SIMBIOSI DA ERNEST FERRARI : BLOG 25 FEBBRAIO 2019 : “SARDEGNA, ITALIA” E CONSULENZA “FLAT FEES” / “ONORARI PIATTI”

SIMBIOSI DA ERNEST FERRARI

BLOG 25 FEBBRAIO 2019 “SARDEGNA ,iTALIA”

E

CONSULENZA “FLAT FEES” (“ONORARI PIATTI” … SPEDIZIONE IN CORSO  DA STAMANI ALLE RETI DI VENDITA /RIPARAZIONI  DEL SETTORE “AUTOMOTIVE”)

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IL BLOG “SARDEGNA,ITALIA”.

I) INTRODUZIONE “DI PARTE”.

         DALLO SCORSO 6 MARZO (DUE GIORNI DOPO IL FUNESTE RISULTATO ELETTORALE DEL 4 MARZO), IL SOTTOSCRITTO HA ESPRESSO IL PROPRIO PUNTO DI VISTA NEGATIVO SUL POPULISMO M5S; ED HA CONFERMATO LA SUA OPINIONE POSITIVA SU MATTEO RENZI ,  AUGURANDOSI CHE TORNASSE AL POTERE IN QUALITA’ DI PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, IN QUANTO E’ UNO DEI POCHI, SE NON L’UNICO, A POTER INFLUIRE POSITIVAMENTE SULLE POLITICHE EUROPEE.

             DI SICURO, QUEL MATTEO NON HA COMMESSO L’ERRORE DI ANDARE A SCOMODARE IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FRANCESE IN UN MOMENTO PARTICOLARMENTE DELICATO.  IL DI MAIO, INVECE, L’HA FATTO, CON LA SOLITA INCOMPETENZA, NON SOLO POLITICA, E LA SOLITA PREPOTENZA, NON SOLO SORRIDENTE. ORA, STUZZICARE CHI PUO’ RISPONDERE CON UNO SCHIAFFO -PER ESEMPIO IN SEDE EUROPEA- NON E’ UN SEGNO DI MATURITA’. L’ITALIA  NON HA BISOGNO DI ALTRI SCHERZI DA LICEALE PER AFFERMARSI IN EUROPA E NEL MONDO.

II) CENNI SULLE ELEZIONI IN SARDEGNA. 

             AL MOMENTO IN CUI SCRIVIAMO (ORE 14.00), DISPONIAMO SOLTANTO DI EXIT-POLL, E DI ALCUNI, RARI, RISULTATI ELETTORALI EFFETTIVI (CIRCA 10% DEL TOTALE DEGLI ELETTORI SARDI?) . E’ ALQUANTO SORPRENDENTE, PER UN OSSERVATORE ESTERNO COME IL SOTTOSCRITTO, NOTARE L’ASSOLUTA  SICUMERA DEL M5S…  MAGARI SI TRATTA DI UN TENTATIVO DI INCUTERE FIDUCIA ALLE TRUPPE M5S IN ROTTA.

              ORA, LA SARDEGNA HA DIRITTO A TUTTA LA STIMA  E A TUTTO L’ONORE CHE HA MIETUTO DURANTE IL RISORGIMENTO, GIA’ QUANDO FACEVA PARTE DEL REGNO DI PIEMONTE-SARDEGNA, PER L’APPUNTO.  NON E’ COSA , DIMENTICARE LA STORIA, E GLORIFICARE I SICOFANTI E I TURIFERARI ISCRITTI AL “MOVIMENTO”.

               ORE 14.30 CIRCA : SCRUTINATE 1500 SCHEDE ; BEPPE GRILLO SI FA VIVO ; QUASI PARITA’ TRA DESTRA E SINISTRA ; M5S SCHIACCIATO. DICE DI MAIO CHE  SI TRATTA(VA?) DI UNA PARTITA PERSA IN PARTENZA.  DEL RESTO, COLUI CHE CADE DA CAVALLO DICE SEMPRE CHE VOLEVA SCENDERE.

                ORE  19.05 : VITTORIA DEL CENTRODESTRA (47% DEI VOTI) ; CENTROSINISTRA AL 33% ; M5S : CROLLO CONFERMATO : 9/10% .  ORA, SALVO SORPRESA O DISASTRO, IL PAESE  DOVREBBE AVERE DAVANTI A SE’ UN PERIODO DI RIPRESA ECONOMICA… SOPRATTUTTO SE IL DECLINO M5S SI AGGRAVA  ANCORA. IL CONDIZIONALE E’ PERO’ GIUSTIFICATO DALLA FRAGILITA’ DELL’ALLEANZA DEI DUE POPULISMI (LEGA E M5S) … E DALLA SALDEZZA DEI LEADER EUROPEISTI MERKEL E MACRON.    

III) CONCLUSIONI IN COSTRUZIONE.

  • CHI NON HA (QUASI)MAI LAVORATO NON DOVEVA E NON DOVREBBE  TURBARE L’ ATTIVITA’  BENEFICA DI CHI SA FARE BENE E PARLA POCO.
  • IL REDDITO DI CITTADINANZA POTRA’ DURARE A LUNGO. PURTROPPO.
  • TOGLIERE I BALCONI DALLE FACCIATE DEI PALAZZI POTREBBE INDURRE ALLA MODERAZIONE CHI SI REPUTA -A TORTO O MENO- UN EROE , UN GENIO, O ENTRAMBE LE COSE.
  • L’ITALIA E’ SOPRAVVISSUTA  ALLA POVERTA’, ALLA GUERRA E ALLA DITTATURA….
  • … SOPRAVVIVERA’ AI POPULISMI !

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TESTO COMPLETO E   DEFINITIVO

SCRITTO A ROMA IL 25 FEBBRAIO DA ERNEST FERRARI

BLOG 14 /2/19 : “MAZDA AUTOMOBILE” , UN RIPARATORE AUTORIZZATO E LA CORTE D’APPELLO… DI PARIGI ” . DA ERNEST FERRARI

BLOG 14 FEBBRAIO :


AVVERTENZA/RINGRAZIAMENTI :

QUESTO BLOG E’ LARGAMENTE ISPIRATO AD “AUTOACTU.COM“, SETTIMANALE AUTOMOBILISTICO FRANCESE DIRETTO CON ALTA PROFESSIONALITA’ DA FLORENCE LAGARDE. GRAZIE   !!!

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ECCO IL BLOG. 

 Una Casa automobilistica, un  Riparatore autorizzato della marca, e la Corte d’appello di PARIGI.  

DA ERNEST FERRARI.

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I)  INTRODUZIONE : IN APPELLO, HA VINTO LA CASA. E ALLORA ?

Allora sarà bene iniziare con un ritorno alla realtà:

  • Gli interessi economici e commerciali rispettivi di Case e Reti sono in gran parte opposti, e in parte minore convergenti, ma solo in determinate situazioni.
  • I contratti firmati tra marche (Fiat ; Renault ; Mercedes, etc.) e Reti di marca (Concessionari ; Organizzati ; etc. ) non sono quasi mai equilibrati, in mat- eria di diritti e doveri reciproci.
  • Le Associazioni di Dealers , o di Riparatori, etc. sono generalmente imbelle. E talvolta, corrotte.
  • Il passato non conta… per alcuni.

          II) I FATTI (ESTREMA SINTESI)  : 

  • Una Casa automobilistica (Mazda) toglie i mandati di distributore e riparatore autorizzato  (… con preavviso di due anni e scadenza nel giugno 2016) a due concessionarie appartenenti ad uno stesso Gruppo.
  • La Casa automobilistica  si giustifica, spiegando che la ragione della revoca è dovuta ad un peggioramento irreversibile delle relazioni commerciali tra le parti.
  • La Casa spiega :  Chiediamo che la nostra rete si impegni in un percorso di partnership costruttiva, con la volontà di sviluppare nel lungo termine la Marca  e l’immagine della stessa.
  • Segue una serie di rimproveri indirizzati dalla Concedente al distributore/riparatore , che vanno dalla non realizzazione degli obiettivi di vendita, al rifiuto di dialogare (con la Casa) , al disinteresse per la marca , all’assenza di una vera partnership tra Riparatore e Casa concedente.
  • Scrive testualmente la Casa : ” (…) In conformità con gli articoli 18.1 e 15.1 dei contratti (vigenti ; nota E.F. ) Vi notifichiamo la loro revoca a due anni, motivata dall’assenza di partnership costruttivo e dall’assenza di interesse evidenziata dalla vostra Azienda nei confronti della Marca.
  • Nel gennaio 2016, una delle due Concessionarie revocate a due anni, chiede a Mazda di poter proseguire nella sua attività di Riparatore autorizzato nella sede di S… , e fa presente che rispetta i criteri richiesti dalla Casa concedente,  propone di attenersi ai nuovi criteri (“Standards” ) del post- vendita, eventualmente esigibili dal 12 giugno 2016, ed acconsente a (versare?) una cauzione di 20 000 euro.
  • Questa proposta è rifiutata da Mazda. 
  • In un giudizio del 29 giugno 2016, il tribunale di commercio /(tribunal de Commerce) di Parigi, aveva dato ragione alla Casa concedente, giudicando che “il rifiuto della società Mazda di accreditare la Concessionaria (…) era un atto unilaterale, che non aveva a che fare con il diritto delle intese/ degli accordi (“le droit des ententes”) , e che la società Mazda aveva facoltà di non concludere un contratto di Riparatore autorizzato Mazda con la società (…) dal 13 giugno 2016. 
  • Nella decisione del 23 Gennaio 2019 , la Corte d’Appello di Parigi da ragione sia alla Casa automobilistica, che all’argomentazione del Concessionario. In effetti, la Corte avalla la revoca, tenuto conto delle circostanze di questo caso specifico, pur precisando che non l’avrebbe fatto,  se la motivazione del rifiuto fosse stata considerata una pratica  anti concorrenziale.
  • la Corte d’Appello afferma (contrariamente al “tribunal de commerce”) che il rifiuto di accreditare la Concessionaria “ costituisce un concorso di volontà nella Rete Mazda e non una pratica unilaterale”. 
  • Di questo giudizio, occorre ricordare che una Casa concedente  può non aver necessità di firmare un nuovo contratto con un Riparatore di cui ha revocato il mandato (…) anche se questi non rispetta i criteri qualitativi (…)” ci dice Xavier Henry. , Avvocato di Mazda.  
  • Detto questo, la sentenza non avalla il rifiuto (…) di accreditare  un Riparatore (che rispetta i criteri qualitativi) in qualsiasi caso, bensì soltanto se il rifiuto di accettare un contratto “non ha un obiettivo o un effetto anti- concorrenziale.”
  • La Corte d’appello rimette così in causa un certo numero di giurisprudenze recenti (per esempio quelle del tribunale di commercio di Parigi, come   “Mercedes /Garage Bretagne” ) .
  • Al termine  di una lunghissima argomentazione giuridica, che spazia  su un elevato numero di giurisprudenze , la Corte d’appello di Parigi afferma che “Il rifiuto di accrediti litigiosi corrisponde pertanto ad una concordanza di volontà, e non una prassi unilaterale.”. Nella propria argomentazione, la Corte sottolinea che l’adesione  dei distributori ad un sistema di distribuzione selettiva, concretizzata dalla firma di un Contratto tra il costruttore-fornitore primario della Rete e i distributori, traduce l’esistenza di un accordo di volontà tra il produttore-fornitore a capo della Rete e ognuno dei propri distributori.
  • La messa in opera d una clausola anti-concorrenziale ,come una clausola- prezzi imposta, inclusa nel Contratto, rivela pertanto un connubio reprensibile in base al fondamento del Diritto della Concorrenza.
  • “Quello che giudica questa decisione , contrariamente a quanto arguiva questa Casa concedente, come gli altri, è il fatto che il rifiuto di accreditare è ben inserito nel diritto della Concorrenza e delle intese verticali.
  • Il rifiuto di accredito non sfugge al controllo dell’autorità giudiziaria in merito al fondamento delle regole della Concorrenza e delle intese verticali. (:::)

BLOG 9 FEBBRAIO 2019 : “MERCATO IN CADUTA ? NUOVI OBIETTIVI PER L’AZIENDA !” DA ERNEST FERRARI

BLOG 9 FEBBRAIO 2019 :

MERCATO IN CADUTA ? NUOVI  OBIETTIVI PER L’AZIENDA ! ” 

DA ERNEST FERRARI.

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I) INTRODUZIONE : IL MERCATO E LE CHIACCHIERE OLTRE FRONTIERA. 

Dal “Sole 24 ore” di oggi 9 febbraio 2019, titolo in prima pagina :

“Crolla la produzione, spread a 290”.

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    Tutti gli operatori del settore automobilistico  sanno che l’economia italiana è entrata in recessione; conseguentemente,le vendite ed imm- atricolazioni di automobili subiranno un forte calo  nel biennio 2019-2020. In un nostro scritto recente, abbiamo stimato al 18% circa la caduta delle immatricolazioni tra l’anno solare 2018 e l’anno solare 2o20.

     Lungi dal preoccuparsi della situazione venutasi a creare con l’arrivo al potere del governo giallo verde, pesantemente influenzato dalla compo- nente M5s, il ministro Di Maio ha giudicato opportuno andare a provocare in Francia l’ira di un governo ancora e pazientemente amico,  e a sostenere  (solo a parole?) i “gilets jaunes”.

      Conoscendo molto bene i francesi (…da 73 anni !), ritengo che   quell’ “errore”  commesso dai M5S  nuocerà non solo alla politica intracomun- itaria, ma anche e soprattutto alle esportazioni italiane in Francia, e all’immagine dell’Italia in Europa… immagine per nulla invulnerabile.

II) L’AUTOMOBILE E LE RETI. 

        Il mercato automobilistico italiano, e -in misura minore-  le esportazioni di vetture italiane in Europa, subiranno dunque, verosimilmente, un calo importante sin dai prossimi mesi. Siccome  l’Europa non è l’America, non ci saranno, per fortuna,  dazi doganali elevati tra i Paesi aderenti all’U.E … salvo altre intemperanze M5S.

        Non potendo contare-se non marginalmente- su misure esterne destinate ad aiutare il singolo Concessionario o Riparatore Autorizzato a realizzare le vendite/immatricolazioni necessarie alla crescita, spesso pianificata dalla Concedente,  della sua Azienda, il Titolare dovrà provv- edere  a definire e mettere in opera nuove, specifiche misure di marketing (breve termine) e nuovi investimenti specifici (lungo termine).

          In sintesi, l’Azienda dovrà adeguarsi ad un mercato in forte calo,senza usufruire di un supporto esterno, e in concorrenza diretta con le altre Aziende. Lo strumento che suggeriamo di utilizzare è naturalmente il nostro “Business Plan” a uno. due, tre o cinque anni. Nei limiti del ragionevole, proporremo a chi vorrà usufruirne una sostanziale riduzione dei nostri onorari.

III) BREVI CONCLUSIONI… NON PROVVISORIE.  

  1. Una forte contrazione del mercato potrà prendere a contropiede gli Operatori  meno “strutturati”, commercialmente e finanziariamente, massacrando i bilanci .
  2. Chi manca un’obiettivo mensile/trimestrale di vendita o di business, deve sostituirlo immediatamente con un obiettivo più ambizioso.
  3. Uscite dal mercato o fallimenti non possono essere esclusi; così come le fusioni mancate tra Operatori.
  4. Ridurre il perimetro operativo dell’Azienda è compiere un passo verso l’uscita dal mercato nella maggior parte (90%?) dei casi  ; ma qualche volta (10% ?) è un salto ineguagliabile verso il successo.
  5. A mio avviso, sarà sempre salvifico un “passaggio generazionale.” accuratamente preparato.
  6. Sarà bene diffidare delle generosità inattese, come delle  pacche sulle spalle.
  7. Il “Business Plan” non è la panacea. Ma gli somiglia.

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Testo completo e definitivo

Scritto a Roma il 9 febbraio 2019, da Ernest Ferrari.

FLASH 5 FEBBRAIO 2019 : “NEMO AUDITUR…” DA ERNEST FERRARI

FLASH 5 FEBBRAIO 2019

“NEMO AUDITUR…”

DA ERNEST FERRARI.

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  •             TRADOTTO, IL PRINCIPIO GIURIDICO “NEMO AUDITUR…” RECITA : “NESSUNO PUO’ PREVALERSI IN GIUSTIZIA DELLA PROPRIA TURPITUDI- NE.” ESEMPIO : CHI HA RUBATO UN QUADRO IERI NON  PUO’ AVVAL- ERSI DELLA PROPRIA PRESUNTA INNOCENZA DICHIARANDO CHE , PROPRIO IN QUEL MOMENTO, SCASSINAVA  UN BANCOMAT.
  •              E IL SETTORE AUTOMOBILISTICO ?  SI PENSI, PER ESEMPIO, AD UN MECCANICO O UN (RI)VENDITORE CHE SCARICA IL CONTACHILO- METRI  DI UNA VETTURA USATA , SU RICHIESTA, O MENO, DEL TITOLARE DELL’AZIENDA …
  •              A PROPOSITO : QUALCHE ANNO FA, UNA TRUFFA FISCALE SU LARGA SCALA CONCERNENTE L’AUTOMOBILE, HA COINVOLTO CONCESSIONARIE CHE ACQUISTAVANO VETTURE ALL’ESTERO PER RIVENDERLE IN ITALIA.

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TESTO DEFINITIVO SCRITTO A ROMA DA ERNEST FERRARI IL 5 FEBBRAIO 2019.