BLOG PRIMO OTTOBRE 2018 , DA ERNEST FERRARI : “OTTOBRE, ANDIAMO, E’ ORA DI ACCELERARE !”

BLOG PRIMO OTTOBRE 2018, DA ERNEST FERRARI

“OTTOBRE, ANDIAMO, E’ ORA DI ACCELERARE ! “

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I) INTRODUZIONE : OMAGGIO A UN GRANDE PRESIDENTE MATTARELLA .

    L’Italia, per quanto io possa parlarne nella mia qualità di “oriundo” nato in Francia settantadue anni fa, è un grande Paese afflitto da una rissosità politica di tipo sud americano. L’esempio più recente di questa calamità si chiama Luigi Di Maio (si : è quello del balcone !). 

    Ora, è doveroso precisare che in questo Paese –l’Italia– il Presidente della Repubblica dispone di poteri assai limitati, se paragonati con le altre grandi nazioni, come la Francia e la Germania. Sempre in Italia, e solo in Italia, il primo venuto ( si : Luigi Di Maio) può permettersi di chiedere l’impeach- ment  del Presidente della Repubblica .

     Non solo : lo stesso “parvenu“… pervenuto al potere (si : Luigi di Maio) è  recidivo : vedi i quotidiani di oggi 1° ottobre 2018; sempre che non faccia un’altra retromarcia entro stasera. In altre circostanze, il nostro sarebbe oggetto di pernacchie ogni volta che attraversa Roma.

      Ora, per ragioni serie e assolutamente condivisibili, il grande Paese in cui viviamo è stato capace di scegliere quale Presidente il galantuomo e patriota Sergio Mattarella. 

II) ACCELERARE ? PERCHE’…BASTA.

         Finalmente, sembra che le forze politiche”ragionevolmente di sinis- tra”-PD in testa da ieri– siano in grado di allearsi con le forze politiche ragionevolmente di destra – FI e Fratelli d’Italia ?- per dare al Paese un governo aperto ai cambiamenti necessari al Paese,in materia economica e finanziaria; come stava per diventare il PD Renziano.

           In realtà, si tratta di crescere, senza perdere altro tempo a curare le suscettibilità degli aspiranti leader senza cultura. Infatti, l’Italia deve competere alla  pari con i  quattro Paesi Leader in Europa : Germania; Francia ; Spagna ; e dopo la Brexit, Gran Bretagna. Evidentemente, senza introdurre nella competizione gli individui senza competenza e senza carisma, anche se con cravatta blu e sorriso dello stesso colore.

            Non c’è tempo da sprecare, perché lItalia non occupa  ancora il rango che deve essere il suo in Europa, in politica come nell’economia mondiale. L’esempio dell’Automobile è emblematico: le migliori vetture (Ferrari ; Lamborghini ; Maserati) sono frutto dell’ ingegno italiano; e il “dopo Marchionne”  parla già un’altra lingua.   

III) CONCLUSIONI : VERSO UN “REDDITO DI INCOMPETENZA” ?

              L’incompetenza non è una malattia, e neppure un vizio. Ma questo non giustifica il fatto che si catapulti l’incompetente verso le stelle o verso la gloria, con un bagaglio di sciocchezze da distribuire ai nullafacenti incontrati per caso o per disgrazia.

               In proposito, è utile ricordare che i nullafacenti e incompetenti si sono arruolati a frotte nelle “Sturm Abteilungen” del Nazismo nascente. Così, del resto, ottennero un reddito e persero l’anima.

                 Un “reddito di incompetenza” , proprio non ci serve.

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TESTO COMPLETO E DEFINITIVO, SCRITTO DA ERNEST FERRARI A ROMA, IL PRIMO OTTOBRE 2018.