BLOG URGENTE : “UN’ALTRA BRUTTA NOTIZIA PER LE RETI DI RIPARAZIONE E DISTRIBUZIONE DELLE AUTOMOBILI” DA ERNEST FERRARI

BLOG URGENTE : 

“UN’ALTRA BRUTTA  NOTIZIA PER LE RETI DI RIPARAZIONE E DISTRIBUZIONE  DELLE AUTOMOBILI.”

DA ERNEST FERRARI.

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NB : IL “BLOG URGENTE” CHE MI ACCINGO A SCRIVERE, NASCE DA UN NUOVO  DOCUMENTO REALIZZATO  DA  “AUTOACTU.COM”, PERIODICO FRANCESE DI ALTO LIVELLO PROFESSIONALE,DIRETTO DA FLORENCE LAGARDE.  

NB : GLI EVENTUALI ERRORI DI TRADUZIONE DAL FRANCESE SONO SOLTANTO MIEI. 

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I) INTRODUZIONE : IL PRECEDENTE DEL 23 GENNAIO 2019.

IL 23 GENNAIO 2019, LA CORTE D’APPELLO DI PARIGI GIUDICA IN FAVORE DELLA MARCA CONCEDENTE (MAZDA) , CONTRO LA RICHIESTA DI RIN- NOVO DEL PROPRIO STATUS DI RIPARATORE AUTORIZZATO , DA PARTE DI UN OPERATORE.

LA SENTENZA DELLA CORTE E’ RIASSUNTA IN UN BLOG DI QUESTO SITO, DATATO 14 FEBBRAIO 2019,E CONCERNENTE LA MARCA MAZDA. CON DUE SENTENZE SOSTANZIALMENTE COERENTI DELLA CORTE D’APPELLO A DISTANZA DI POCHE SETTIMANE, LA BILANCIA  DELLA GIUSTIZIA NON PENDE DALLA PARTE  DEGLI OPERATORI, E RINFORZA LA POSIZIONE DELLE CASE CONCEDENTI : MAZDA A GENNAIO E JAGUAR LAND ROVER A MARZO. 

II) LA  SENTENZA DEL 27 MARZO 2019 VS.JAGUAR E LAND ROVER . (RIASSUNTO E TRADUZIONE DAL FRANCESE DA ERNEST FERRARI).

LA CORTE D’APPELLO DI PARIGI HA AFFERMATO IL 27 MARZO 2019 CHE IL RIFIUTO DI CONCEDERE LA QUALIFICA DI RIPARATORE AUTORIZZATO ALLA SOCIETA’ (…)  NON COSTITUISCE  UNA “INTESA  ANTI CONCOR- RENZIALE ” .

RIBADISCE INOLTRE DUE PRINCIPI :

  1. LE CASE CONCEDENTI NON HANNO L’OBBLIGO DI STIPULARE UN CONTRATTO DI DISTRIBUZIONE   SELETTIVA  CON TUTTE LE AZIENDE DI DISTRIBUZIONE CHE SODDISFANO I CRITERI DI SELEZIONE.
  2. IL RIFIUTO DI CONCEDERE LO STATUS DI RIPARATORE AUTORIZZATO ATTIENE AL DIRITTO DELLE INTESE, E NON DEVE AVERE NESSUN EFFETTO ANTI- CONCORRENZIALE.  (…)
  • NEL MAGGIO 2011, JAGUAR-LAND ROVER REVOCA CON PREAVVISO DI DUE ANNI I CONTRATTI DI CONCESSIONARIA LAND ROVER, E DI  RIPARATORE AUTORIZZATO LAND ROVER, DELLA SOCIETA’ (…). LA LORO COLLABORAZIONE PROSEGUE TUTTAVIA , NEL QUADRO DI UN CONTRATTO DI RIPARATORE AUTORIZZATO, PER UNA DURATA DETERMINATA DI TRE ANNI. (1° GIUGNO 2013-31 MAGGIO 2016).
  • LA CASA AUTOMOBILISTICA INFORMA IL RIPARATORE, NEL NOVEMBRE 2014, DELLA SUA DECISIONE  DI NON RINNOVARE IL CONTRATTO , E MANTIENE IL SUO RIFIUTO, NONOSTANTE LE RICHIESTE RIPETUTE DELLA SOCIETA’ (…) .   IL RIPARATORE  CITA LA CASA CONCEDENTE IN GIUSTIZIA, IN CONSIDERAZIONE DEL FATTO CHE NON HA COMM- ESSO NESSUN  MANCAMENTO RILEVANTE NELLA SUA ATTIVITA’. CHIEDE ALLA LAND ROVER DI RESTITUIRGLI LO STATUS DI RIPARATORE AUTORIZZATO.
  • E’ RESPINTO DAL ” TRIBUNAL DE COMMERCE” DI PARIGI IL 6 MARZO 2017, POI IN  APPELLO NELLA SENTENZA DEL 27 MARZO 2019. IN QUESTA CIRCOSTANZA, LA CORTE SOTTOLINEA CHE “NESSUN OBBLIGO  DI FIRMARE UN CONTRATTO DI DISTRIBUZIONE SELETTIVA CON TUTTI  GLI OPERATORI /CONCESSIONARI  CHE RISPETTANO I CRITERI SELETTIVI DEVE IMPEGNARE IL FORNITORE, IN VIRTU’ DEL PRINCIPIO DI  LIBERTA’ CONTRATTUALE . ALLO STESSO MODO, IL FORNITORE NON HA NESSUN OBBLIGO DI DOVER REINTEGRARE UN DISTRIBUTORE, DOPO IL RECESSO DEL CONTRATTO, ANCHE SE (IL DISTRIBUTORE) RISPETTA I CRITERI SELETTIVI, (POICHE’)  GLI IMPEGNI  PERPETUI SONO VIETATI.
  • (COL TITOLO ” IL RIFIUTO E’ ATTINENTE AL DIRITTO DELLE INTESE” , LA SENTENZA DEL 27 MARZO 2019 RIPRODUCE IN PARTE IL TESTO  DELLA SENTENZA DEL 23 GENNAIO 2019). VED. NS. BLOG DEL 14 FEBBRAIO 2019. 

III) COME “DETERMINARE” (RICONOSCERE?) UNA PRASSI ANTI CONCORRENZIALE .

SECONDO LA CORTE D’APPELLO DI PARIGI,  LA DIMOSTRAZIONE DI UN’EVENTUALE PREGIUDIZIO/DANNO ALLA LIBERA CONCORRENZA TRAMITE IL RIFIUTO DI NOMINARE UN RIPARATORE AUTORIZZATO IN UN SISTEMA DI DISTRIBUZIONE QUALITATIVA SPETTA AL RIPARATORE. ANCHE SE, NELLA PRATICA,LA DIMOSTRAZIONE NON E’FACILE: “L’ONERE DELLA PROVA DEL FATTO (“OBJET”) ANTICONCORRENZIALE RIGUARDANTE IL RIFIUTO DI CONFERIRE  LO STATUS DI “AUTORIZZATO” AL RIPARATORE INCOMBE A QUEST’ULTIMO. LA CIRCOSTANZA “AVVERATASI” CHE QUESTA DIMOSTRAZIONE E’ DIFFICILE PER UN OPERATORE ISOLATO, NON PUO’ AMMORBIDIRE QUESTA DISPOSIZIONE ” , SCRIVE LA CORTE. 

LA CORTE PRECISA CHE LA CARATTERISTICA ANTI CONCORRENZIALE DI UN SOLO ATTO DI RIFIUTO, DEVE ESSERE STABILITA “PER ESEMPIO CON LA DIMOSTRAZIONE CHE QUEL RIFIUTO E’ INSERITO NELLA POLITICA GENERALE DEL FORNITORE, MIRANTE AD ESCLUDERE UNA O PIU’ FORME DEFINITE DI DISTRIBUZIONE, DESTINATE AI PRODOTTI IN OGGETTO, A CREARE OSTACOLI ARTIFICIALI ALL’INGRESSO NEL MERCATO DEI PRODOTTI IN OGGETTO; OPPURE AD ELIMINARE QUEI DISTRIBUTORI CHE APPLICANO UNA POLITICA DI PREZZI (TROPPO?) BASSI. “

LA SOCIETA’ (XYZ) PROPONEVA TRE ARGOMENTI PER  RAFFORZARE LA PROPRIA ANALISI DEL CARATTERE ANTI CONCORRENZIALE DEL RIFIUTO DI “AUTORIZZARE” IL RIPARATORE RICHIEDENTE :

  • NESSUN RIPARATORE ERA STATO RINOMINATO NELLO STESSO TERRITORIO PRESIDIATO DALL’ESCLUSO ,
  • LA RETE DEI RIPARATORI AUTORIZZATI LAND ROVER ERA STATA  DRASTI- CAMENTE RIDOTTA, MEDIANTE L’ELIMINAZIONE DI 41 RIPARATORI AUTORIZZATI SU 133…
  • E UNA LETTERA DELLA JAGUAR-LAND ROVER DATATA NOVEMBRE 2018 CHIARIVA CHE  LA CASA CONCEDENTE AVEVA DECISO DI NON NOMINARE DA ALLORA IN POI NESSUN RIPARATORE NON PROVVISTO DI UN CONTRATTO DI DISTRIBUZIONE. (NOTA E.F. : OSSIA DI UN CONTRATTO DI VENDITA DI AUTOMOBILI).

LA CORTE HA STIMATO CHE QUESTI ELEMENTI NON DIMOSTRAVANO L’ESISTENZA DI UNA STRATEGIA ANTI CONCORRENZIALE DELLA JAGUAR-LAND ROVER. LA RIDUZIONE NUMERICA DELLA RETE “NON BASTA IN EFFETTI A DIMOSTRARE QUESTA STRATEGIA DI PREGIUDIZIO ILLECITO ALLA CONCORRENZA. ” DICE LA CORTE.

” LA LETTERA DEL NOVEMBRE 2018 DELLA JAGUAR LAND ROVER (IN MERITO ALLA DECISIONE DI NON NOMINARE D’ORA IN POI DEI RIPARATORI AUTORIZ- ZATI CON UNO STATUTO SPECIFICO) NON STABILISCE UN NESSO CAUSALE TRA IL RIFIUTO DELLA NOMINA DA PARTE DELLA SOCIETA’ (…)NEL MAGGIO 2016 E QUESTA DECISIONE DEL 2028″ SCRIVE LA CORTE.

DOPO UN PERIODO DURANTE IL QUALE “SI” (LA COMMISSIONE EUROPEA?; NOTA DI ERNEST FERRARI) DECISE CHE UNA CASA CONCEDENTE NON POTEVA ESIMERSI DAL NOMINARE UN AUTORIZZATO SE QUESTI RISPETTAVA I “CRITERI QUALITATIVI” (I COSIDDETTI “STANDARD” DEFINITI DALLE CASE CONCEDENTI, NOTA EF), LA GIURISPRUDENZA HA CAPOVOLTO LA PRASSI PRECEDENTE .

IV) IN GUISA DI CONCLUSIONE …IL PARERE DI CHRISTIAN BOURGEON, AVVOCATO DEL RIPARATORE, PUBBLICATO DA “AUTOACTU.COM” : 

“NOTO UNA VOLONTA’ PALESE DI NON SANZIONARE QUESTO TIPO DI RIFIUTO DI NOMINA. LA CORTE HA GIUDICATO  CHE   L’ELEMENTO ANTI CONCOR- RENZIALE  NON ERA DIMOSTRATO, NONOSTANTE UNA RIDUZIONE DEL 25%IN 5 ANNI DEL NUMERO DI RIPARATORI AUTORIZZATI. SI TRATTA DI UNA VALUTAZIONE ESTREMAMENTE RESTRITTIVA DEGLI ELEMENTI DI PROVA DA PARTE DEL GIUDICE. ” 

TESTO COMPLETO E  DEFINITIVO

SCRITTO A ROMA DA ERNEST FERRARI IL 29 MARZO 2019