29 dicembre 2018/1° gennaio 2019 : ” AUGURI E SCONFESSIONI, O VICEVERSA…” ; DA ERNEST FERRARI

29 DICEMBRE 2018/1° GENNAIO 2019

“AUGURI E SCONFESSIONI, O VICEVERSA…”

DA ERNEST FERRARI.

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I) L’AUTOMOBILE IN GLORIA NEL MERCATO DELLE VACCHE. 

          L’anno 2019 si presenta male,a casa nostra (Italia e Europa), per il nostro settore industriale e commerciale  : quello dell’automobile o magari dell'”automotive”, naturalmente. Eppure, la lezione del 2008 dovrebbe averci insegnato qualcosa… ci siamo risvegliati dieci anni dopo !

           L’errore del sottoscritto, come quello di chiunque abbia progettato, realizzato o venduto quell’oggetto prezioso –l’automobile– è stato quello di averlo catalogato tra i beni durevoli e di larga diffusione. Punto e a capo.

          Niente di male, senonché l’automobile è anche un oggetto prezioso (alla pari di un gioiello?) per chi ne ha sognato, ha risparmiato per acquistarlo, e lo esibisce  con orgoglio.  A scanso di equivoci, vogliamo precisare che questa nostra (s)confessione vale per le vetture piccole e vecchie, cosi’ come per quelle elitarie e splendide,  in attesa di entrare nella categoria “vintage”. 

           Tra i costruttori, qualcuno se ne è accorto presto, magari in corso d’opera. Abbiamo in mente, personalmente, una vettura  da città la cui vernice è  ancora rutilante vent’anni dopo la messa in strada. Vogliamo credere che che un ingegnere nato povero (ce ne sono…) ha immaginato che l’automobilista acquirente voleva proprio che la sua vettura avesse quella caratteristica : il non invecchiamento della vernice nonostante le intemperie.

              Il guaio  sta comunque nel fatto che il mercato automobilistico è diventato, mercé le “chilometri zero”, un degno (si fa per dire) mercato delle vacche. E tutti abbiamo visto, nei dintorni delle Aziende del settore,  distese erbose o catramate riservate agli stock di invenduti . Ora , questo avvilisce il commercio dell’automobile, e non aiuta a sviluppare le qualità professionali degli addetti ai lavori. Regna lo sconto ?

II) AUGURI E SCONFESSIONI ; O VICEVERSA. 

               Questo è il tempo degli Auguri ; e viene bene che questa modesta, salutare  tradizione sia rimasta, anche ora che il “pessimismo della ragione” sembra dover sconfiggere l’ottimismo della volontà. Forse, non sarà così , forse il mercato dell’automobile 2019, di cui avremo molte occasioni di discutere, si muoverà controcorrente.

               Un tempo, si parlava di “stellone d’Italia”  ; oggi, sarebbe più opportuno parlare della qualità essenziale dell’Italia : la RESILIENZA. Non si dovrebbe dimenticare che questo Paese è stato capace di rialzarsi dopo un terremoto ; e dopo un regime politico dittatoriale e una guerra contro ragione. Grandi cose!

                 E poi, tornando umilmente all’automobile, basta il rombo delle Ferrari in pista per entusiasmare chiunque. Classe  politica inclusa… 

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Testo definitivo , scritto a Roma il 29/31 dicembre 2018 da Ernest Ferrari.

 AUGURI !

Autore: Ernest Ferrari

PRIME CONSIDERAZIONI : L'AUTOMOBILE HA DUE ANIME : DA UN LATO, SERVE A TRASPORTARE LE PERSONE E GLI OGGETTI DA UN PUNTO AD UN ALTRO. D'ALTRO LATO, E' UN FORMIDABILE FATTORE DI INCREMENTO DELLA LIBERTA' INDIVIDUALE DEGLI ESSERI UMANI. DETTO QUESTO, NON MI SONO MAI INNAMORATO DEL PRODOTTO " AUTOMOBILE". E NEMMENO OGGI O FRA 10 ANNI PERDERO' LA TESTA PER UNA MACCHINA, MALGRADO GLI INVESTIMENTI IMPONENTI DELLE CASE AUTOMOBILISTICHE PER RENDERLO TECNICAMENTE ED ESTETICAMENTE PERFETTO . PER ME, CONTA LA DISTRIBUZIONE (VENDITA) E LA RIPARAZIONE DEL PRODOTTO. IN UNA PAROLA : MI INTERESSA IL MERCATO E SOLTANTO IL MERCATO . INOLTRE, CREDO CHE CHI SI INNAMORA DELLE MACCHINE NON OTTIMIZZA MAI IL BUSINESS DELLA PROPRIA AZIENDA. MOLTE VOLTE , NE HO AVUTO LA PROVA.