BLOG 13-15 APRILE 2019 : ” MISURE ANTI-CRISI PER L’AUTOMOBILE ? ERA PREVEDIBILE … ” DA ERNEST FERRARI

BLOG 13-15 APRILE 2019: 

“MISURE ANTI CRISI PER L’AUTOMOBILE ? ERA PREVEDIBILE…”

DA ERNEST FERRARI

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I)INTRODUZIONE : SEGNALI  DI  CRISI PER APPRENDISTI STREGONI. 

Come se niente fosse, la crisi economica in atto non disturba il sonno degli addetti… al governo  del Paese?  Per fortuna, la stampa è sempre lì, magari a correggerne gli errori o le lacune.

E così, il “Sole 24 ore” datato 11 aprile pubblica un’intervista a Gita Gopinath, capoeconomista dell’ FMI, col titolo  “Dazi , se la guerra tocca l’auto la ripresa 2020 sarà a rischio”. Tra i sottotitoli, vale una ricca meditazione questa frase : “In Italia, l’incertezza sulle politiche di bilancio frena gli investimenti. “

Un’ altro articolo, stesso quotidiano,  recita : “Flop degli aiuti al mercato : l’automotive cede il 9,4%.” E ancora : “-18% Volumi in caduta per le auto” (nel primo bimestre di quest’anno).

Che dire ? Viene da “sorridere amaro” se si considera che l’Automobile è Un/Il settore trainante dell’economia italiana, come di quella europea …  e di quella mondiale (USA; CINA; UE; etc.) . Ma non è tutto. Si ricorderà certa-mente che il M5S, Grillo docet,  non è di questo parere, salvo conversione recente ; che il Di Maio è andato in Francia a sostenere i gilè gialli ; che in quel periodo,  sui Champs Elysées sono state bruciate delle automobili , e distrutte vetrine e negozi.

II) LA CRISI E IL FUTURO DELL’AUTO… IN ITALIA E ALTROVE.

Se il prodotto “automobile” subirà un tracollo delle vendite /immatricol- azioni in Italia, saranno altri Paesi (europei? dipende…) a compensare le perdite di volumi e di fatturato (crescita esportazione di vetture italiane) , oppure si avrà a che fare con una crisi probabilmente insanabile a breve/medio termine in Italia. Aggiungiamo che al momento, FCA è , inoltre, vulnerabile,anche per effetto della scomparsa di Marchionne.

Si dirà  che un simile  fenomeno di crisi potrebbe verificarsi in Francia o in Germania, per esempio. Non è così : nell’UE continua a funzionare un trattato franco tedesco (Aquisgrana), che stimola i due Paesi a creare dei Gruppi industriali franco-tedeschi assai competitivi, sui mercati europei  e altrove. Un gruppo Renault-Volkswagen, per esempio,cambierebbe i rap- porti di forza tra i Costruttori, come è successo , fatti salvi ulteriori sviluppi, con P.S.A.  e  Opel.

In questo panorama, le Reti di Vendita e Riparazione di vetture hanno, a mio avviso, la necessità di incrementare  il loro potenziale operativo sul merc -ato e  il loro “appeal” nei confronti delle marche disponibili e in grado di far crescere la loro Azienda in termini di redditività e di risultati commerciali.

III) … SE IL PILOTA  E’ INESPERTO, IL CO-PILOTA BADA A SE STESSO.

Sarebbe troppo facile dare dei nomi ai due co-naviganti. Basta  considerare le tensioni in atto,  ogni giorno, nei Palazzi di un potere litigioso e obnubi- lato da un contratto superfluo e/o infantile , a seconda delle circostanze.

Forse, non sarà necessario varare al più presto delle misure anti crisi per l’automobile ; ma lo scenario attuale è incerto, se non addirittura inquietante : la recessione  non scomparirà senza ulteriori crisi interne al governo attuale, soprattutto quando l’effetto “pacificatore ” tra Salvini e Di Maio, realizzato dal Presidente del Consiglio, cesserà: allora, prevarrà la litigiosità tra le due branche del populismo nostrano. ..

… E, chiunque vinca, tra Lega e M5S,  l’Italia rimarrà una potenza europea di secondo piano.

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TESTO COMPLETO E DEFINITIVO ; SCRITTO A ROMA DA ERNEST FERRARI IL 11 APRILE 2019.