL’INCERTEZZA SCIENTIFICA.

       E’ un’illusione assai diffusa nel volgo (io, voi e gli altri) , pensare che la scienza non tiene conto dell’incertezza dello stato dell’arte in questo momento e per sempre: Il pensiero scientifico è figlio del calcolo delle probabilità e del genio speculativo di Albert Einstein (nessun altro aveva/e nessun’altro ha, dimostrato matematicamente l’esistenza dei buchi neri nell’Universo…).

          Si dirà : “ma la scienza non è tutto il pensiero umano . Vero. Ed è una consolazione (effimera ) per i manufattori di oroscopi e per i cultori del dubbio a scopo illusionistico, così  presenti nei progammi di governo  di tutti i paesi, soprattutto… quelli usciti dalla barbarie, per tornarci al più presto. L’esempio di Hitler, fondatore del populismo e citato da Francesco, è significativo : nell’ “entourage” di Hitler si incontravano ciarlatani e stregoni, la cui influenza  sul Fuhrer era decisiva. Paradossalmente, questi ultimi (ciarlatani e stregoni) contribuirono pertanto alla sconfitta del nazismo in Europa…

         L’ incertezza scientifica, e più ancora l’ostilità nei confronti della scienza, “genera mostri“, come il noto “sonno della ragione” .  Ora, ogni giorno dimostra, da quindici mesi (4 marzo 2018), l’esistenza di una dura recessione in Italia. In questa circostanza, il comportamento di alcuni ministri M5S, quasi (??) digiuni di esperienze operative e tendenzialmente autocompiaciuti, per non dire “boriosi“, rischia di suscitare in Europa reazioni  ostili nei confronti dell’Italia.

II) SOSTENERE LO SVILUPPO DELL’AUTO  IN ITALIA, OPPURE COSA ?

           La demolizione del “Ponte Morandi” è in corso, e il progetto di Renzo Piano consentirà ai Genovesi e agli italiani di tornare al piacere di guidare la loro automobile. Bene così : erano possibili altre scelte, come ad esempio una antedeluviana crociata contro l’Automobile, in nome dei cambiamenti climatici… ma per fortuna, non c’è stata.   Tuttavia, l’impressione di chi scrive, è che non investiamo abbastanza per sviluppare l’industria automobilistica in Italia.

             Si, l’Auto. “Oppure cosa” ?  La risposta sincera che mi viene in mente, è : niente“.  Il nostro parco circolante è vasto, e assicura un rinnovo del circolante, sostituendo l’oggetto usato con quello nuovo ;  parliamo di milioni di vetture, di tonellate di ricambi ; e di milioni di euro, come è evidente. Per quanto riguarda gli effetti inquinanti dell’oggetto “Auto“, l’utilizzo dell’elettrico , poi – soprattutto- quello dell’idrogeno saranno risolutivi.  Nonostante la “vettura a guida autonoma”, che non risolve nulla e semina pericoli sulle strade, la sostituzione dell’oggetto “automobile” non è prevedibile.

III) INVESTIRE SULL’INCERTO ? CONCLUSIONI PROVVISORIE.

  • L’Italia è la seconda potenza industriale europea (dopo la Germania).
  • L’Automobile è il fattore trainante dell’industria italiana… come di quella europea.
  • La qualità e le caratteristiche dell’Automobile italiana sono competitive in tutti i segmenti di mercato, dalla Ferrari alla  Cinquecento.
  • L'”incerto” permane, come in tutte le attività umane ; ma l’opera di Marchionne ne ha ridotto il potenziale.
  • Lo sbarco di Fiat in America  è riuscito(con l’acquisizione di Chrysler) contrariamente a quanto è successo a concorrenti della stazza di Renault.

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TESTO DEFINITIVO E COMPLETO

SCRITTO A ROMA DA ERNEST FERRARI IL 27 GIUGNO 2019