“E ORA, CALA ANCHE IL MERCATO AUTOMOBILISTICO… ” BLOG 3 NOVEMBRE 2018 ; DA ERNEST FERRARI

BLOG 3 NOVEMBRE 2018.

  DA ERNEST FERRARI

” E ORA , CALA ANCHE IL MERCATO AUTOMOBILISTICO …”

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I) INTRODUZIONE / AVVERTENZA.

       PRIMA DI TUTTO, RACCOMANDIAMO DI (RI)LEGGERE IL NOSTRO BLOG PRECEDENTE, INTITOLATO “L’INSIPIENZA E LA BORIA”. FINO A IERI,IL BLOG “l’INSIPIENZA E LA BORIA” ERA PROTETTO DA PASSWORD. ORA, L’ACCESSO E’ LIBERO.

        PROPRIO PER EFFETTO DELL’INSIPIENZA E DELLA BORIA DEL POPUL- ISMO GRILLINO, LA CUI FIGURA DI PRUA E’ L’INEFFABILE LUIGI DI MAIO, L’ITALIA SI TROVA ORA IN UNA FASE DI CRESCENTI DIFFICOLTA’ ECONO- MICHE . LA PIU’ RECENTE E’ IL FORTE CALO DEL MERCATO AUTOMOBILIS -TICO NEI MESI DI SETTEMBRE E OTTOBRE 2018.

II) PERCHE’ L’AUTOMOBILE?

         SI LEGGE NEL“SOLE 24 ORE” DATATO 3 NOVEMBRE 2018, A FIRMA DI FILOMENA GRECO, INTITOLATO ” AUTO , IL MERCATO SEMPRE PIU’ GIU’ .PERSE 100 MILA VETTURE A GASOLIO (…)”: “(…) SI ALLONTANA DUNQUE LA POSSIBILITA’  DI SUPERARE NEL CORSO DEL 2018, I LIVELLI DI VENDITA DEL 2017, VICINI AI DUE MILIONI DI VETTURE (…).”

           PER QUANTO CI (E.F.)RIGUARDA, DOBBIAMO PURTROPPO AGGIUNGERE CHE SE IL CALO DELLE VENDITE DI AUTOMOBILI E’LA CARTINA DI TORNASOLE DELL’ECONOMIA NAZIONALE  –E LO E’–  POSSIAMO AFFERMARE, COME FECE A SUO TEMPO GIANNI AGNELLI, CHE “LA FESTA E’ FINITA.” MA LO E’?

            VERO E’ CHE IL MERCATO RECORD  ITALIANO DELL’ AUTOMOBILE HA RAGGIUNTO DUE MILIONI QUATTROCENTO CINQUANTA MILA UNITA’ NEL NON COSI’ LONTANO 2007. PER GIUNTA, SONO SOPRATTUTTO LE VETTURE ITALIANE AD AVER  SUBITO IL CALO PIU’ RILEVANTE NEL BIMESTRE SETTEMBRE-OTTOBRE.

III) “CHE FARE?” 

              NON E’ PER CASO CHE ABBIAMO SCELTO, PER LA TERZA PARTE DEL NOSTRO BLOG DI OGGI, IL TITOLO DI UN OPUSCOLACCIO  DI … LENIN, UN’ANTIDEMOCRATICO POPULISTA PER ECCELLENZA. IL SOTTOTITOLO (“LA CRISI ALL’INTERNO DEL NOSTRO PARTITO”) FA PENSARE  ALLA SITUAZIONE ATTUALE  DEL POPULISMO ITALIANO.  E’ UN CASO ? NO.

               E’ EVIDENTE, A NOSTRO AVVISO, CHE IL POPULISMO ITALIANO NON DETIENE NESSUNA SOLUZIONE PER I NUMEROSI PROBLEMI DI UNA SOCIETA’ COMPLESSA COME LA NOSTRA. LO SAPPIAMO TUTTI, GRAZIE ALLE ESPERIENZE SEMPRE FALLIMENTARI E TALVOLTA TRAGICHE DI  PAESI COME IL VENEZUELA DI CHAVEZ , L’ARGENTINA DI PERON,  LA ROMANIA DI CEAUSESCU .

                  SI PUO’ COMPATIRE, VOLENDO (MA PERCHE’?) COLORO CHE HANNO, IN BUONA FEDE, VISTO NEL M5S L’AVVENIRE DELL’ ITALIA.  L’ESPERIENZA PLURIENNALE DEL COMUNE DI ROMA DIMOSTRA AMPIAMENTE CHE L’INCOMPETENZA PUO’ PROPORRE UN “PLACEBO” ; MAI UN RIMEDIO. 

IV) “A PENSAR MALE SI FA PECCATO, MA SPESSO CI SI AZZECCA” (GIULIO ANDREOTTI).

                    UNA GRAVE CRISI ECONOMICA E POLITICA, PREANNUNCIATA DA VARI ERRORI POLITICO/ECONOMICI, LEGGIBILE NELL’INDEBOLIMENTO DELLO STRATEGICO MERCATO AUTOMOBILISTICO, STA MINACCIANDO L’ITALIA ? SAREBBE UNA SCIAGURA IN PIU’, DOPO IL CROLLO DEL PONTE E GLI ALTRI CATACLISMI NATURALI.

                    UNA DECINA (2007?) DI ANNI FA, IL “DUO DI FATTO” RENZI MARCHIONNE   COLSE L’OPPORTUNITA’ DEL BOOM AUTOMOBILISTICO PER RE-INDUSTRIALIZZARE L’ITALIA, E PIU’ PARTICOLARMENTE IL MERIDIONE, FIAT E FAMIGLIA AGNELLI AIUTANDO.

                     MA TRA I POPULISTI ODIERNI, AIUTARE IL MERIDIONE SIGNIFICA… VARARE IL REDDITO DI CITTADINANZA.  OSSIA, PASSARE DALLO SFORZO COLLETTIVO DI PRODUZIONE, ALL’ASSISTENZIAL- ISMO PIU’ AVVILENTE, PER DI PIU’ SU LARGA SCALA.

                      IL POPULISMO NON SA FARE ALTRO.

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TESTO DEFINITIVO

SCRITTO A ROMA IL 3° NOVEMBRE 2018 DA ERNEST FERRARI